IL MASTERS 1000 DI MADRID NON SI DISPUTERA’

Gli organizzatori del torneo, di concerto con Atp e Wta, hanno ufficializzato la decisione a causa della difficile situazione Coronavirus in Spagna
martedì, 4 Agosto 2020

TENNIS – Gli organizzatori del Masters 1000 di Madrid, di concerto con la Atp e la Wta, come previsto hanno ufficializzato nella giornata di martedì 4 agosto la cancellazione definitiva dell’edizione 2020. Il torneo, inizialmente “sospeso” lo scorso mese di maggio, avrebbe dovuto andare in scena dal 13 al 20 settembre prossimi, ma la delicata situazione dei contagi da Coronavirus, ancora piuttosto preoccupante in Spagna, ha portato a questa dolorosa e difficile decisione. Dopo la buona notizia dell’esenzione dalla quarantena per chi fosse rientrato dagli Stati Uniti dopo gli Us Open quindi, arriva questa doccia fredda che si aggiunge al già difficile momento che tutto il movimento della racchetta sta vivendo.

Il presidente Andrea Gaudenzi aveva dichiarato nella giornata di ieri che l’Atp avrebbe monitorato la situazione, ma di fronte allo scenario attuale che sta caratterizzando la capitale iberica (i contagi purtroppo sono in costante aumento) evidentemente non è stato possibile agire diversamente. “Siamo molto delusi – afferma Gaudenzi nella nota ufficiale diffusa da Atp e Wta – per il fatto che il torneo di Madrid non si potrà disputare. La situazione relativa al Coronavirus è in costante evoluzione e non possiamo fare altro che continuare a lavorare di concerto con i Governi dei vari Paesi in vista dei prossimi appuntamenti. Viglio ringraziare gli organizzatori del Mutua Madrid Open per tutti gli sforzi profusi e pensiamo già al ritorno del torneo nel 2021 dal 30 aprile al 9 maggio”. “Abbiamo fatto il possibile – aggiunge il direttore del Masters 1000 madrileno Feliciano Lopez – per fare in modo che il torneo si potesse disputare. Dopo la prima cancellazione di maggio abbiamo lavorato per organizzare l’edizione 2020 a settembre nel miglior modo possibile, ma purtroppo in questo momento il quadro generale della pandemia da Coronavirus è ancora troppo instabile. Voglio ringraziare la città di Madrid e tutti i nostri sponsor per essere stati sempre al nostro fianco durante questo periodo così delicato”. “Siamo molto dispiaciuti – dichiara anche il presidente della Wta Steve Simon nel comunicato ufficiale – per il fatto che il torneo di Madrid non potrà essere giocato, ma siamo orgogliosi degli sforzi fatti dal direttore Feliciano Lopez e da tutto il suo team. Sappiamo quanto il torneo di Madrid sia amato dai fans di tutto il mondo, ma la sicurezza e la salute dei giocatori e di tutte le persone coinvolte nei tornei rimangono la nostra priorità”. Se ne va quindi un “pezzo” della mini-stagione su terra battuta delineata alcune settimane fa, il che lascia soltanto gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros a caratterizzare i grandi appuntamenti sul “rosso” di questa sfortunata annata. Resta da vedere quindi se la Atp e la Wta proveranno ad inserire un altro appuntamento nella settimana che precede quello del Foro Italico. Di certo la situazione è tutt’altro che semplice considerando le difficoltà con le quali quotidianamente i due organismi del tennis mondiale devono fare i conti, ma l’obiettivo è quello di lavorare in sintonia con i Governi dei vari Paesi per cercare di definire il miglior calendario possibile da qui alle Finals.

(Nella foto Novak Djokovic dopo la finale del 2019 – www.zimbio.com)


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