INTERNAZIONALI D’ITALIA. NADAL, MURRAY, DJOKOVIC E FERRER CI SONO

Al Foro Italico vanno in scena i quarti di finale maschili. Match di cartello Nadal vs Murray e Djokovic vs Ferrer. Loro sono certezze. Divertimento assicurato per Raonic vs Chardy e Dimitrov vs Haas. Uno di loro potrebbe essere l’outsider degli Internazionali.
venerdì, 16 Maggio 2014

Tennis – È tempo di quarti di finale maschili al Foro Italico. Manca ormai poco all’attesa finale di domenica è ormai chiunque avrà fatto almeno un pensierino alla vittoria finale del Master capitolino. Vediamo quindi quali incontri offriranno gli Internazionali d’Italia nella giornata di oggi.

Centrale (non prima delle 14.00) – Tommy Haas vs Grigor Dimitrov (h2h 1-1). Partita che si preannuncia molto divertente quella che vede per protagonisti Tommy Haas e Grigor Dimitrov. Il tedesco di Miami è anch’egli una piacevole sorpresa degli Internazionali e il suo tennis è sempre molto divertente e bello da vedere. Il numero 19 del mondo, classe 1978, si è sbarazzato finora del nostro Andreas Seppi (6-1, 4-6, 6-3), di Igor Sijsling (7-6, 6-1) e del campione dell’Australian Open e di Monte Carlo Stanislas Wawrinka. Una vittoria, quest’ultima, che avrà un suo peso a livello di consapevolezza e fiducia, armi in più da sfruttare nel gravoso impegno che lo aspetta. La sua stagione sulla terra battuta è cominciata a San Paolo, dove Haas è uscito sconfitto dal match si semifinale contro Paolo Lorenzi, complice anche un infortunio. Dopo Indian Wells, il tennista nato ad Amburgo ha perso in semifinale a Monaco di Baviera contro Martin Klizan e al secondo turno di Madrid contro Igor Sijsling. Questo è quindi il suo miglior risultato in un Master 1000 sulla terra in questa stagione, ma l’occasione di raggiungere una semifinale a Roma è troppo ghiotta per tirare adesso i remi in barca.

Il suo avversario è Grigor Dimitrov, che prima di battere Thomas Berdych (6-7, 6-2, 6-2) ha avuto la meglio su Edouard Roger-Vasselin (4-6. 6-3, 6-4) e Ivo Karlovic (7-6, 6-4). Il risultato raggiunto agli Internazionali è il migliore della stagione sulla terra in un Master 1000 per il piccolo Federer. Ha infatti perso al terzo turno a Monte Carlo e Madrid, rispettivamente contro David Ferrer e lo stesso Thomas Berdych e conquistato la corona a Bucarest battendo in finale Lukas Rosol. La sua stagione sulla terra potrebbe essere quindi impreziosita da una semifinale qui al Foro Italico. Anche i precedenti contro Tommy Haas non lo vedono in svantaggio. I due si sono affrontati due volte in carriera, con una vittoria per parte. A Los Angeles nel 2011 fu il giovanissimo bulgaro a spuntarla (6-3, 6-2), mentre lo scorso anno a Los Angeles fu Tommy Haas a vincere in due tie-break. Questo è comunque il primo incontro tra i due sulla terra battuta e sicuramente, come detto, sarà uno dei più divertenti della giornata.

Centrale (non prima delle 16.00) – David Ferrer vs Novak Djokovic (h2h 5-14). Mikhail Kukushkin (6-1, 6-2) e Ernersts Gulbis (6-2, 6-3). Se non è solidità questa!? David Ferrer arriva ai quarti come un rullo compressore e dopo aver lasciato ai suoi avversari la miseria di 7 giochi in due partite. Lo spagnolo di Valencia, nei tornei sul rosso, difficilmente delude le aspettative. I suoi risultati parlano chiaro: semifinale a Monte Carlo e a Madrid in questa stagione e la sola nota stonata della sconfitta al secondo turno dell’Atp 500 di Barcellona. Tuttavia, non ha ancora vinto un torneo sull’amata superficie. Che siano gli Internazionali l’occasione giusta per il numero 5 del mondo?

Il suo avversario è il numero 2 del mondo Novak Djokovic, in grande spolvero dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare Madrid. Il serbo, pur cedendo il primo set, ha battuto Radek Stepanek al suo esordio a Roma (5-7, 6-3, 6-4) e successivamente si è sbarazzato di Philipp Kohlschreiber (4-6, 6-2, 6-1) rimontando anche contro il tedesco che si era portato in vantaggio di un parziale. Dopo la doppietta Indian Wells-Miami, Nole Djokovic è giunto in semifinale a Monte Carlo (sconfitta contro Federer), mostrando comunque un buon gioco e una forma fisica eccellente. L’infortunio subìto al braccio destro nella settimana di Madrid ha forse compromesso l’ottima condizione del tennista di Belgrado. Ma ancora non sembra avergli dato fastidio e averne minato le certezze. Inoltre, il serbo è in netto vantaggio nei precedenti contro David Ferrer. Ha vinto quattordici dei diciannove confronti con lo spagnolo ed è in serie positiva da ben otto partite. L’ultima vittoria di Ferrer risale alle Atp Finals 2011 di Londra. Tuttavia, il bilancio degli incontri sulla terra battuta è in favore del numero 5 del mondo (3-1) con le vittorie di Bucarest 2004, Monte Carlo 2007 e Coppa Davis 2009. Nell’ultima occasione, invece, è stato Nole a vincere (Madrid 2011). Primo match di cartello della giornata.

Centrale (non prima delle 21.00) – Andy Murray vs Rafael Nadal (h2h 6-13). Andy Murray arriva a questo match certo di aver fatto registrare già il suo miglior risultato sulla terra nel 2014. La sua prima parte di stagione, complici sicuramente l’operazione alla schiena a fine 2013 e il divorzio da Ivan Lendl, non è stata all’altezza delle aspettative, ma ora la condizione fisica sembra in arrivo e lo scozzese non sta sfigurando a Roma. Si presenta a questo difficilissimo impegno reduce dalle vittorie su Marcel Granollers (6-2, 7-5) e Jurgen Melzer (7-6, 6-4) e senza aver perso per strada nemmeno un set. Andy Murray, 27 anni ieri, ha giocato un solo torneo quest’anno sulla terra portando a casa un mesto 3° turno a Madrid contro Santiago Giraldo. Ha poi partecipato all’impegno di Coppa Davis contro l’Italia dove il suo bilancio è stato di una vittoria (contro Andreas Seppi) e una sconfitta (contro Fabio Fognini).

Rafael Nadal è avversario proibitivo per tutti. Ok, il maiorchino non sta disputando il suo miglior torneo di Roma e in due incontri giocati ha perso due set. Due giorni fa è stato Gilles Simon ad allungare la partita al terzo vincendo il tie break del secondo parziale (7-6, 6-7, 6-2). Ieri ci ha pensato il sergente russo Mikhail Youzhny, il quale ha vinto il primo set 7-6 e dopo essere stato in vantaggio di un break nella seconda partita, non ha inflitto il colpo di grazia al suo avversario. Il ritorno di Rafa è stato implacabile (6-3, 6-2) ma lascia molti dubbi sullo stato di forma reale del numero 1 del mondo. I precedenti lo danno in vantaggio 13-6 contro Andy Murray. Lo spagnolo ha vinto tutti i match giocati sulla terra rossa, mentre lo scozzese si è aggiudicato gli ultimi due (Tokyo 2011 e Miami 2012 con ritiro di Nadal). Questo il secondo match di cartello della giornata al Foro Italico. Un esame duro per Rafael Nadal. Un’occasione importante per Andy Murray.

Grandstand (ore 12.00) Milos Raonic vs Jeremy Chardy (h2h 4-0). È stato il primo quarto di finale venuto fuori dalla giornata di ieri ed è sicuramente il match meno prevedibile alla vigilia. Quella di Milos Raonic e Jeremy Chardy era la porzione di tabellone che ospitava Fabio Fognini, Jo Wilfred Tsonga e Roger Federer, quindi questo quarto di finale è sicuramente quello che offre più opportunità ai tennisti di ricordare Roma come un grande torneo. Chi vince va in semifinale e acquisirà anche un bel gruzzolo di punti in classifica. Milos Raonic, numero 10 del mondo, arriva a questa partita dopo aver battuto Simone Bolelli (6-3, 7-6) e Jo Wilfred Tsonga (7-6, 6-4). Il canadese non ha finora vissuto una stagione da buttare sulla terra battuta. È reduce infatti dai quarti di finale giocati e persi a Monte Carlo contro Stanislas Wawrinka, da un altro quarto di finale perso a Oeiras contro Carlos Berloq e dal terzo turno giocato a Madrid in cui è stato sconfitto dal sorprendente Key Nishikori.

Jeremy Chardy è invece la sorpresa del torneo. Il francese numero 47 del mondo ha regolato sulla sua strada fino ai quarti di finale Robin Haase (6-4, 6-4), Roger Federer (1-6, 6-3, 7-6) e Ivan Dodig (6-3, 6-2), perdendo quindi un solo set in tre incontri. La sua stagione sulla terra non è stata sinora esaltante (sconfitte al 2° turno di Monte Carlo contro David Ferrer, al 1° turno di Bucarest contro Jiri Vesely e al 2° turno di Madrid proprio contro Milos Raonic). Il tennista nato a Pau vorrà sicuramente ripartire da questa sconfitta e prendersi una rivincita sonora sul suo avversario. L’entusiasmo per la vittoria contro Federer e la consapevolezza di avere tutto da guadagnare potranno dargli una mano. Peccato solo che nei quattro precedenti (Parigi Bercy 2012, Montreal e Tokyo 2013 e Madrid 2014) non sia mai riuscito a spuntarla contro Milos Raonic e abbia portato a casa solo due set. Spettacolo comunque assicurato nella settima giornata degli Internazionali d’Italia. Questa è Roma.


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