LA MIA VITTORIA PIU’ GRANDE

Ecco le parole di Flavio Cipolla dopo lo strepitoso match contro Andy Roddick sul Centrale di Madrid. “E’ il mio migliore successo in carriera” ha detto il romano
martedì, 3 Maggio 2011

Flavio Cipolla ha battuto Andy Roddick. Con un 6/4 6/7 6/3 il romano ha stupito tutto il pubblico del campo centrale della Caja Magica, che ha iniziato a metà match a tifare per lui.

Nella conferenza stampa dopo la vittoria ha parlato della partita, del prossimo impegno contro il francese Llodra, e della stagione molto positiva che sta passando.

E tra i buoni propositi è arrivato anche un appello: “vorrei tanto giocare a Roma!”. Flavio è infatti troppo basso in classifica per entrare nel tabellone delle qualificazioni del torneo di Roma, e non potrà giocare le pre-qualificazioni che si terranno mercoledì 5 e giovedì 6 perché impegnato a Madrid. Si potrà trovare una soluzione?

Nel terzo set sei stato avanti 4-1, con palla del 5-1  e poi ti sei ritrovato 4-3 in un attimo. Cosa hai pensato?

Sul 4-1 mi è uscito un passante di pochissimo, non potevo fare tanto, lui ha giocato subito aggressivo, ha servito bene, io ho tirato quel passante che mi è uscito di poco e poi, sempre sul 4-1, ho sbagliato una risposta di dritto su una seconda che non avrei dovuto sbagliare. Poi sul 4-2 mi hanno chiamato il time violation sul 30-30, mi ha dato un po’ fastidio perché ero stanco, volevo prendermi i miei tempi, poi ho perso un po’ di campo e mi sono ritrovato 4-3, un incubo praticamente! Ma fortunatamente sul 4-3 lui ha giocato molto male, io sono riuscito a rispondere sempre, mi pare anche su due prime di servizio, lui ha sbagliato due dritti di quasi un metro fuori dal campo, poi ha commesso un doppio fallo. Anche sul 5-3 si stava mettendo male, sono andato sotto 0-30, e sono stato bravo a riprenderlo.

Roddick è uno che non tira molti colpi vincenti, ma non molla un 15.

Lo conoscevo, non ci avevo mai giocato ma avevo visto molte sue partite in tv. E’ vero, non molla una palla, è un gran lottatore, non sbaglia tanto, non fa nulla di particolare e devo dire che non tira nemmeno molto forte, almeno sulla terra la palla non viaggia molto. Sentivo che il mio game di servizio dipendeva da me. Però, come si sa, serve molto bene, non sbaglia, lotta tutti i punti, ha una grande personalità, molta esperienza, non è facile da affrontare. Anche quando viene avanti in back lo gioca molto bene.

E’ stato bello che piano piano tutto il pubblico sia passato dalla tua parte.

All’inizio era equilibrato, anzi mi aspettavo che ci fosse più tifo a suo favore. Dopo sì, ho sentito che tifavano molto per me. Anche l’atteggiamento di Andy non ha aiutato tanto…

Questo nervosismo di Roddick tu lo percevivi nettamente?

Sì, si sentiva chiaramente, io magari sono riuscito a rimanere più calmo, più concentrato, e lui era un po’ più nervoso. Però credo che lui sia stato sempre così, spesso spacca una racchetta in campo però poi non molla un punto comunque, non molla e non cala di rendimento.

Pensi che i tuoi “giochetti” lo abbiano infastidito?

Penso l’abbia infastidito la pallata che si è preso all’ultimo, poi non saprei. Io non lo conosco, non so se sia stato infastidito o meno, io non ho fatto niente di male. Gli ho anche chiesto scusa per la pallata, non mi ha detto niente, mi ha dato la mano e se n’è andato.

Si vedeva che voleva proprio scappare dal campo a fine match.

Sì, probabile.

Si può dire che questo è il tuo successo più importante in carriera, insieme forse a quello con Wawrinka (all’Atp di Chennai nel 2009, ndr), ma questo è in tutto un altro contesto.

Sicuramente questo è in un contesto più importante, un torneo più importante, un campo più bello, e comunque lui credo che sia un giocatore più forte, è stato n.1, Wawrinka era tra i primi 10, però Roddick ha avuto una carriera più importante. Quindi sì, sicuramente è il mio miglior successo.

Ora affronti Llodra.

Sì, beh lui gioca molto bene, specialmente qua che la palla viaggia molto, lui è mancino, serve bene, ha una sensibilità incredibile, a rete gioca benissimo, gioca bene anche il back di rovescio. Dovrò cercare di rispondere bene, giocare tanti passanti, sarà molto importante, come è stato con Roddick, il mio turno di servizio. E’ un match fattibile, si può vincere e si può perdere, non gioco con un Nadal…

Fisicamente come ti senti?

Stavo bene in campo, ho avuto un inizio di crampi, ma niente di che. Ero un po’ preoccupato perché ho giocato sabato, poi ieri ho giocato una partita molto lunga, 6/4 al terzo con crampi (contro Olivier Rochus, ndr), e quindi oggi quando ho sentito qualche dolore ho avuto paura che la situazione degenerasse. Invece ho tenuto e mi sento bene.

Passiamo dalla partita di oggi al contesto generale. Sei migliorato molto durante questa stagione rispetto alla precedente. Qual è la chiave di lettura di questa stagione positiva?

Sì, l’anno scorso ho fatto una stagione un pochino sottotono, quest’anno mi sono allenato bene, certe volte per mettere a punto alcune cose ci vuole un po’ di tempo, si vede che adesso stanno funzionando bene. Ho iniziato a giocare bene dall’inizio dell’anno, e ho avuto sempre un buon rendimento, finora non c’è stato un torneo nel quale ho giocato male, ho avuto un rendimento abbastanza costante. Anche come gioco sento che sto migliorando, sia rispetto allo scorso anno, sia rispetto all’inizio di quest’anno.

Ti dispiace che la settimana prossima non potrai giocare a Roma?

Eh sì, mi dispiace molto, probabilmente con la mia classifica non entrerò, fanno il torneo di pre-quali per le wild card ma si gioca mercoledì e io sarò qui. Proverò a parlare con Corrado Barazzutti, magari si può fare qualcosa, perché suona un pochino strano che qua vinco con Roddick e poi non riesco a giocare neanche le qualificazioni a Roma. Se non dovessi giocare mi dispiacerebbe molto.

Per quanto riguarda la Davis, punti a giocare i match di singolare?

Beh adesso ci sono molti giocatori: Starace, Fognini, Seppi e anche Volandri, sono tutti molto più avanti di me in classifica. Sta a Corrado decidere. A me, chiaramente, farebbe molto piacere giocare in Davis, ma deve decidere lui.


Nessun Commento per “LA MIA VITTORIA PIU’ GRANDE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • MONTECARLO – I PRONOSTICI DEL DAY 2 Seconda giornata di incontri nel Principato. Proviamo a vedere insieme quali potrebbero essere i pronostici e le "chiavi" dei match di tutti gli incontri di domani
  • ROLAND GARROS: 9 AZZURRI A CACCIA DEL MAIN DRAW Obiettivo numero uno, aumentare la presenza degli italiani in campo a Parigi. Con Fognini, Seppi e Volandri già nel tabellone principale, altri nove azzurri tenteranno, nelle […]
  • BUONI SEGNALI DAL TENNIS AZZURRO La finale raggiunta da Fognini a Bucarest dimostra come il ligure stia crescendo e raggiungendo la maturazione, e che per i prossimi anni si può contare su di lui. Se ha ancora un po' di […]
  • ITALIANI DIMEZZATI. FOGNINI CHIUDE L’ANNO DA N°1 D’ITALIA Tennis - Alla fine del 2012 erano sei gli italiani nella top 100, nel finale di quest'anno sono soltanto tre. Fognini diventa numero uno d'Italia mentre il salto più grande in avanti lo […]
  • WILD CARD A FLAVIO Starace entra di diritto nel tabellone degli Internazionali BNL d'Italia e restituisce alla commissione la wild card. Il quarto pass va a Cipolla, mentre il ritiro di Ferrero garantisce a […]
  • STARACE OUT PER ROMA. A CHI LA WC? Raggiunto telefonicamente il campano ci ha dichiarato il suo forfait certo per i prossimi Internazionali d’Italia. Discorso Wild Card riaperto: da chi sarà preso il suo posto?

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.