IL SOGNO SVANITO RENDERA’ DJOKOVIC PIU’ “SIMPATICO”?

Paradossalmente il serbo potrà essere più apprezzato dopo la sconfitta con Medvedev nella finale degli Us Open
lunedì, 13 Settembre 2021

TENNIS – L’appuntamento con la storia era unico, inutile nasconderlo. Un treno del genere forse passa una volta nella vita di un tennista, e a volte nemmeno quella se si pensa che ad esempio Federer e Nadal una chance del genere non l’hanno mai avuta. Al momento di scendere in campo ieri notte contro Daniil Medvedev per la finale degli Us Open 2021, il peso sulle spalle di Novak Djokovic era incalcolabile, anche perché poteva materializzarsi un qualcosa di veramente eccezionale.

Gli mancava una sola vittoria per riscrivere ancora una volta la storia del tennis mondiale, ma evidentemente le emozioni e le fatiche che un giocatore inevitabilmente si porta dietro nel finale di stagione, lo hanno tradito. In passato (piuttosto remoto) altri due tennisti erano arrivati ad un passo dal Grande Slam stagionale per poi inciampare proprio nel momento decisivo. Il primo ad arrivare a una vittoria dal poker fu Jack Crawford nel 1933, battuto da Fred Perry, mentre nel 1956 fu Ken Rosewall ad infrangere il sogno di Lew Hoad. Ma quella di Djokovic è una storia diversa, perché a detta di tutti, considerando ciò che ha fatto negli ultimi anni monopolizzando la scena del tennis mondiale, avrebbe dovuto centrare l’obiettivo senza particolari problemi. Invece le cose sono andate diversamente, e dopo gli esiti della finale di ieri il serbo non può fare altro che guardare avanti, sperando magari di ripetere una cavalcata simile nel 2022. Di certo questa “maledizione” del Grande Slam stagionale sfuggitogli di mano proprio sul più bello lo fa rimanere anche a quota 20 Slam insieme a Federer e Nadal. Ma siamo sicuri se anche avesse battuto Medvedev sarebbe stato finalmente percepito come il più forte di sempre? Probabilmente no, dato che Federer e Nadal, al di là del numero di titoli vinti in carriera, sembrano sempre rimanergli sempre un passo avanti. E allora forse questa sconfitta riuscirà a renderlo un po’ più simpatico agli occhi degli appassionati di tutto il mondo, che vedendolo più “umano” potranno magari apprezzarlo maggiormente per quello che è, ovvero uno dei più grandi di sempre.

(Nella foto Novak Djokovic – www.zimbio.com)


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