TANTI AUGURI, RE DEI “WHAT A SHOT”

Una carrellata di video con alcuni fra i punti più spettacolari realizzati da Roger Federer in carriera. Dal contro-smash a Roddick, all'incredibile smorzata giocata contro Murray nell'ultima finale di Wimbledon, passando per il tweener a Djokovic, una serie di passanti mozzafiato e qualche eccezionale soluzione di fino
mercoledì, 8 Agosto 2012

In occasione del 31esimo compleanno del numero uno del mondo Roger Federer, abbiamo deciso di rendergli omaggio rispolverando dieci delle migliori prodezze compiute dal campione svizzero in carriera. Si parte dal lontano 2002 sino ad arrivare all’ultima finale di Wimbledon, passando per terra, erba, cemento o sintetico indoor. Trascorrono gli anni e cambiano le superfici, ma non il nome di colui che più di tutti riesce a realizzare colpi di difficile immaginazione. Siete pronti a lustrarvi gli occhi?

Il primo video che vi proponiamo riguarda la finale di Basilea 2002, vinta da Roger contro Andy Roddick. Alzi la mano chi, prima di vedere questo punto, avrebbe mai pensato si riuscisse a fare una roba simile. Di certo non lo statunitense, che rimane di sasso e non può nulla contro l’incredibile recupero dell’elvetico.

Sempre da Basilea, il torneo di casa del campione svizzero, arriva anche questo mostruoso servizio in kick, con la palla che dopo aver toccato terra schizza nella direzione opposta. Non è un caso, insomma, che nonostante non sia fra i più alti del circuito lo svizzero è uno dei giocatori che ottiene il maggior vantaggio dal colpo di inizio gioco.

Una delle maggiori qualità dei campioni è quella di sapersi esprimere al meglio nei momenti che contano davvero. Questo lo spettacolare passante di rovescio grazie al quale, al terzo turno dei Championships 2005, Roger si è guadagnato due match-point nella complicata sfida contro il tedesco Nicolas Kiefer.

Risale invece al 2009 il punto che, pur non essendo il più difficile, è riuscito a entrare maggiormente nel cuore degli appassionati. Anche in questo caso la prodezza ha mandato Federer al match-point, ma in una situazione di importanza ancor maggiore. Era la semifinale degli Us Open 2009, e dall’altra parte della rete c’era Novak Djokovic.

Sappiamo tutti come poi è andato a finire quel torneo, ma, malgrado la sconfitta, il miglior punto della finale con Juan Martin Del Potro l’ha firmato proprio Roger. Un grande passante di diritto al termine di una lunga rincorsa degna del miglior Rafael Nadal.

Ma la specialità di Roger, quello in cui veramente riesce a dimostrarsi superiore a chiunque altro, è il mix fra genio e sensibilità. Due qualità che spesso gli permettono di fare cose come questa. Sguardo (ed Ernests Gulbis) da una parte, pallina dall’altra. Come se niente fosse.

Trattamento ai limiti dell’umiliazione anche per l’olandese Tomas Schoorel, che in una delle primissime apparizioni nel circuito maggiore si è visto servire dal campione svizzero questo spettacolare front tweener.

Una delle qualità di Roger che più piace ai tifosi è l’eleganza dello svizzero in campo, tradotta in un’esemplare pulizia stilistica dei colpi. Tutto, quando esce dalla racchetta di Federer, sembra di una semplicità estrema, anche quando è esattamente il contrario. Vedere (e poi provare a casa) per credere.

E se non vi bastasse, questo passante incrociato eseguito solamente con il movimento del polso vi farà cambiare immediatamente idea. Notare, tra l’altro, la violenza dell’attacco di Tomas Berdych, intercettato dal maestro con un’impensabile traiettoria stretta, che ha mandato la palla nell’unico fazzoletto di campo in cui il ceco non poteva arrivare.

Abbiamo visto smash, servizio, passanti di diritto, passanti di rovescio, tweener e tocchi di fino. Poteva mancare una smorzata? Ovviamente no, e quindi eccovene in chiusura una tanto spettacolare quanto recente, che risale all’ultima finale di Wimbledon. Vittima, ovviamente, lo scozzese Andy Murray.


Nessun Commento per “TANTI AUGURI, RE DEI "WHAT A SHOT"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • ‘BIG 4’ TROPPO CONSISTENTI PER TUTTI Novak Djokovic, Rafael Nadal, Roger Federer e Andy Murray stanno dominando il tennis nell'ultimo periodo, dimostrando una netta superiorità sugli altri. E' di questa opinione anche Tomas Berdych
  • STANDING OVATION Rassegna dei colpi più incredibili del tennis moderno. Dal lob di Nadal al tweener di Federer, passando per la Schiavone, fino ai mostri sacri come Agassi
  • ATP FINALS, CACCIA AI MEMORABILIA Sport e beneficenza all'O2 Arena: in palio racchette, scarpe e altri effetti personali dei protagonisti delle Finals per aiutare 'Save The Children'
  • ‘ROBONOLE’ INARRESTABILE, FEDERER FACILE Novak Djokovic impone una severissima lezione ad un buon Tommy Haas, prevalendo per 6-3 6-3 e centrando per la terza volta in carriera la semifinale del Master 1000 di Shanghai. Affronterà […]
  • ATP FINALS: IL PAGELLONE Si è concluso anche l’ultimo grande torneo della stagione e come di consueto, tennis.it torna a dare i voti. Vediamo chi sono i promossi e i bocciati del Masters 2012
  • INDIAN WELLS: IL DRAW MASCHILE E’ stato reso noto il tabellone del primo Masters 1000 stagionale. Ad Indian Wells come a Melbourne, c’è Murray dalla parte di Djokovic, Federer da quella di Nadal. Dura ma non impossibile […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.