INDIAN WELLS, È DI NUOVO FEDERER-NADAL

TENNIS - Il tabellone maschile ci ripropone un match d'annata ai quarti di finale tra i due tennisti che neanche tre anni fa monopolizzavano le finali dei maggiori tornei del circuito. Mente il cammino dei nostri Fognini, Lorenzi e Seppi non è dei più amichevoli
mercoledì, 6 Marzo 2013

Tennis. Riparte alla grande la stagione degli Atp Masters 1000 con il consueto appuntamento di Indian Wells, nella Contea di Riverside, dove si tiene il Bnp Paribas Open (Hard, $ 5,030,408) giunto alla sua trentanovesima edizione.

Nessuno è mancato all’appello quest’anno, tutti i Top 20  hanno confermato la loro presenza in tabellone. Persino il rientrante Rafael Nadal, che ha tenuto tutti sulle spine fino all’ultimo, ha deciso di prendere parte alla illustre kermesse californiana, probabilmente reso più fiducioso dalle ottime prestazioni durante la stagione della terra rossa sudamericana che gli hanno fruttato due titoli ed una finale. Ci sarà il numero uno del mondo Novak Djokovic, recente vincitore del torneo di Dubai e che quest’anno deve ancora perdere una partita, e non è detto che questo possa accadere a breve. Tornerà a giocare Andy Murray fermo dalla finale persa all’Australian Open proprio contro il terribile serbo, così come sarà della partita Roger Federer, vincitore l’anno scorso in finale su John Isner, che fino ad ora ha collezionato due semifinali ed un quarto di finale nel suo personalissimo report stagionale. Tutti i Fab Four ai nastri di partenza dunque, anzi sarebbe più corretto dire “Fab Five”, non va dimenticato infatti l’attuale numero 4 del mondo e del seeding David Ferrer che in questo inizio 2013 ha fatto altrettanto bene: per lui già tre finali giocate (di cui due vinte ad Auckland ed a Buenos Aires) più due semifinali.

Saranno tre, più un eventuale quarto che verrà fuori dalle qualificazioni, gli italiani in gara. Fabio Fognini,  Andreas Seppi e Paolo Lorenzi partiranno infatti dal tabellone principale. Matteo Viola invece avrà il compito di emergere da quello cadetto, questa sera (ora locale) infatti il veneziano si giocherà l’accesso contro lo statunitense Wayne Odesnik.

Gli ingredienti ci sono tutti per poter apprezzare uno spettacolare torneo, di cui ora andiamo ad esaminare il main draw.

Il primo quarto è ovviamente quello della testa di serie numero uno Djokovic che ai quarti di finale potrebbe incontrare il favorito numero 8 Jo-Wilfred Tsonga. Il serbo vanta già due vittorie qui in California (2008; 2011) più una finale persa nel 2007 contro Nadal. Quest’anno il suo primo impegno al secondo turno potrebbe essere proprio contro il nostro Fognini. Il sanremese infatti dopo il debutto contro lo sloveno Aljaz Bedene, su cui è in vantaggio due a zero negli scontri diretti, dovrà vedersela contro il serbo primo della classe. I precedenti tra i due non sono, come è prevedibile, incoraggianti (4-0 per Djoker), ed il fatto che l’incontro avvenga sul cemento non aiuta di certo le statistiche. Nell’ultimo scontro tra i due ai Giochi Olimpici di Londra Fognini riuscì a strappare il primo set al tie break, perdendo poi i due seguenti con un doppio 6-2. Se il nostro tennista sarà in giornata potrebbe anche rivelarsi un match interessante, quel che è certo è che sarà di sicuro per lui un esame importante. Al terzo turno Nole se la vedrà molto probabilmente con il ragazzo terribile Grigor Dimitrov in un incontro che si preannuncia molto interessante. Dopo di che per il serbo non vi saranno grossi ostacoli di sorta. Agli ottavi incontrerà uno tra Sam Querrey, che lo battè a Parigi nel loro ultimo scontro, e Juan Monaco, ottimo giocatore sebbene sia più avvezzo alla terra. Per quanto riguarda il franco-congolese, che ad Indian Wells non è mai andato oltre gli ottavi di finale, il cammino si preannuncia tranquillo almeno all’inizio. Il probabile incontro con Mardy Fish al terzo turno sarà di sicuro suggestivo, ma la condizione del tennista a stelle e strisce, che non gioca dall’ultimo Us Open per gli ormai noti problemi al cuore, è tutta da verificare. Agli ottavi il transalpino se la vedrà con uno tra Marin Cilic e Milo Raonic, entrambi in un buono stato di forma e dotati di un servizio temibile soprattutto sulle superfici veloci, non che quello di Tsonga sia da meno.

Probabile quarto di finale: Novak Djokovic [1] vs Jo-Wilfried Tsonga [8].

Il secondo quarto è quello che vedrà molto probabilmente di fronte il numero 3 del mondo Andy Murray ed il numero uno argentino Juan Martin Del Potro. Per il britannico, che qui vanta una finale persa da Nadal nel 2009, un tabellone che, almeno fino ai quarti, sembrerebbe essere abbastanza abbordabile, per usare un eufemismo. La prima testa di serie che incontrerà sarà la numero 26 di Martin Klizan al terzo turno. Agli ottavi per lui ci sarà uno tra Alexandr Dolgopolov (4 a 0 negli scontri diretti) e Kei Nishikori (3 a 0). Leggermente più accidentato il cammino di Delpo, per lui una semifinale qui nel 2011 in cui perse dal solito Nadal, che potrebbe affrontare già Nikolay Davydenko al debutto nel secondo turno. Il russo non vanta una buona tradizione al torneo californiano sebbene sia in vantaggio negli scontri diretti con l’argentino. Dopo di che “Palito” avrà la grande occasione di prendersi una sonora rivincita contro quel Jeremy Chardy che lo buttò fuori clamorosamente dall’ultimo Australian Open nel match di terzo turno. Agli ottavi di finale si prospetta un più che probabile incontro, a meno che Tommy Haas non sia in giornata di grazia, con Nicolas Almagro. Il match si preannuncia molto interessante anche perché si tratta di un inedito assoluto, in quanto i due non hanno mai incrociato le loro racchette in carriera.

Probabile quarto di finale: Andy Murray [3] vs Juan Martin Del Potro [7].

Nel terzo quarto troviamo il corridore di Javea David Ferrer. Partito con la testa di serie numero 4 l’iberico affronterà ai quarti con molta probabilità Tomas Berdych. Il ceco, favorito numero 6 del torneo in cui vanta anche un quarto di finale nel 2010, avrà però il suo bel da fare ai primi turni. Se infatti al terzo il probabile scontro con Florian Mayer non sia dei più temibili, attenti anche al giovane David Goffin, è l’ottavo di finale a destare qualche preoccupazione in più. Nella sua orbita infatti gravitano tennisti come Jerzy Janowicz, già incontrato e battuto a Marsiglia ma sempre temibile sul rapido, e Richard Gasquet, con cui invece ha sempre sofferto. Nelle retrovie scalpitano anche il giovane Bernard Tomic e David Nalbandian che ha raggiunto i quarti neanche un anno fa. David Ferrer sul cemento californiano non è mai riuscito ad andare oltre i quarti di finale, peraltro raggiunti una sola volta nel 2007. Per lo spagnolo un probabile debutto contro il battitore sudafricano Kevin Anderson, prima di un suggestivo derby contro il connazionale Fernando Verdasco. Gli head to head tra i due dicono Ferrer in vantaggio 8-7 con il numero 4 del mondo che ha vinto gli ultimi quattro scontri diretti. Agli ottavi “Ferru” incontrerà con tutta probabilità uno tra Gilles Simon e Philipp Kohlschreiber. Nel gruppone dell’iberico gravita anche il nostro Lorenzi che al primo turno affronterà il lussemburghese Gilles Muller in un match assolutamente non proibitivo, sebbene quest’ultimo sia avanti negli scontri diretti. Eventualmente il senese se la vedrà al secondo turno la testa di serie numero 13 Simon, e qui sarà obiettivamente più dura. I due non si sono mai incontrati nel circuito dunque non abbiamo precedenti cui appellarci. Di sicuro il nostro atleta venderà molto cara la pelle.

Probabile quarto di finale: Tomas Berdych [6] vs David Ferrer [4].

Non poteva che essere così ed infatti così è stato. L’ultimo quarto dell’edizione 2013 di Indian Wells ci (ri)propone una sfida che per alcuni anni è stata La Sfida per eccellenza, il meglio che il circuito tennistico potesse offrire, Rafael Nadal [5] vs Roger Federer [2]. Cominciato nel lontano 2004 al Masters 1000 di Miami, il contenzioso tra i due si è protratto per ben 28 incontri (18 a 10 per lo spagnolo) da allora ad oggi, tutti bellissimi, alcuni epici. L’ultimo è avvenuto proprio in territorio californiano esattamente un anno fa quando l’elvetico si impose per 6-3 6-4 in semifinale. Ebbene quest’anno potrebbe profilarsi un ennesimo match tra i due, sebbene in condizioni leggermente diverse. Da una parte lo spagnolo torna a competere sul cemento, una superficie che non gli è mai stata amica, dopo quasi un anno. In mezzo i trionfi sulla terra, la delusione di Wimbledon ed un lungo infortunio. La risposta del ginocchio appena recuperato su di un rivestimento hard sarà tutta da verificare. Dall’altra parte troviamo un Federer che dall’alto delle sue 31 primavere (quasi 32) non è riuscito ancora ad ingranare in questo 2013 e spera di farlo nel torneo che l’ha visto trionfare nel 2004, 2005, 2006 ed in ultimo lo scorso anno. Non molto abbordabile il tabellone dello spagnolo che dopo un debutto contro uno tra Go Soeda e Ryan Harrison se la vedrà probabilmente con il russo Mikahil Youzhny, avversario sempre scorbutico sebbene si trovi nella fase calante della carriera. Agli ottavi di finale Rafa potrebbe incrociarsi proprio con il nostro tennista di punta Andreas Seppi. Testa di serie numero 20, il bolzanino non ha di certo incontrato i favori del tabellone. Esordirà infatti con uno tra Marcos Baghdatis ed un qualificato per poi vedersela con il temibile Janko Tipsarevic al terzo turno prima di poter incontrare l’ex numero uno del mondo. Per Federer invece si prospettano diversi incontri con alcune vecchie conoscenze. Primo fra tutti Julien Benneteau, tennista che spesso e volentieri ha creato non pochi grattacapi all’elvetico (l’ultimo a Rotterdam) e che lo attende al terzo turno. Dopo di che il numero due del mondo dovrà vedersela o con il connazionale Stanislas Wawrinka o con John Isner, battuto proprio nell’ultima finale di Indian Wells. Nel gruppo occhio anche al due volte campione Lleyton Hewitt che al primo turno affronterà un’altra mina vagante, Lukas Rosol.


Nessun Commento per “INDIAN WELLS, È DI NUOVO FEDERER-NADAL”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.