“INTERNAZIONALI IN AUTUNNO IN UN’ALTRA CITTA’? NON E’ ESCLUSO”

Il presidente della Fit Angelo Binaghi ha fatto il punto della situazione riguardo al torneo di Roma e allo stato di salute del tennis azzurro
giovedì, 9 Aprile 2020

TENNIS – “La preferenza nostra e di Sport e Salute è giocarlo a Roma tra settembre e ottobre, quindi o prima o dopo il Roland Garros. Però, pur di farlo, noi siamo disposti a valutare come ipotesi residuale anche fine stagione, a novembre o dicembre sul veloce indoor”. Con queste parole il presidente della Fit Angelo Binaghi, in una intervista video rilasciata all’Ansa, ha fatto il punto della situazione sull’edizione 2020 degli Internazionali Bnl d’Italia in merito all’emergenza Coronavirus.

“Il torneo – ha spiegato Binaghi – è stato solamente sospeso e rinviato. Siamo in stretto contatto con le organizzazioni che governano il tennis mondiale, in particolare con il presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi e con l’amministratore delegato Massimo Calvelli. Credo ci sia una convergenza molto forte tra gli interessi dei giocatori e dell’associazione che li rappresenta e quelli della federazione italiana e dei Masters 1000, che sono la categoria dei nove tornei dei quali gli Internazionali fanno parte. Il tennis è uno sport che si gioca all’aria aperta e non di contatto, quindi appena si vedrà la luce in fondo al tunnel l’Atp riprogrammerà il calendario. Credo ci siano ottime probabilità che gli Internazionali vengano riprogrammati nel 2020”. Il presidente Binaghi ha quindi analizzato il momento del tennis italiano, parlando poi anche degli sviluppi futuri dell’emergenza Coronavirus. “Il 2019 – ha affermato il numero uno della Fit – è stato straordinario, a cominciare dall’esplosione di Berrettini e anche di Sinner, forse il più grande talento che c’è a livello mondiale. In più c’è stato l’exploit di Fognini che ha vinto a Monte Carlo e abbiamo 8 tra giocatori tra i primi 100, numeri che si aggiungono a tantissimi ottimi risultati che il nostro tennis maschile ha raggiunto come mai in passato se non con la vittoria della Coppa Davis nel 1976. Di certo quando si riprenderà – ha proseguito Binaghi – nulla sarà come prima. A tale proposito ho proposto al ministro Spadafora di studiare un modo per permettere ai nostri giocatori di vertice, come ad esempio Berrettini che deve difendere una semifinale agi US Open a fine agosto, di riprendere ad allenarsi appena possibile in totale sicurezza. Si deve dare l’opportunità alle nostre punte di diamante di avere una ripartenza differenziata rispetto a tutti gli altri tesserati della nostra federazione”.

(Nella foto il presidente della Fit Angelo Binaghi – www.zimbio.com)


Nessun Commento per “"INTERNAZIONALI IN AUTUNNO IN UN'ALTRA CITTA'? NON E' ESCLUSO"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.