ROGER FEDERER: INSIEME A EDBERG VERSO IL FUTURO

Prosegue però la Maledizione dello svizzero al Foro Italico. "Chardy e io abbiamo dato tutto pur di vincere questa partita e alla fine un colpo qui o uno là ha deciso il match"
mercoledì, 14 Maggio 2014

TENNIS – Eliminato per mano di un francese. Come nel 2011, quando Richard Gasquet lo superò 46 76(2) 76(4) al secondo turno. Poi, come piace dire agli appassionati di calcio dalle parti del Foro Italico, “mai ‘na gioia” agli Internazionali Bnl d’Italia. Tre finali perse, compresa quella dello scorso anno che poi era la seconda contro Rafa Nadal. La chiameranno “Maledizione dei Marmi”. La chiameranno “Maledizione di Roger Federer”, mai vittorioso a Roma. Lo svizzero numero 4 al mondo, 32 anni e una vita a predicare il tennis che si gioca in paradiso, avrà più tempo per la famiglia che si allarga con facilità. Ovviamente si scherza, si esorcizza il ko per 16 63 76 imposto da Jeremy Chardy. Arrivederci per l’ennesima volta, Roger.

UN COLPO – “Credo che entrambi abbiamo dato tutto pur di vincere questa partita e alla fine un colpo qui o uno là ha deciso il match. Nel tie break decisivo, lui ha commesso doppio fallo e mi ha messo il match point sulla racchetta, ma ho sbagliato una prima di servizio cruciale”.

Poi è andata come è andata e Roger si avvicina al Roland Garros con appena una partita sulle gambe. Nulla di preoccupante, a quanto pare: “L’allenamento a Monaco è stato molto buono soprattutto di recente. Mi occuperò della mia famiglia? E’ numerosa ora, ma ho tutto sotto controllo e mi sento bene, fisicamente e mentalmente”.

W EDBERG – Tutto ok, insomma. Anche la partnership con Stefan Edberg. “Sto approfittando del tempo che trascorro con lui, chiacchierando di tennis e di vita. Trovo davvero importante ciò che mi dice sul mio gioco”.

La scelta sarebbe caduta sulla leggenda svedese perché “è sempre stato il mio idolo. Lo sanno tutti, sin da quando ho iniziato a giocare. E’ una persona che mi trasmette molto e quando stavo pensando ad aggiungere qualcuno al mio team ho spinto per una persona speciale. Dunque ho chiesto a Stefan cosa ne pensasse”.

Un aiuto anche per i momenti più bui, allora. “In dieci, quindici anni, vai incontro a sconfitte che ti fanno più o meno male. A volte, quando ero più giovane, ho anche pianto, ma il tempo trascorso mi ha portato lontano da quel periodo. Ora so come gestire momenti come questo e so come relazionarmi positivamente con il mio avvicinamento a Parigi. Certamente non è facile lasciare il campo dopo una sconfitta pensando a cosa sia successo, dunque sono arrabbiato, deluso, frustrato e penso: ‘ok, facciamo questa conferenza stampa e andiamo a casa’. Ma in questo momento della mia carriera so cosa mi fa più male. E so anche che non fa male se in campo le hai provate tutte”.


Nessun Commento per “ROGER FEDERER: INSIEME A EDBERG VERSO IL FUTURO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • FABIO FOGNINI: I FISCHI? NE MERITAVO DI PIU’ Rosol passeggia 6/3 6/2 e il ligure non ci sta: "In un anno si può fare bene per l'80% e il resto può andare così...". E, in vista di Parigi: "Resto positivo, avrò più tempo per prepararmi".
  • SARA ERRANI, LA VITTORIA E UN BRIVIDO La Chiqui ammette di essersi spaventata durante il match con la Sheepers: "Ad un certo punto faticavo a respirare. Non mi era mai successo nulla di simile, ma non mi ha condizionata"
  • SIMONE BOLELLI: SORPRESO MA FELICE Tra gli uomini è l'unico azzurro ad accedere al secondo turno. Vince il derby con la sorpresa Stefano Travaglia e rilancia: "Ora c'è Raonic. Affrontarlo sulla terra è meglio. Il ranking? […]
  • FABIO FOGNINI VUOLE SFATARE ROMA Il numero 1 d'Italia è pronto: "Arrivo a Roma diversamente da altre volte ma non ho nessun traguardo prefissato. Per ora so che c'è un primo turno difficile".
  • CAMILA GIORGI: TUTTA COLPA DI UN DOPPIO Ieri ha giocato in coppia con la Knapp. "Ma quello è un altro sport, io voglio stare in campo da sola". E il papà, intanto, litiga ancora con un giornalista.
  • SORPRESA FLAVIA PENNETTA: ROMA NON SEMPRE TI SOSTIENE La brindisina parla di fischi ascoltati durante il secondo set. "Questa cosa è tipicamente italiana. Il pubblico può aiutarti tantissimo, ma a volte ti penalizza. Noi giocatori siamo come […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.