IL GINOCCHIO DI FABIO

Fabio Fognini è stato operato al ginocchio sinistro per la frattura del menisco esterno. Dovrebbe tornare in campo in tempo per l’avvio della stagione 2009

Anversa (Belgio) 31 ottobre 2008 – Fabio Fognini è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, perfettamente riuscito, al menisco esterno del ginocchio sinistro. Il sanremese – come riportato sul suo sito ufficiale – era da tempo afflitto da un fastidio che lo aveva anche costretto al ritiro nell’ultimo torneo stagionale.

Per vederci chiaro circa questo infortunio persistente, Fabio si era recato a Bruxelles presso lo studio del noto medico dei calciatori, il Dott. Marc Martens, famoso anche per aver operato Ronaldo.

Proprio il Dott. Martens, dopo aver diagnosticato la frattura del menisco, ha eseguito, nella mattina di ieri, l’intervento in artroscopia presso la sua clinica ad Anversa.

Ora il nostro portacolori dovrà stare fermo per circa 5 settimane per poi cominciare la fase di riabilitazione,  nelle strutture di Milan Lab, a Milanello.

Fabio dovrebbe riuscire a tornare sui campi per l’inizio del nuovo anno. Speriamo!


Nessun Commento per “IL GINOCCHIO DI FABIO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Novembre 2018

  • Naomi incanta. Di cognome fa Osaka, esattamente come la città che le ha dato i natali, ed è un riuscitissimo incrocio di razze dato che la madre è giapponese e il padre haitiano. I fans e gli sponsor impazziscono per lei, che ormai naviga stabilmente tra le top-five.
  • La Davis che verrà. In attesa dell'atto finale della Coppa 2018 tra Francia e Croazia, vi raccontiamo tutti i cambiamenti che il prossimo anno rivoluzioneranno il torneo a squadre più prestigioso del tennis.
  • Attenti a quell'aussie! Si chiama John Millman e finché non ha battuto Roger Federer sul palcoscenico degli US Open era sconosciuto ai più. Il 29enne di Brisbane è infatti sbocciato in ritardo a causa di una lunga serie di infortuni.