IL 2019 SARA’ FINALMENTE L’ANNO DI FOGNINI IN TOP TEN?

Dopo un 2018 da applausi il tennista azzurro è chiamato a confermarsi per riuscire a compiere l'ultimo "salto" verso l'élite della classifica mondiale, ma ci sono grandi aspettative anche attorno a Cecchinato e Berrettini

TENNIS – La stagione 2018 si è conclusa da poco, ma giusto il tempo di trascorrere qualche giorno di vacanza e sarà già tempo di iniziare a preparare il 2019. Non fanno eccezione naturalmente i tennisti azzurri, chiamati (alcuni) il prossimo anno a confermare quanto di buono fatto negli ultimi dodici mesi o a ritrovare (altri) la forma dei tempi dei migliori.

A guidare il gruppo ovviamente è sempre Fabio Fognini, reduce da un 2018 di altissimo livello che lo ha visto da un lato ottenere il maggior numero di vittorie messe a referto in una sola annata, e dall’altro arrivare ad accarezzare da vicino quell’ingresso nella Top Ten del ranking mondiale Atp che sarebbe la vera e propria ciliegina sulla torta della sua carriera. Il ligure, attualmente numero 13 del mondo, ha dimostrato una ottima continuità di gioco e risultati su tutte le superfici, e l’obiettivo numero uno è quello di ripetersi, anche perché le sue qualità le ha mostrate a tutto il mondo in più di una occasione in questi ultimi anni e la speranza è che il 2019 sia veramente l’anno buono per entrare tra i migliori dieci tennisti del pianeta.

Grandi aspettative poi vengono riposte anche sulle spalle di Marco Cecchinato, arrivato in Top 20 dopo un 2018 a dir poco da sogno che lo ha visto centrare la semifinale del Roland Garros con una cavalcata memorabile che nessuno potrà mai dimenticare. Ovviamente da primavera in poi saranno tanti i punti che dovrà difendere fino al termine della stagione, e sarà quello il momento in cui il palermitano dovrà dimostrare di aver compiuto il definitivo salto di qualità anche a livello mentale, ma le basi gettate nel 2018 sono di ottimo livello e Cecchinato ha dimostrato di avere la giusta determinazione per poter confermare la sua posizione tra i primi venti giocatori del mondo anche alla fine del prossimo anno.

Spererà di non avere altri contrattempi fisici poi Andreas Seppi, tornato ad alti livelli nella seconda parte del 2018 (chiuso alla posizione numero 38 del ranking dopo una bella risalita) e deciso a giocare di nuovo una stagione “completa” nella quale togliersi altre soddisfazioni, magari puntando a ripetere qualche ottimo exploit negli Slam (a partire dagli Australian Open dove ha saputo fare le cose migliori), mentre ci sono grandi speranze anche attorno a Matteo Berrettini, anche lui protagonista di un 2018 molto buono che lo ha visto raggiungere la posizione numero 58 della classifica mondiale. Il giovane tennista romano si è affermato all’interno del circuito a suon di ottime prestazioni, e nel 2019 cercherà di fare ancora più strada, sperando di scalare qualche altra “casella” del ranking Atp sfruttando soprattutto la “stagione” dell’erba e più che mai quella del cemento, superfici sulle quali il suo potente servizio potrà diventare un’arma molto importante.

Tra gli altri, infine, pur dovendo fare i conti con l’inesorabile scorrere del tempo, non si può non augurare ai veterani Paolo Lorenzi e Simone Bolelli di recuperare una condizione fisica tale da permettere loro di tornare ad esprimersi sui propri livelli, mentre per un talento come quello di Gianluigi Quinzi l’auspicio è che il 2019 possa essere veramente l’anno del suo definitivo ingresso nel tennis che conta, sperando che possa finalmente trovare quella continuità di gioco e risultati che possono permettergli di scendere in campo in pianta stabile nei tornei del circuito Atp.

(Nella foto Fabio Fognini – www.zimbio.com)


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