INDIAN WELLS: NADAL E DJOKOVIC FATICANO, FUORI SEPPI

Rafael Nadal e Novak Djokovic, rispettivamente contro Gilles Muller e Bjorn Fratengelo, sono costretti al terzo set per guadagnarsi l'accesso al terzo turno. Finisce al secondo turno l'avventura di Andreas Seppi, sconfitto da John Isner
lunedì, 14 Marzo 2016

Inizia col brivido l’avventura di Novak Djokovic a Indian Wells. Il serbo, quattro volte vincitore del torneo californiano, è costretto agli straordinari per superare un ottimo Bjorn Fratangelo al termine di una partita strana, durata poco meno di un’ora e mezza e conclusasi con il punteggio di 2-6 6-1 6-2. Il numero uno del mondo conferma i dubbi degli ultimi tempi, della sofferta vittoria contro Mikhail Kukushkin in Coppa Davis e dell’ancora scarsa condizione fisica e mentale dopo il ritiro contro Feliciano Lopez a Dubai nel mese di febbraio.

Il primo set è un vero disastro. 18 errori non forzati, solo 7 vincenti, il 40% di resa con la seconda di servizio e un pessimo 0/3 sulle palle break. Lo statunitense, sull’onda dell’entusiasmo, gioca con tranquillità e approfitta di un disastroso Djokovic per ottenere due break di fila e volare 3-0, chiudendo incredibilmente 6-2 dopo poco meno di mezz’ora. Il serbo, con un po’ d’orgoglio, inizia a crescere. Limita gli errori, alza le percentuali al servizio, inizia a mettere più pressione in risposta e rapidamente fa cambiare la partita. Pur senza brillare si aggiudica i due successivi set (per 6-1 6-2) strappando il pass per il terzo turno, dove dovrà sicuramente alzare il rendimento contro Philipp Kohlschreiber.

Rafael Nadal soffre, arranca, sbaglia, rischia, si lascia condizionare dal vento e vince solamente dopo 2 ore e 12 minuti di gioco contro Gilles Muller. 6-2 2-6 6-4 all’esordio per il maiorchino, che strappa il pass per il terzo turno al termine di una lotta incredibile, conclusa con un parziale di 8 punti a 2, una lotta vinta da campione, una lotta importantissima dal punto di vista mentale, una lotta necessaria per iniziare col passo giusto un torneo vinto  in tre occasioni (2007, 2009, 2013).

Rafa si aggiudica il primo set in scioltezza, giocando alla grande, dominando dal primo all’ultimo quindici e mettendo alle corde l’avversario grazie ai colpi profondi e alla grande resa del servizio (65% di prime in campo e 85% di punti con la prima). Nel secondo set cambia tutto, i due si scambiano il servizio in apertura, ma è il lussemburghese a mettere la testa avanti e a portarsi avanti 3-1. Muller ha due chance consecutive per andare 4-1, ma si perde in una semplice colpo al volo e spreca addirittura altre due palle break prima di ritrovarsi sul 3-2. Arriva un parziale di 3 giochi a 0 in favore di Gilles, bravo ad approfittare di un lungo passaggio a vuoto del numero 5 del mondo e ancor più bravo ad approfittare del vento. Si va al terzo set e il primo ad avere chance è proprio il lussemburghese, che dal 30-0 infila tre punti consecutivi e si procura una palla break. Rafa la annulla con il consolidato binomio servizio-dritto, ma dopo una palla game è costretto a concedere un’altra palla break. Annullata anche la seconda possibilità, con altrettanto coraggio, Rafa cambia faccia e dal 4-4 si aggiudica 7 punti di fila, procurandosi 3 match point. Il primo non va, il secondo nemmeno, ma al terzo tentativo trova una splendida risposta di rovescio e chiude i giochi: obiettivo terzo turno raggiunto.

Si interrompe al secondo turno la marcia di Andreas Seppi, sconfitto da John Isner dopo la vittoria al primo turno contro Donald Young. 7-6(1) 6-4 il punteggio in favore del numero uno americano, bravo ad approfittare di un altoatesino poco concentrato e poco cinico. Andy si procura la prima palla break del suo match in svantaggio 2-5 nel secondo set, ma una volta sfruttata la chance non riesce a bissare l’impresa nel game successivo, finendo per salutare il torneo californiano immediatamente.

Alexander Zverev si vendica e sconfigge Grigor Dimitrov, Dominic Thiem ha bisogno di due tie break per superare Jozef Kovalik, mentre Jo-Wilfried Tsonga si sbarazza senza difficoltà del connazionale Vincent Millot. Adrian Mannarino batte Benoit Paire, testa di serie numero 19 del torneo, nell’altro derby francese della giornata e Gilles Simon ha la meglio su Vasek Pospisil in un match dall’andamento singolare, conclusosi 1-6 6-0 6-1.

9-John Isner (U.S.) beat Andreas Seppi (Italy) 7-6(1) 6-4

16-Gilles Simon (France) beat Vasek Pospisil (Canada) 1-6 6-0 6-1

31-Sam Querrey (U.S.) beat Thiemo de Bakker (Netherlands) 7-6(5) 6-4

5-Kei Nishikori (Japan) beat Mikhail Kukushkin (Kazakhstan) 6-3 6-3

7-Jo-Wilfried Tsonga (France) beat Vincent Millot (France) 7-5 6-1

Alexander Zverev (Germany) beat 23-Grigor Dimitrov (Bulgaria) 6-4 3-6 7-5

Adrian Mannarino (France) beat 19-Benoit Paire (France) 6-1 6-3

11-Dominic Thiem (Austria) beat Jozef Kovalik (Slovakia) 7-6(4) 7-6(3)

14-Roberto Bautista (Spain) beat Mikhail Youzhny (Russia) walkover

30-Steve Johnson (U.S.) beat John Millman (Australia) 6-4 6-2

Fernando Verdasco (Spain) beat 25-Martin Klizan (Slovakia) 5-3 (Klizan retired)

1-Novak Djokovic (Serbia) beat Bjorn Fratangelo (U.S.) 2-6 6-1 6-2

21-Jack Sock (U.S.) beat Michael Berrer (Germany) 6-2 6-4

27-Philipp Kohlschreiber (Germany) beat Denis Kudla (U.S.) 6-0 6-1

18-Feliciano Lopez (Spain) beat Guillermo Garcia-Lopez (Spain) 6-2 6-2


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