IL QUEEN’S È UN AFFARE TRA MURRAY E CILIC

TENNIS - Definita la finale dell'edizione 2013. Murray supera in rimonta Tsonga. Il francese ha fatto bene a metà non sfruttando a dovere le sue opportunità. Il campione in carica Cilic ha ridimensionato l'eroe della settimana Hewitt vincendo in tre set
sabato, 15 Giugno 2013

Tennis. Queen’s Club (Londra). La finale dell’edizione 2013 dell’Atp 250 del Queen’s vedrà di fronte Andy Murray, testa di serie numero 1, e Marin Cilic, quinto del seeding. Il padrone di casa ed il campione in carica sono venuti a capo delle rispettive semifinali contro Jo-Wilfried Tsonga e Lleyton Hewitt nella giornata forse più tribolata della settimana a causa delle solite avverse condizioni atmosferiche.

Terza finale in carriera per il numero due del ranking mondiale Murray, nonché vincitore dell’edizione di due anni fa. Lo scozzese ha avuto ragione del primo tennista di Francia Tsonga, che ha sempre ben figurato nella kermesse londinese. Ed infatti il franco-congolese era anche riuscito ad imporsi nel primo set con la giusta dose di cinismo riuscendo a difendersi bene dagli attacchi dell’avversario che più di una volta ha provato ad approfittare delle sue incertezze nei primi due turni di servizio. Non che Murray sia stato impeccabile in battuta, anche il tennista di Dunblane infatti si è rivelato, come del resto nell’incontro precedente con Becker, altamente fallibile quando si è cimentato con il servizio. Il primo a concedere il break è stato proprio il britannico. Nel nono gioco è reso protagonista di un grave momento di indecisione quando ha messo a segno ben due doppi falli, il tutto condito da una gran risposta del francese con il lungolinea di rovescio: morale, break Tsonga che poi andando a servire per il primo set non sbaglierà. Il transalpino ha avuto anche le sue buone occasioni per ipotecare il match. Nel secondo set infatti poteva approfittare di un altro piccolo passaggio a vuoto del britannico che ha concesso altre due palle break. Questo è stato di sicuro il momento cruciale della partita. Murray infatti una volta salvato il turno di servizio riuscirà a strappare finalmente il break al dirimpettaio nell’ottavo gioco garantendosi una opportunità, poi sfruttata, di servire per il secondo parziale. Nel set decisivo c’è ben poco da riportare. Il francese scompare praticamente dal campo, racimolando solo due giochi, mentre Murray giocava oramai sul velluto ed in virtù dei due break concessi ingenuamente dall’avversario si garantiva la finale.

Il secondo match di singolare in programma tra Hewitt e Cilic doveva essere in principio il primo in ordine cronologico a doversi giocare sul Campo Centrale. Se non fosse che la pioggia, una vero disastro questa settimana, ha sparigliato le carte in tavola. La semi tra l’australiano ed il croato infatti si è giocata solo per i primi due games sul Centrale per poi spostarsi sul campo numero 1 dopo l’interruzione in modo da garantire il completamento di entrambe le gare nella giornata odierna. Ebbene non è riuscita la seconda impresa all’ex numero uno del mondo che ha dimostrato fin dall’inizio grossi imbarazzi nel servire. Il primo break di Cilic arriva infatti nel gioco d’apertura quando Hewitt commetterà la bellezza di quattro doppi falli. Il servizio rubato garantirà poi la vittoria del primo set ad un croato diligente che ha rischiato il giusto senza mai farsi sopraffare e sfruttando i manifesti punti deboli odierni dell’avversario. Hewitt che ha provato nel secondo parziale a rimettersi in corsa e riuscendoci. Dopo aver concesso un nuovo break in apertura l’australiano riuscirà a capovolgere la situazione infilando cinque giochi consecutivi ed arrivando a servire per il set. Cilic con un colpo di coda gli ha tolto il servizio sul più bello senza neanche concedergli un set point. Ci penserà subito dopo proprio il croato a dare l’occasione che l’avversario non si farà sfuggire pareggiando il conto dei set. Il parziale decisivo è combattuto fino al 2 pari. Qui Cilic cambia passo e lascia al palo l’avversario breakkandolo ben due volte e garantendosi la seconda finale consecutiva a Londra.

Andy Murray [1] d Jo-Wilfried Tsonga [4] 4-6 6-3 6-2

Marin Cilic [5] d Lleyton Hewitt 6-4 4-6 6-2


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