TROPPA SHARAPOVA PER LA VINCI

Nel WTA di Indian Wells esce di scena anche l'ultima italiana in gara. Poco da fare per Roberta Vinci, sconfitta 6-2 6-1 da Maria Sharapova. Vicortia Azarenka passeggia su Julia Goerges, mentre i crampi di Jamie Hampton agevolano Agnieszka Radwanska. Si salva la Kerber
mercoledì, 14 Marzo 2012

Indian Wells (California) – Inizio di giornata molto intenso sui campi del “combined event” di Indian Wells, (5,5 milioni montepremi $ cemento). Tra i primi 4 incontri degli ottavi di finale WTA, spicca quello di Roberta Vinci, unica italiana ancora rimasta. Pronostico purtroppo chiuso quello della tarantina, che contro una Maria Sharapova in grande spolvero si arrende mestamente per 6-2 6-1. Ottima la prova anche della n.1 del mondo Victoria Azarenka, che con il punteggio di 6-3 6-1 fa fuori la tedesca n.15 del mondo Julia Goerges. Quarti di finale raggiunti anche per Agnieszka Radwanska, che fatica fin troppo contro la wild crad americana Jemie Hampton, n.99 del mondo, che regge bene il campo prima di ritirarsi per crampi sul punteggio di 6-3 4-6 3-0 in favore della polacca. Stacca il biglietto per i quarti anche Angelique Kerber, che dopo una lotta serratissima e ben 3 match point salvati fa fuori l’americana Crhistina Mchale per 6-3 3-6 7-6.

Italia che non Vinci. Ancora una volta svanisce troppo presto la presenza azzurra nei grandi torni. Tra uomini e donne solo Roberta Vinci è riuscita a qualificarsi per gli ottavi di finale, cozzando contro un mostro sacro come Maria Sharapova, n.2 del mondo. Seconda sfida diretta e altra batosta per la tarantina,  già sconfitta pesantemente al 1° turno degli Us open del 2007. Il primo set dura appena 4 giochi,  con ben 2 break per parte che mantengono il punteggio sul 2-2.  Nel 5° game la siberiana alza il ritmo e prende possesso dello scambio, mentre il servizio abbandona la Vinci, che fa appena 1 punto con la 2° palla. Un parziale di 4 giochi a 0 mette in ghiaccio il primo set chiuso dalla russa per 6-2. La varietà dei colpi dell’azzurra non intacca la sicurezza della Sharapova, che nel secondo set accelera ancora di più senza lasciare scampo alla n.22 del mondo. Anche la risposta abbandona l’azzurra, che in meno di 20 minuti si ritrova sotto 5-0. Roberta ha il tempo di piazzare il game della bandiera prima di lasciare il campo sul 6-1 dopo 1 ora e 12 minuti.

Vika vola. Poco prima della Sharapova, anche Victoria Azarenka regola senza patemi la sua avversaria, finendo per qualificarsi ai quanrti di finale. Match alla fine più facile del previsto per la n.2 del mondo, alla sua 4ç sfida diretta contro Julia Goerges, n.15 del mondo. La bella tedesca regge al servizio fino al 2-2, staccandosi in maniera irreversibile nel 5° gioco. La potenza della bielorussa non lascia scampo alla sua avversaria, alimentata anche da una percentuale al servizio superiore al 70%. Avanti 4-2 Vika piazza il doppio break per salire 5-2, prima di portare a casa il primo parziale per 6-3. Le controffensive della tedesca incidono poco sul muro bielorusso, che resta insormontabile. Il break a  0 in avvio di secondo parziale  sarà l’unico game della Goerges nel set, che finisce per sgretolarsi  contro i fendenti dell’Azarenka, che piazza un break di 6 giochi a 0 continua la sua marcia verso i quarti di finale.

Battaglie e crampi. Favorite sulla carta Agnieszka Radwanska e Angelique Kerber faticano parecchio prima di trovare il loro accesso ai quarti di finale. Rischio massimo per la Kerber, n.19 del mondo, opposta alla coriacea 19enne Christina McHale, n.35. Dopo un buon primo set vinto per 6-3, la tedesca s’incarta, finendo succube del gioco dell’americana che “ricambia” il favore portando a casa il set per 6-4. Il terzo e decisivo parziale vede l’americana più intraprendenti ma poco cinica. La McHale vola sul 4-1, ma si lascia raggiungere sul 4-4, rimettendo tutto in gioco. La Kerber non molla, nemmeno sotto 6-5 15-40, riuscendo a raggiungere il tiè-break finale annullando anche un 3° match point. L’inerzia scivola tutta a favore della tedesca, che conquista l’appendice conclusiva per 7 punti a 4 dopo oltre 2 ore e 30 di gioco. Passa infine ai quarti anche la polacca n.5 Agnieszka Radwanska, costretta al 3° set da una coriacea Jeime Hampton, altra americana entrata grazie ad una wild card. La polacca fa suo il primo parziale 6-3 prima di subire 6-4 dall’americana, che nel terzo set, sotto già 3-0 abbandona il campo per crampi, lasciando strada libera alla Radwanska.


Nessun Commento per “TROPPA SHARAPOVA PER LA VINCI”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • MARIA RAGGIUNGE VIKA Dopo un primo set di ottimo tennis, Maria Sharapova approfitta del ritiro di Ana Ivanovic e plana verso la finale dei sogni ad Indian Wells contro Victoria Azarenka
  • VICTORIA CONTINUA Ad Indian Wells Victoria Azarenka conquista il suo 4° titolo della stagione e la sua 23° vittoria consecutivia. Nulla da fare per Maria Sharapova, che si arrende 6-2 6-3
  • AZARENKA ANCORA LA MIGLIORE Tra conferme, virus e sorprese, si è chiuso il prestigioso evento di Indian Wells. Proviamo a dare i voti alle protagoniste del torneo femminile, conquistato dalla Azarenka, sin qui […]
  • TOP 2 A CONFRONTO Dopo oltre quattro anni una finale di un torneo del WTA tour mette di fronte le prime due della classe. Ecco le dichiarazioni in sala stampa di Victoria Azarenka e Maria Sharapova al […]
  • VINCI IN RIMONTA, SCHIAVONE KO Nel WTA di Indian Wells, Roberta Vinci resta l'unica italiana superando dopo una lunga battaglia Dominika Cibulkova per 6-7 6-0 6-4. L'ormai famoso virus intestinale colpisce anche […]
  • INDIAN WELLS: AL PRIMO TURNO IL DERBY PENNETTA-SCHIAVONE Tennis. Analizziamo il tabellone femminile di Indian Wells. Flavia Pennetta e Francesca Schiavone si scontreranno subito al primo turno: la vincitrice affronterà Maria Sharapova. Errani e […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.