IL COUNTDOWN AZZURRO VERSO RIO 2016 NEL SEGNO DEL CANOTTIERI ANIENE

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ufficialmente dato il via al conto alla rovescia verso le Olimpiadi brasiliane consegnando il tricolore a Federica Pellegrini davanti al numero uno dello sport azzurro Giovanni Malagò. La campionessa dell'Aniene rappresenterà l'Italia come portabandiera nella cerimonia d'apertura del prossimo 5 agosto al Maracanà
giovedì, 23 Giugno 2016

Roma  –   La Grande Bellezza  dei  Giardini  del  Quirinale  ha  fatto  da  cornice  alla  cerimonia  che  ha  battezzato  ufficialmente  gli  atleti  azzurri  chiamati  a  rappresentarci  nella  31.ma  Olimpiade  della  storia,  in  programma  a Rio  de  Janeiro  dal  5   al  21  agosto  prossimi.   Il  Presidente  della  Repubblica  Sergio  Mattarella  ha  fatto  gli  onori  di  casa  consegnando  il  tricolore  nelle  mani  di  una  Federica  Pellegrini  raggiante  per  l’emozione.   Sarà  lei  a  doverlo  sventolare,  in  qualità  di  portabandiera  dell’Italia,  nella  cerimonia  d’apertura  del  5  agosto  al  Maracanà,  in  occasione  peraltro  del  suo  ventottesimo  compleanno.

Per  la  fuoriclasse  del  nuoto  azzurro  un  conferimento  ufficiale  del  ruolo  che  già  le  era  stato  assegnato  lo  scorso  27  aprile  dal  “suo”  Presidente  Giovanni Malagò  nel  Salone  d’Onore  del  CONI  e   che  lei  stessa  non  ha  esitato  a  definire  “il  coronamento  di  una  carriera”.  Un  concetto  ripetuto  anche  davanti  al  Capo dello  Stato: “Adrenalina, voce che trema  e  cuore a mille”,   le  parole  scelte  dallla  campionessa  del  Canottieri Aniene  per  raccontare  la  sua  emozione.  “Questa  di  Rio sarà  la  mia  quarta  Olimpiade  –  ha  proseguito  la  Pellegrini – di  sacrifici  ne  abbiamo fatti   tanti, oggi  siamo  tutti animati  da  una  grande  passione, qualcosa  che  è  difficile  da  spiegare:  ti  alleni  duramente  per  quattro anni  e gli sforzi  possono  essere  vanificati  o esaltati in  pochi minuti.  Le Olimpiadi  muovono i  sogni  più  grandi  e  le  nostre menti,  le  nostre famiglie  soffriranno, noi  soffriremo  ma  sarà  una  sofferenza  buona. Ci  faremo forza  a  vicenda – ha concluso la portabandiera azzurra –  siamo  una  squadra  molto  forte. In  bocca al  lupo  a  tutti gli  atleti  olimpici e  paralimpici, siamo  la  stessa  famiglia. Grazie  all’Italia  per  avermi  dato  questo  grande  onore di  essere  la  sua alfiere”.

A  guidare  la  delegazione  azzurra  al  Quirinale  ovviamente  il  Presidente  del  CONI  Giovanni  Malagò  che  ha  preso  la  parola  mentre  sugli  schermi  allestiti  per  l’occasione  scorrevano  immagini  di  repertorio  delle  medaglie  azzurre  alle  Olimpiadi.  “I  nostri  ragazzi –  ha  detto  il  massimo  dirigente  del  Canottieri Aniene  –  faranno  di  tutto  per onorare  la  maglia  azzurra.  La metà  dei  selezionati oggi  è  qui,  altre  federazioni devono  ancora  completare  la  fase  di qualificazione.  Al momento i qualificati sono 259.  Quasi  il  50%  degli  atleti  che  ci  rappresenteranno  a  Rio  è  composto  da  donne,  e  anche  questo  è  un record  al  quale  siamo  particolarmente  affezionati.  Federica  è   stata  la   più  giovane  italiana di  sempre  a  conquistare  la  medaglia  olimpica.  Siamo  orgogliosi  che  possa  rappresentare  come simbolo  tutta  la  delegazione  italiana.  A  Londra  abbiamo  conquistato  28 medaglie, 3  di  queste  non  faranno  parte  del programma olimpico:  il raffronto  con  la  scorsa  Olimpiade è  impegnativo e azzardato,  ma  prometto  che  daremo  e  daranno  tutto  per  fare  come  e  anche  meglio  di  quattro  anni  fa”.

A  raccogliere  l’augurio  di  Sergio  Mattarella  anche  il  Presidente  del  Comitato Paralimpico  Luca  Pancalli  che  ha  ribadito  i  concetti  espressi  da  Malagò: “La  consegna  del  tricolore  a  poche  settimane  dall’inizio  dei  Giochi  è  qualcosa  che  deve  trasmettere  al  Paese  emozione, passione,  orgoglio,  gratitudine  e  speranza”.  Al  suo  fianco  l’atleta  paralimipica  Martina  Caironi,  oro  a  Londra  2012  sui  100 metri  piani  e  portabandiera  azzurra  nella  cerimonia  d’apertura  delle  Paralimpiadi  che  prenderanno  il  via  il  7  settembre.   “Il  miglior  augurio  che vorrei  fare  è  non solo  che  il  Comitato Paralimpico  possa  continuare  a  crescere,  ma  che continui  a  emozionare  e far battere i cuori  di  tutti  gli atleti  e degli  spettatori,  perché  lo  sport  paralimpico  ha  forse  il  valore  aggiunto  di  poter  muovere  certe  emozioni  nel profondo,  perché  noi  atleti  paralimpici  superiamo  prima  una  disabilità  per dimostrare  al   mondo  quanto  è  bello  fare  sport  e il  nostro  corpo  diventa  come quello  degli atleti olimpici”.

Nella  foto,  da  sinistra  Luca Pancalli, Giovanni Malagò, Sergio Mattarella  e  Federica  Pellegrini


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