IMBARAZZANTE

Murray esce di scena da Montecarlo dopo una partita disastrosa persa con Kohlschreiber con il punteggio di 6/2 6/1. Passano Ljubicic e Berrer
mercoledì, 14 Aprile 2010

Montecarlo (Principato di Monaco) 14 aprile 2010 – Andy Murray esce fra i fischi del pubblico del campo centrale del Country Club di Montecarlo. Lo scozzese, o meglio il suo ectoplasma, è stato annichilito da un buon Philipp Kohlschreiber, vincente con lo score di 6/2 6/1. Passano il secondo round Ivan Ljubicic e Michael Berrer, che hanno battuto rispettivamente Llodra (con il punteggio di 6/3 7/6) e Monaco (con un doppio 6/4).

Murray fuori da Montecarlo! La testa di serie numero 3 del tabellone esce vergognosamente al secondo turno del Masters. Non a caso utilizziamo il punto esclamativo per introdurre la nostra breve analisi sul match che si è disputato oggi pomeriggio sul central court tra il campione scozzese Andy Murray, numero 4 della classifica mondiale e il tedesco Philipp Kohlschreiber, che occupa la trentatreesima posizione. Il nostro incipit è una vera e propria esortazione ad allontanarsi da una città che lo aveva chiamato a gran voce e tratteneva a stento l’emozione di vederlo giocare come può e come sa. Il finalista dell’ultima edizione degli Australian Open oggi è sceso in campo quasi controvoglia, abulico, distratto, impaziente. Kohlschreiber, giocatore coriaceo e grintoso, ma dalle qualità immensamente inferiori al talento del tennista di Dunblane. Al termine del primo set, finito 6 a 2 per il tedesco, abbiamo avuto il dubbio di essere vittime di una candid camera, non credevamo ai nostri occhi: Murray sparava in rete o fuori dalle linee di gioco una infinità di colpi tra diritti e rovesci, commetteva sciocchezze tattiche, si accontentava delle soluzioni meno dispendiose incappando assai spesso nell’errore gratuito. Non aveva alcuna voglia di giocare, Andy, e in poco più di un’ora ha lasciato vincere un avversario incredulo al pari del pubblico, ma non altrettanto indignato. E’ sufficiente trascrivere un solo dato per rendere l’idea dell’imbarazzante debacle “murriana”: ha sbagliato ben quattordici rovesci, che sono una miriade per un giocatore che deve soprattutto a questo colpo (potente, preciso ed elegante anche quando la prestazione non è di grazia) il suo successo, la sua gloria internazionale. 6/1 e sotto la doccia: una liberazione anche per noi, sconcertati da un atteggiamento indisponente e irriguardoso nei confronti di chi ama questo sport.

Ljubo sempreverde. Match interessante quello che si è disputato oggi al court des princes per accedere al terzo turno del prestigioso torneo di Montecarlo tra Ljubicic e Llodra e vinto dal croato per 6/3 7/6(3). Primo set equilibrato quello tra Ivan e Michael. Il francese conferma il suo stato di grazia dopo la bella prova di ieri contro il nostro Fognini.  Il suo serve and volley asfissiante e l’aggressività gli hanno garantito la vittoria contro un avversario nervoso, confuso e assolutamente incapace di imporre la consueta regolarità del suo gioco. Oggi Llodra non è stato molto fortunato perché è bastato un piccolo passaggio a vuoto, una sola palla break, per fargli perdere la prima partita per 6 a 3. Aveva di fronte un Ljubicic in forma, solido e determinato ma è riuscito a tenergli testa per tutto il secondo set ritrovando l’ispirazione del suo tennis migliore.  Dopo aver perso e recuperato il servizio per ben due volte l’Highlander croato e il discepolo di Guy Forget approdano ad un tiebreak che appare la soluzione più giusta. Il “vecchio” Ivan chiude con un 7 a 3 senza troppo pathos.  Successo giusto, sicuramente meritato.  Ci spiace per  Llodra, uno dei rarissimi interpreti  di un tennis divertente, spettacolare ed emozionante che quasi non vediamo più:  da prendere al volo, quando capita.


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