SE SOLO POTESSERO PARLARE…

Un'ampia carrellata sulle racchette utilizzate dai primi 50 giocatori del mondo (fra cui domina il marchio Head), con diffusione, caratteristiche, qualità, e anche qualche consiglio
lunedì, 24 Ottobre 2011

Ogni giorno li vediamo darsi battaglia sui campi di tutto il mondo, a suon di diritti e rovesci. Li conosciamo tutti, ne sappiamo a memoria gli stili di gioco e i risultati, ma talvolta trascuriamo il valore e le caratteristiche della miglior amica dei giocatori: la racchetta. Spesso maltrattato e incolpevole bersaglio della foga di chi lo possiede, il telaio è sede dei segreti di gran parte dei professionisti, che si affidano a modelli diversi a seconda delle proprie sensazioni e preferenze. Capita infatti sempre meno spesso di vedere affrontarsi due giocatori che impugnano lo stesso attrezzo, in quanto il mercato è ogni giorno più ricco, e le case cercano – a suon di contratti milionari – di accaparrarsi i testimonial migliori. Abbiamo analizzato i telai dei primi 50 giocatori della classifica, scoprendo che, solo fra di loro, sono presenti ben 28 modelli, di otto marche diverse.

La più utilizzata è la francese Head, presente fra i top players in sei modelli, e adottata da ben quindici di questi, fra i quali quattro top10. Dodici invece i giocatori ad aver scelto Wilson, che si trova però ai vertici con ben otto modelli diversi fra i soli top50. A quota quattro varianti troviamo la Dunlop, impugnata da cinque giocatori, seguita dalle tre di Prince (8 tennisti) e Babolat (6), dalle due di Tecnifibre (2), e dall’unico modello presente di Yonex e Bosworth (1). Va detto, naturalmente, che ogni racchetta usata dai top players – anche dello stesso modello – è completamente diversa da un’altra (e da quelle che si trovano sul mercato), in quanto ogni giocatore la personalizza come preferisce, a partire da peso e lunghezza, passando per dimensione e forma del manico, sino ad arrivare a bilanciamento, schema di incordatura e incordatura stessa. La scelta di una corda adeguata, spesso trascurata fra gli amatori, è infatti di fondamentale importanza, e sa fare la differenza molto di più rispetto all’attrezzo. Ma oggi a noi interessano i telai, e quindi eccovi una panoramica dei migliori.

Le più usate. A contendersi il titolo di modello più usato dai primi cinquanta tennisti del mondo troviamo due telai, uno firmato Head, e uno – a sorpresa – della Prince. Partendo dalla prima, ovvero la Prestige, il classico di casa Head, i modelli riservati agli agonisti sono due, la Mid Plus, adottata da Robin Soderling, Gilles Simon, Florian Mayer, Kevin Anderson e Robin Haase, e la Pro, scelta fra i primi 50 dal solo Stanislas Wawrinka. La prima eccelle in fase di spinta, anche grazie al peso maggiore, mentre la seconda è più adatta al controllo, e anche leggermente migliore a livello di maneggevolezza. Sei testimonial anche per la Prince EOX O3 Tour, sempre più popolare grazie ai successi di David Ferrer. Particolare nel design, soprattutto a causa degli ampi fori utilizzati come passacorde, latita fra gli amatori – essendo poco diffusa anche nei negozi – ma, a giudicare da quanto dicono i numeri (leggi la scelta dei campioni), non è per niente male. Nonostante sia poco indicata per coloro che amano spingere ogni palla, la utilizzano Viktor Troicki, Alex Bogomolov Jr e Donald Young, ma anche due giocatori ‘di rimessa’ come gli spagnoli Pablo Andujar e Marcel Granollers. Hanno scelto Prince anche Gael Monfils, che si affida però alla Rebel 95, e John Isner, che sfrutta la Black per far rendere al meglio il proprio servizio.

L’arma del numero uno. Sul gradino più basso del podio dei modelli più usati un’altra Head, la Radical, resa celebre da Andrè Agassi e usata oggi da Andy Murray nella versione Pro, e da Tomas Berdych, Marin Cilic, Ivan Dodig, e Bernard Tomic in quella Mid Plus, le differenze sono più o meno le stesse presenti fra le due Prestige, fatta eccezione per il piatto corde, che in questo caso cambia. L’attrezzo utilizzato da Andy Murray vanta infatti un ovale di 100 pollici, due in più rispetto alla ‘sorella’. Completano la gamma Head il modello Extreme Pro, scelto dai talentuosissimi Richard Gasquet e Mikhail Youzhny, ai quali si aggiunge anche Ivan Ljubicic, e la nuovissima IG Speed. Sul mercato da inizio della stagione, e perciò ancora poco diffusa, questa racchetta vanta già degli invidiabili record. E’ infatti stata la fida compagna di Novak Djokovic nella scalata alla prima piazza del ranking mondiale, traguardo ottenuto con dieci titoli (fra i quali tre Major e cinque Masters 1000) e una serie interminabile di successi. Il campione serbo sfrutta la variante con 18 corde verticali e 20 orizzontali, che non lo aiuta particolarmente a spingere ma, grazie anche a un peso contenuto (315 grammi), è ottima quanto a maneggevolezza.

La più ‘facile’. Ormai è quasi diventato un luogo comune, ma, nella stragrande maggioranza dei casi, è vero. Le racchette più facili da utilizzare, e adatte a ogni tipo di giocatore (dall’amatore al professionista) sono le Babolat: contenute nel peso, ampie nell’ovale, e ottime in fase di spinta. Specialmente la Pure Drive, modello adottato da Andy Roddick e dal nostro Fabio Fognini, è ottima per quei giocatori che, in parole povere, vogliono tirare più forte, senza sforzare troppo il braccio. E’ per questo che spopola nel circuito femminile, con parecchie ragazze, fisicamente meno dotate degli uomini, alla ricerca di un attrezzo che permetta loro di spingere il più possibile con facilità. Sia l’arma del bombardiere statunitense, che la AeroPro Drive (scelta da Rafael Nadal e Jo-Wilfried Tsonga), godono di un profilo arrotondato, garantiscono un controllo eccezionale, e sono più comodi rispetto ad altri telai, che alla minima sbavatura non perdonano. Restando in casa Babolat, fra i top 50 (più precisamente in mano a Chela e Giraldo) troviamo anche la Pure Storm, più squadrata e meno diffusa, ma comunque ottima.

La più ‘difficile’. Il telaio più difficile da usare è quello di sua maestà Roger Federer che, nonostante il mercato stia producendo racchette con l’ovale sempre più grande, si affida ancora a un piatto corde da soli 90 pollici, il più piccolo in circolazione. Oltre all’ovale troppo piccolo, la sua amata Wilson Six One Tour (che dopo le varianti nCode e K-Factor è ora in commercio con la tecnologia Blx) ha un peso non indifferente di 345 grammi (incordata), motivi per i quali – nonostante abbia poche rivali a livello di controllo – è praticamente introvabile fra gli amatori, che giustamente preferiscono racchette più grandi e leggere. Oltre a Federer l’hanno scelta Alexandr Dolgopolov, Thomaz Bellucci e pochissimi altri professionisti, in quanto la gran parte di loro ha ripiegato sulla versione ’95’, leggermente più pesante (circa 360 grammi) ma meno complicata e più manegevole. Fra questi Mardy Fish, Philipp Kohlschreiber, e Juan Martin Del Potro, il quale, però, si affida ancora al modello precedente.

La più curiosa. Ma qual è, fra i telai utilizzati dai migliori tennisti del globo, quello più particolare? La risposta è molto semplice, e forse già la sapete: la Bosworth utilizzata da Radek Stepanek, dotata di piatto decagonale. Il modello, denominato Tennis Tour 96, è l’unico prodotto dalla casa americana, di proprietà di Jay Bosworth, il figlio di Warren, ex incordatore e customizzatore personale di Ivan Lendl. Proposta in nove colorazioni diverse, e scelta anche dallo stesso ex numero uno del mondo e da Martina Navratilova, la racchetta viene prodotta su misura in relazione a colui che la andrà a utilizzare. Ogni dettaglio viene curato a seconda di ciò che il giocatore chiede e, udite udite, lo stesso trattamento è anche a vostra dispozione. Dovete però essere disposti a spendere 400 dollari, il doppio di quanto andreste a pagare per una racchetta ‘normale’.


5 Commenti per “SE SOLO POTESSERO PARLARE...”


  1. Christian Marchetti ha detto:

    Salve, sta commentando un articolo del 24 ottobre 2011.

  2. Roberto ha detto:

    Attualmente la maggioranza dei professionisti Usa racchette wilson, accendete la tv e guardate, molto buone anche le pro kennex, Io gioco con una di loro ora, causa problema al gomito

  3. Roberto ha detto:

    La Wilson è il modello attualmente più usato dai professionisti , lo usa quasi la metà dei professionisti, Non prendiamoci in giro!!!! La mia classifica delle 5 migliori Marche di racchette è : 1 pro kennex e Wilson , 2 slazenger, 3 yonex, 4 Dunlop, 5 maxima. Le babolat e le head sono ottime racchette , ma provate una delle Marche sopracitate e giudicate…

  4. Roberto ha detto:

    Questa è una classifica vecchia, attualmente quasi 1 giocatore o giocatrice su 2 usa una wilson di gran lunga la marca più usata , e se non ci credete basta che vi collegate su supertennis!! Solo in Italia ho notato una maggiore predisposizione per la babolat e questo non me lo so spiegare, forse sono attrezzi più facili , ma ricordate se volete veramente vincere qualcosa di importante affidatevi alle wilson . Del resto i più grandi del tennis prima o poi le hanno usate . Qualche nome? Federer Sampras edberg courier Connors c.evert s.Graf ora ho in mente questi ma ce ne sono altri. Io fino a ieri ho usato la vecchia wilson pro staff classic 95, quella gialla nera arancione e rossa, sublime, forse mancava di un po” di cattiveria sotto rete ma era comunque precisa, ora causa epicondilite gioco con la pro kennex q tour 325 altra stupenda racchetta, potente e reattiva ,forse ancor di più, anche le pro kennex sono racchette sublimi e meritebbero più riscontro, ognimodo nella mia classifica delle migliori Marche metto 1 pro kennex e Wilson 2 slazenger 3 yonex 4 Dunlop 5 wolkl 6 babolat 7 head 8 maxima 9 Miller 10 tecnifibre

  5. Roberto ha detto:

    Questa classifica è di qualche anno fa e comunque attualmente la marca più usata nel circuito è senza ombra di dubbio la Wilson, che da sola è usata da quasi il 40% dei professionisti, basta accendere la tv e sintonizzarsi su supertennis e noterete subito che quasi un tennista su due Usa una wilson , meglio ancora lo notate tra le donne. Io ho giocato fino a ieri con la vecchissima wilson pro staff classic , quella per intendersi con i colori gialli neri arancioni e Rossi e quando il gioco si faceva duro lei mi ha sempre salvato , splendida. Ora causa epicondilite ho trovato una degna sostituita nella pro kennex q tour 325, racchetta eccezionale , e rapida nella risposta secca . Nella mia vita ho giocato e provato tante marche e modelli e per me le migliori Marche del mondo sono 1 Wilson e pro kennex 2 slazenger 3 yonex 4 Dunlop 5 wolkl 6 babolat 7 prince 8 head 9tecnifibre 10 Miller


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