NADAL: “SONO DI NUOVO N.1, MA PER ME CONTA VINCERE IL TITOLO DOMANI”

“La mia preparazione per la finale di domani sarà come per tutte le partite: farò il trattamento in hotel, cenerò con lo staff e con la famiglia, vedrò un po’ di match tra Cilic e Zverev e poi cercherò di dormire molto”.
sabato, 19 Maggio 2018

Tennis – Il pubblico romano era decisamente pro Djokovic, il serbo che parla perfettamente italiano e che a Roma ha dato sempre il meglio di sé. Il n.1 caduto dal trono e all’affannosa ricerca di conferme, che nelle semifinali degli Internazionali d’Italia si è dovuto confrontare con fenomenale mago del “rosso” Nadal, da lui tante volte domato. Per l’esattezza, dopo la sconfitta di oggi, “Nole” conduce ancora nella computa dei loro scontri diretti per 26 a 25: 7 le sue vittorie sulla terra battuta, l’ultima risalente al 2016). “Non mi aspettavo molto da questo torneo – ribadisce Djokovic ai giornalisti – e me ne vado molto fiducioso perché sento che sto ritrovando velocemente il livello di gioco al quale sono abituato”.

Ma “Rafa” ha la forza e la determinazione per non farsi smontare da nulla, nemmeno dal poco calore degli appassionati sugli spalti. Ha la sua famiglia al completo schierata nei box, con la sua storica fidanzata “Xisca” in testa, e alla fine col suo gioco consistente e volitivo finisce col portare anche i tifosi del Foro Italico dalla sua parte. E, ciliegina sulla torta, con questo trionfo torna “numero one” scavalcando di nuovo il suo amico-rivale Roger Federer. Ecco le sue dichiarazioni a caldo:

“Oggi la differenza l’hanno fatta pochi punti nel primo set. E’ stato un bel match molto incerto, infatti, nel quale ho giocato un bel tennis aggressivo, soprattutto nel tie-break del primo set col mio diritto ho acquisito diversi punti. E la partita è girata dalla mia parte. Nel secondo ho continuato sulla stessa linea”.

“Penso che Djokovic necessiti solo di un pochino di tempo per tornare quello che era. E’ impossibile stare sempre al meglio. Specialmente dopo gli infortuni è difficile ritrovare la condizione, ma non ho dubbi che “Nole” ce la farà. Penso sia un problema più che altro mentale. Sono stato in questa situazione diverse volte, e so che l’aspetto mentale è più importante di quello fisico. Anche io ero stanco nel secondo set come è apparso lui, ma ho più automatismo nell’eseguire i colpi e quindi per me è stato più semplice cavarmela. L’importante è resistere nei momenti importanti, e per me è anche basilare vincere i lunghi scambi. Mi dà fiducia e mi fa sentire forte”.

“Djokovic è uno dei migliore giocatori della storia. E’ difficile affrontarlo. Lui sa cambiare più volte direzione alla palla durante uno scambio con la massima disinvoltura. Cosa che crea molti problemi ai suoi avversari. Me compreso”.

“E’ vero sono tornato n.1 del mondo, ma per me è più importante vincere une titolo prestigioso come quello di Roma, sono venuto qui per questo”.
 
“La mia preparazione per la finale di domani sarà come per tutte le partite: farò il trattamento come sempre in hotel, cenerò con lo staff e con la famiglia, vedrò un po’ di match serale per tenere d’occhio il mio prossimo avversario e poi mi riposerò e cercherò di dormire molto”.


Nessun Commento per “NADAL: "SONO DI NUOVO N.1, MA PER ME CONTA VINCERE IL TITOLO DOMANI"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.