SARA ERRANI: DOPO MADRID VOGLIO ROMA

Messa in cascina la vittoria spagnola in doppio, "Chiqui" si dice soddisfatta: "Il derby con Roberta nel secondo turno? Ci abbiamo riso su"
domenica, 11 Maggio 2014

TENNIS – Da Roma a Parigi passando per una Madrid ancora una volta ricca d’oro. Peccato soltanto che, con quella maglietta mezze maniche, si scopra un avambraccio destro in cui un tape fisioterapico ricopre tutto. Tutto fino al gomito, dove i nastri formano una sorta di matassa attorno al gomito. Sara Errani, come stai? “Nulla di grave. Ho questi nastri da un paio di giorni e non c’è nulla di cui preoccuparsi”.

MADRID E GLI AVVII SOFT – Meglio così. Dunque, ricominciamo daccapo: Madrid, la vittoria in doppio con Roberta Vinci. “Un successo davvero importante – il commento di Sara, ad un passo soltanto dalla top 10 Wta – Abbiamo giocato benissimo e vinto partite durissime, quindi siamo soddisfatte”. Ok, dal doppio passiamo al singolare. “Ho perso da una Garcia in gran forma e dopo aver vinto due buone partite. Non posso lamentarmi”. Ora allora c’è il Foro Italico e un inizio… soft? “Non è certo un avvio soft soltanto perché dovrò affrontare una qualificate. Le ho viste, le qualificate, e non sono affatto male”.

DERBY – Comunque sia, se i pronostici fossero rispettati, al secondo turno sarebbe derby con Roberta Vinci. Sara, per caso la conosci? “Scontrarci in quella partita significherebbe vittoria per entrambe al debutto. Sì, comunque, ne abbiamo parlato e ci abbiamo anche riso su. Ma è tutto da vedere”. Basso profilo a parte, è una Errani determinata ma che sa stare con i piedi per terra. “Non so a quale livello io sia in questo momento. Anche perché il ‘livello’ può cambiare da un giorno all’altro: oggi può andarti tutto bene, domani non riesci a prendere una palla. Fisicamente, comunque sia, mi sento molto bene”. Conclusione alla “viva la sincerità”. Uno: “Parigi è uno slam, ma Roma è speciale. Lo è per tutti i giocatori italiani. Ovviamente sogno maggiormente di vincere al Roland Garros. Proprio perché è uno slam…”. Due: “In doppio forse mi diverto di più. Gioco con un’amica e probabilmente sono più rilassata per questo”.


Nessun Commento per “SARA ERRANI: DOPO MADRID VOGLIO ROMA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • SARA ERRANI, LA VITTORIA E UN BRIVIDO La Chiqui ammette di essersi spaventata durante il match con la Sheepers: "Ad un certo punto faticavo a respirare. Non mi era mai successo nulla di simile, ma non mi ha condizionata"
  • SARA ERRANI: ORA PENSO A CETKOVSKA E… SERVIZIO "Oggi è stato tutto merito del mio allenatore, che ha letto bene la partita. Io ho eseguito". E ora un ottavo difficile: "Petra è la mia bestia nera. Dovrò farla muovere parecchio". E in […]
  • I SOGNI ROMANI DI ROBERTA VINCI Tanti tifosi ad accoglierla durante il suo allenamento. Ora la tarantina vuole ripagare la fiducia: "Non sempre sono riuscita ad esprimermi al 100%. Mi piacerebbe essere più sciolta, più libera".
  • URAGANO CAMILA GIORGI: VOGLIO ARRIVARE FINO IN FONDO E' lei la sorpresa di giornata: "Ovvio che vorrei arrivare fino in fondo. Il passato è alle spalle, questo è il presente e il mio unico obiettivo è quello di giocare il più possibile". "La […]
  • FABIO FOGNINI VUOLE SFATARE ROMA Il numero 1 d'Italia è pronto: "Arrivo a Roma diversamente da altre volte ma non ho nessun traguardo prefissato. Per ora so che c'è un primo turno difficile".
  • SORPRESA FLAVIA PENNETTA: ROMA NON SEMPRE TI SOSTIENE La brindisina parla di fischi ascoltati durante il secondo set. "Questa cosa è tipicamente italiana. Il pubblico può aiutarti tantissimo, ma a volte ti penalizza. Noi giocatori siamo come […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.