ITALTENNIS, SORTEGGIO AGRODOLCE

Analizziamo il tabellone degli italiani impegnati nel primo Slam stagionale. Tra i 6 ragazzi, Seppi è quello che ha maggiori possibilità di fare strada. Tra le donne obiettivo ottavi per Errani e Vinci, la Giorgi può andare avanti, Schiavone sfortunata. Si qualifica anche la Knapp
sabato, 12 Gennaio 2013

La Dea Bendata è stata avara con i nostri tennisti. Il sorteggio ha riservato primi turni molto impegnativi per tutti i nostri ragazzi (Seppi escluso) mentre le nostre tenniste, avvantaggiate da una testa di serie alta (Errani) o discreta (Vinci), hanno avuto in sorte un tabellone migliore. Ma la seconda settimana potrebbe restare un miraggio per tutti.

Come era facilmente prevedibile, è andata peggio ai maschietti che, con l’eccezione di Seppi, hanno una classifica bassa e non godono dei privilegi della testa di serie. A Melbourne abbiamo sempre pagato l’italica preferenza per l’amata terra rossa e quest’anno la tendenza negativa potrebbe rinnovarsi. Analizziamo nel dettaglio gli spot di tabellone degli azzurri e cerchiamo di capire quante possibilità hanno di andare avanti. Per alcuni di loro farsi largo sarà un’impresa, mentre in altri casi ci sono spiragli di speranza.

SEPPI VS ZEBALLOS – Iniziamo la disamina dei 6 ragazzi presenti in tabellone con Andreas Seppi, il nostro giocatore di punta. Avendo usufruito di una testa di serie, la 21, l’altoatesino ha un primo turno tutt’altro che proibitivo contro Horacio Zeballos. L’argentino, numero 66 della classifica, ha vinto l’unico precedente giocato sul duro di Miami ma Seppi parte favorito. L’azzurro quest’anno punta a entrare tra i primi 20 e una sconfitta al primo turno contro un avversario di modeste qualità tecniche e atletiche sarebbe una disfatta. La solidità e le qualità di Seppi ci consentono di guardare con interesse ai possibili sviluppi del suo tabellone. Il secondo turno gli riserverà uno tra Istomin e Sijsling, entrambi giocabili, mentre nei sedicesimi lo aspetta Marin Cilic. Gli eventuali ottavi, ma arrivarci sarebbe già un grande successo, lo vedrebbero opposto a Del Potro. Percentuali: Seppi 75%, Zeballos 25%.

FOGNINI VS BAUTISTA AGUT – Veniamo a Fabio Fognini. Il ligure è capace di ogni sorta di imprese, sia in negativo che in positivo. Pronosticarlo è impresa ardua. Fin dove potrà spingersi in questi Australian Open? Per avanzare dovrà alzarsi dal letto col piede giusto. L’esordio non è di quelli più semplici, a dispetto del nome del suo avversario che ai più distratti dirà poco o niente: Roberto Bautista Agut. Lo spagnolo è in grande ascesa, nel recente torneo di Chennai ha raggiunto la finale battendo anche Berdych. Attuale numero 55 del mondo, tra la fine del 2012 e l’inizio di questa stagione agonistica sembra aver fatto un deciso salto di qualità. Ecco perché i precedenti, entrambi vinti da Fognini, potrebbero essere meno indicativi di quanto non pensiamo. Fabio lo ha incontrato due volte, entrambe sul rapido, e non gli ha lasciato nemmeno un set. Avanti di qualche posizione in classifica, il ligure avrà bisogno del suo miglior tennis per tenere a bada l’iberico. Non è una missione impossibile. Concentrazione negli scambi lunghi (ce ne saranno molti considerate le caratteristiche di gioco dei due), attesa paziente e decisione nei momenti decisivi: queste le chiavi per il successo contro il regolarista spagnolo. Dovesse farcela, Fabio al turno successivo incontrerebbe il vincente di Melzer-Kukushkin e in un eventuale terzo turno Tomas Berdych. Percentuali: Fognini 55%, Bautista Agut 45%.

LORENZI VS ANDERSON – È andata decisamente peggio a Paolo Lorenzi che se la vedrà contro il gigante sudafricano Kevin Anderson, tra i più pericolosi tennisti non compresi tra le teste di serie. Il toscano ama giocare sulla terra battuta ma negli ultimi due anni ha mostrato netti miglioramenti anche sul cemento all’aperto (i quarti di Doha lo dimostrano). Progressi tuttavia non sufficienti per garantirgli di fare partita pari contro il devastante servizio e la pesantezza dei colpi di rimbalzo di Anderson, vincitore in due set nell’unico confronto (giocato sul veloce di Atlanta). In questo caso la differenza in campo è maggiore rispetto a quella in classifica: ci sono solo 20 posti a separare i due nel ranking ma sul duro il sudafricano è avanti di due categorie. Se Paolo dovesse compiere il miracolo, al turno successivo avrebbe con ogni probabilità Juan Monaco. Probabile disco rosso. Percentuali: Lorenzi 25%, Anderson 75%.

BOLELLI VS JANOWICZ – Simone Bolelli dovrà superarsi per sopravvivere un turno. Esordirà contro la nuova attrazione del circuito: Jerzy Janowicz. Il polacco, 22 anni e numero 26 del ranking, è esploso a Parigi-Bercy e vorrà confermarsi in questa stagione. Il suo gioco è illogico, istintivo, non risponde a nessun paradigma razionalista. Nell’unico precedente, il primo turno di Wimbledon 2012, Bolelli ha vinto il primo set cedendo poi i successivi con un triplice 6-3. Cattivo presagio. Difficile ipotizzare cosa accadrà, certamente Simone parte con gli sfavori del pronostico. L’inizio di stagione del bolognese, numero 80 della classifica, lascia ben sperare: ha raggiunto i quarti a Doha, cedendo di schianto a Davydenko che a Melbourne sarà opposto con ogni probabilità a Roger Federer in un secondo turno scoppiettante. Se Bolelli dovesse sorprendere tutti e battere il polacco, avrebbe un secondo turno abbordabile contro Phau o Devvarman e successivamente Almagro nei sedicesimi. Percentuali: Bolelli 30%, Janowicz 70%.

VOLANDRI VS SIMON – Capitolo dedicato a Filippo Volandri. Il livornese è messo peggio di tutti. Gilles Simon, numero 16 del ranking e quattordicesima testa di serie, è una montagna difficile da scalare. Filo dovrà aprire una nuova strada sulla parete rocciosa se vorrà arrivare in cima. Anche se il francese non è al massimo della condizione, Volandri potrà ritenersi già soddisfatto se riuscirà a non sfigurare. L’unico precedente è molto datato (Stoccarda 2005) e si è giocato sulla terra: Simon ha vinto in tre set. In un eventuale secondo turno, Filo avrebbe Robredo o Levine. Speriamo possa sovvertire ogni pronostico e compiere l’impresa. Percentuali: Volandri 15%, Simon 85%.

CIPOLLA VS KAMKE – Chiudiamo la disamina dei maschietti con Flavio Cipolla. Il romano è un giocatore adatto al rapido, capace di issarsi per due volte al secondo turno dello Slam australiano (nel 2009 e l’anno scorso). Negli Slam ha spesso dato il meglio di sé: tutti gli appassionati ricordano la battaglia contro Stanislas Wawrinka al terzo turno dello US Open, quando in vantaggio di due set l’azzurro ha finito col perdere al quinto tra le polemiche. A Melbourne il suo avversario di primo turno è il tedesco Tobias Kamke, numero 86 del mondo. Certamente il pronostico è aperto ma i precedenti accordano una leggera preferenza al teutonico che si è aggiudicato tre dei quattro confronti ed entrambi quelli giocati sul duro senza perdere un set. Dal punto di vista tecnico i due si equivalgono; Flavio ha più variazioni nelle sue corde, Kamke molta più potenza. Se Cipolla riuscirà a scardinare il ritmo del tedesco, potrà portare a casa la partita. In caso di vittoria, il romano incontrerebbe al secondo turno proprio Stan Wawrinka. Un tabellone difficile ma che potrebbe riservare sorprese. Percentuali: Cipolla 49%, Kamke 51%.

E le ragazze? Sono loro ad averci dato le maggiori soddisfazioni negli ultimi anni e per questo, quando si ragione di tennis italiano in gonnella, l’asticella si alza e l’obiettivo non è più passare un paio di turni ma raggiungere almeno la seconda settimana. Sono 5: analizziamo la loro situazione.

ERRANI VS SUAREZ NAVARRO – Sara Errani può sfoggiare con orgoglio la sua testa di serie numero 7. Ormai ci sembra normale che Sarita sia giunta così in alto ma ripensando alle sue prime partite, al lancio palla sbilenco, ai top spin esasperati, è un prodigio il livello raggiunto dalla romagnola. Il suo tabellone è molto più impegnativo di quanto il suo ranking non lasciasse presagire. L’esordio contro la Carla Suarez Navarro non è dei più comodi. L’iberica, numero 34 del mondo e terraiola nata, ha vinto due dei cinque precedenti contro l’azzurra. I risultati strabilianti ottenuti l’anno passato dalla Errani fanno sì che in questa stagione in ogni torneo debba difendere tanti punti. Per questo i quarti in scadenza dello scorso anno non dovrebbero essere un fattore determinante nell’aumentare la tensione dell’azzurra. Al secondo turno Sarita avrebbe probabilmente l’americana McHale e nei sedicesimi la veterana Kuznetsova per poi sfidare negli ottavi Caroline Wozniacki. Riuscirà la romagnola a ripetere l’exploit del 2012? La strada è tutta in salita. Percentuali: Errani 80%, Suarez Navarro 20%.

VINCI VS SOLER ESPINOSA –  È andata decisamente meglio a Roberta Vinci. La tarantina, numero 16 del seeding, non ha sul suo cammino nessuna giocatrice di peso fino agli ottavi, dove potrebbe trovare la numero 1 del mondo Vika Azarenka. Il percorso che porta alla bielorussa sembra privo di pericoli ma nel tennis il Diavolo è sempre nell’ombra. L’esordio sarà contro l’iberica Silvia Soler-Espinosa, numero 80 del mondo e perdente in tutti e quattro i precedenti contro l’azzurra. Superata l’iberica, Roberta si troverà di fronte la francese Johansson o una qualificata e nei sedicesimi l’americana Lepchenko. Evitando distrazioni e cali di tensione dovuti all’eccessiva sicurezza, si dovrebbe arrivare al cospetto di Vika senza patemi. Percentuali: Vinci 90%, Soler-Espinosa 10%.

SCHIAVONE VS KVITOVA – Francesca Schiavone ha iniziato l’anno in modo negativo e lo proseguirà anche peggio, almeno stando al tabellone. Peggio di così alla milanese non poteva andare: al primo turno ha avuto in sorte Petra Kvitova, numero 8 del ranking e in vantaggio nei precedenti (ha vinto gli ultimi tre perdendo il primo). Diamo un’occhiata anche a ciò che viene dopo: la Leonessa ci ha abituato a imprese insperate e quindi mai darla per morta. Dovesse mettere a segno quella che si configurerebbe come una sorpresa clamorosa, la Schiavone troverebbe poi una tra Robson e Oudin al secondo turno, la Stephens al terzo e Petrova o Safarova in ottavi. Percentuali: Schiavone 20%, Kvitova 80%.

GIORGI VS FORETZ GACON – Chiudiamo la panoramica con Camila Giorgi che, al suo debutto nel main ndraw di Melbuorne, trova la francese Stephanie Foretz Gacon. Numero 101 del mondo, la transalpina ha vinto due dei tre precedenti con l’italiana ma non sembra essere un’avversaria irresistibile. Se Camila vuole fare un salto di qualità, deve superare l’ostacolo. Se ce la dovesse fare, troverebbe la russa Makarova, testa di serie numero 19 e nei sedicesimi la Bartoli. Impegni molto difficili ma per la Giorgi è arrivato il momento di spiccare il volo. Percentuali: Giorgi 60%, Foretz Gacon 40%. 

KNAPP VS KOEHLER – Sorteggio tutto sommato fortunato per il ritorno all’Australian Open dopo quattro anni di Karin Knapp. L’altoatesina, da qualificata, non poteva ambire a un primo turno migliore di quello che la mette di fronte a un’altra giocatrice entrata in tabellone dalla porta secondaria: Maria Joao Koehler. La ventenne portoghese, numero 128 del mondo, giocherà per la seconda volta in carriera nel tabellone principale di uno Slam, dopo l’esordio, sempre in Australia, dell’anno scorso. Tra le due tenniste ci sono 3 precedenti, tutti conclusi in tre parziali. La lusitana conduce la serie per due successi a uno, ma a Melbourne, superficie ed esperienza dovrebbero essere dalla parte dell’italiana, che parte leggermente favorita. Dovesse superare un turno, non partirebbe battuta contro l’attuale Jelena Jankovic. Percentuali: Knapp 55%, Koehler 45%.


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