IL TEMPO STRINGE…ANCHE PER FERRER, TSONGA, BERDYCH E MONFILS

Ferrer, Tsonga, Berdych e Monfils sono i "big" della classifica ATP..big nel senso di età ma, nonostante tutto, sono giocatori che continueranno a dare l'anima, riservando molte sorprese
giovedì, 22 Dicembre 2016

Tennis – Il tempo stringe per David Ferrer, Jo-Wilfried Tsonga, Tomas Berdych e Gael Monfils, un quartetto di giocatori che negli ultimi dieci anni hanno assunto il ruolo di Big Four.

Ma mentre i Big Four come Andy Murray, Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer hanno sempre ottenuto molte soddisfazione nei Grand Slam, i quattro “minori” hanno sostenuto in modo affidabile e fatto di alti e bassi questo 2016. Monfils invece ha ottenuto più di tutti nonostante il superamento della soglia dei 30 anni.

Ma diamogli un’occhiata singolarmente:

David Ferrer

Ranking ATP: 21; Best Ranking: 3; Titoli: 26; Miglior risultato nel Grand Slam: Open di Francia 2013 finale

L’infaticabile spagnolo è stato soprannominato “Little Beast”, ma dato il suo grande difetto – la mancanza di potere – “Energizer Bunny” sarebbe più adatto. E ora, mentre si avvicina a 35 anni, la batteria sembra che si stia esaurendo.

Ferrer è stato un modello di forza incessante e consistente durante i suoi 16 anni di carriera, finendo tra i primi 10 al mondo per sette volte, di cui cinque di fila. Ma le ruote cominciarono a usurarsi nel 2016 e la sua caduta dalla top 20 è un cattivo presagio per il prossimo anno.

Celebre per la sua grinta e resistenza, in Ferrer è sempre mancata quella scintilla in più di fiducia in sé stesso nelle grandi occasioni. Inoltre, ha avuto anche la sfortuna di giocare in un’epoca in cui l’Open di Francia è stata dominata da Nadal.

Ferrer è sempre stato in forma e ha lavorato senza sosta. Con 26 titoli, il doppio rispetto agli altri tre sotto elencati. Forse può ancora intraprendere la strada per tornare nella top 10, ma la nave dei campioni del Grand Slam sembra essere già salpata.

Jo-Wilfred Tsonga

Ranking ATP: 12; Best Ranking: 5; Titoli: 12; Miglior risultato del Grand Slam: Australian Open 2008 finale

Tsonga è sceso di due punti nella sua classifica di fine anno scorso, uscendo dalla top 10 per la settima volta in carriera. Gli anni saranno 32 e l’Open di Francia è sempre lì…riuscirà a spingersi più in là?

Tsonga è sbocciato tardi. All’età di 22 anni è arrivato in finale agli Australian Open 2008 e la maggior parte degli osservatori, affascinati dal suo grande servizio, dal gioco aggressivo alla Muhammad Ali pensavano che ci sarebbero state altre finali nel suo futuro.

Purtroppo, nonostante le occasioni d’oro, nessuno ha aperto quelle porte magiche una seconda volta. Gli infortuni hanno anche svolto un ruolo troppo fondamentale nella vita di Tsonga.

Dopo aver perso quell’Australian Open in finale contro Djokovic, Tsonga lo ha poi battuto in cinque delle sei occasioni, tra cui una rivincita a Melbourne nei quarti di finale del 2010.

Tomas Berdych

Ranking ATP: 10; Best Ranking: 4; Titoli: 13; Miglior risultato nel Grand Slam: 2010 Wimbledon finale

Il longilineo ceco ha finito il 2016 in top 10 per il settimo anno consecutivo, senza fare il grande passo avanti nella truppa truppa d’elite.

Berdych è un caso interessante: dominante sugli avversari, il suo gioco di solito vacilla nei momenti chiave contro i migliori giocatori, come se stessero bluffando. Ha un grande servizio e si muove molto bene per un uomo della sua dimensione…ma è come se non sfoggiasse sempre la sua bravura.

Berdych ha mancato la sua più grande occasione, quando ha perso la finale di Wimbledon contro Nadal nel 2010 dopo aver battuto Federer (2) e Djokovic (3). Nadal era in ottima forma, ma nessuno con un servizio come Berdych avrebbe dovuto perdere tre set di fila sull’erba.

Gael Monfils

Ranking ATP: 7; Best Ranking: 6; Titoli: 6; I migliori risultati nel Grand Slam: 2008 French Open e 2016 US Open semifinali

Monfils non è solo il più giovane giocatore in questo gruppo, ma lui è l’unico che in realtà ha migliorato il suo gioco nel 2016. Si riaccende la speranza che lo spettacolare atleta francese potrebbe incidere il suo nome nella storia del tennis mondiale.

Un uomo di spettacolo Monfils che porta il pubblico a saltare in piedi per i suoi smash, i salti le corse e le capriole.  Monfils può fare quei recuperi spettacolari solo se sta giocando da una posizione estremamente difensiva, forse è questa una sua debolezza.

Monfils è estremamente rapido,ma ha anche la tendenza a rompersi come dimostra la sua lunga lista di infortuni. A parte questo, non c’è ragione per cui non possa ottenere altri due o tre anni di vero tennis.

 


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