IL DESTINO COMUNE DI RAFFAELLA REGGI E LAURA GOLARSA

Le voci del tennis su Sky Sport sembra abbiano vissuto due vite parallele. Sono nate lo stesso giorno, sono state tenniste, coach e oggi, con uguale passione, raccontano il tennis in tv. Buon compleanno!
giovedì, 27 Novembre 2014

Tennis – Stesso giorno di nascita e destini molto simili per due ex tenniste e ora commentatrici sportive italiane. Raffaella Reggi e Laura Golarsa sono le alfiere del tennis in tv su Sky Sport. I giovani appassionati le apprezzano per la competenza tecnica e le riconducono solo a voci dietro un microfono. Ma per quelli più curiosi si tratta di due ex giocatrici tra le più talentuose del panorama tennistico italiano degli anni ’80 e ’90.

Raffaella Reggi è nata a Faenza nel 1965. È stata senza dubbio la tennista più forte della sua generazione in Italia. Il suo debutto da pro avviene nel 1981. La faentina porta in dote nel circus un Orange Bowl vinto da juniores. Da subito diviene un punto fermo della nazionale di Fed Cup, ma i risultati importanti arrivano a partire dal 1984, anno in cui vince il bronzo olimpico a Los Angeles. Nel 1985 arriva l’affermazione agli Internazionali d’Italia. Si gioca a Taranto e l’italiana batte in finale la Nelson (6-4, 6-4). Il successo arriva anche nel torneo di doppio. La terza vittoria di grande prestigio arriva l’anno successivo. In coppia con lo spagnolo Sergio Casal, Raffaella conquista il torneo di doppio misto agli Us Open. Diventa così la prima e unica italiana ad aver vinto un titolo major in queste specialità del tennis. Vince poi altri tornei in singolare a Lugano e Porto Rico (1986), San Diego (1987) e Taranto (1990) o ottiene altre affermazioni anche in doppio a Tampa (1988) e Linz (1991).

Ma Raffaella Reggi il tennis lo aveva nel destino. Il contatto con lo sport di Federer e Nadal avviene in tenerissima età e il trasferimento in Florida presso la prestigiosa accademia di Nick Bollettieri è soltanto una tappa di una carriera che la porta fino al 13° posto nel ranking Atp. Il suo ritiro avviene durante le Olimpiadi di Barcellona ’92 a causa di seri problemi fisici. Ma il suo rapporto con i Giochi Olimpici prosegue anche nelle edizioni successive. Nel 2000, infatti, è capitano di Fed Cup e accompagna la nazionale a Sydney. Dopo di che comincia la sua carriera da giornalista e commentatrice che la porta a far parte della squadra olimpica di Sky Sport a Londra 2012.

Lo stesso punto di arrivo che caratterizza la sua collega Laura Golarsa. Nata a Milano nel 1967, Laura ha vinto 8 titoli italiani, tra cui gli Assoluti in singolare nel 1987 e in doppio nel 1999. Ma la sua carriera è stata di buon livello anche in campo internazionale. Lo dicono la Coppa Europa conquistate per l’Italia, giocando peraltro in singolo e doppio, nel 1994. Lo dicono le 40 partecipazioni a tornei del Grande Slam, con la ciliegina sulla torta dei quarti di finale raggiunti nel 1989 e la vittoria sfiorata contro Chris Evert. Lo confermano altresì la semifinale in doppio misto nel 1996 sempre a Londra e la partecipazione, nello stesso anno, alle Olimpiadi di Atlanta. Best ranking in Wta, la posizione numero 35 raggiunta nel 1990 e la numero 23 in doppio nel 1995 cui hanno contribuito i sei tornei vinti in carriera.

Un impegno agonistico durato fino al 1999 e proseguito come Maestra ad honorem della Federazione Italiana Tennis e come direttore tecnico del Tennis Club Milano dal 2002 al 2013. Buoni i risultati Laura Golarsa li ottiene anche come coach di Alberta Brianti, portata al numero 52 Wta nel 2004. Sempre sotto la sua guida Corinna Dentoni è giunta fino alla 132° posizione della classifica e altri sei giocatori italiani sono entrati nella classifica Atp. Persino la vincitrice del Roland Garros 2010 Francesca Schiavone ha deciso di collaborare con la conterranea Golarsa, che oggi si divide tra la sua Accademia di tennis, gli interventi tecnici a Sky Sport e le collaborazioni con Gazzetta dello Sport, Sport Week, Tennis Italiano e Grande Tennis.

Un destino comune lega Raffaella Reggi e Laura Golarsa. Un destino caratterizzato dal tennis giocato, amato, vissuto e raccontato. Buon compleanno alle voci femminili del tennis italiano.


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