IVAN LENDL E I SEGRETI DEI SUOI SUCCESSI DA COACH

Il gigante ceco svela alcune delle sue chicche sull'essere coach
mercoledì, 10 Aprile 2019

Tennis. Ivan Lendl, uno dei più forti giocatori di sempre ma anche tra i migliori coach degli ultimi 15 anni. Per i risultati raggiunti, soprattutto con Murray: ora ci prova con Zverev, già con buoni successi. Prima di tutto il ceco ha voluto parlare di chi continua a stupire. nonostante l’età, Roger Federer.

“Conosciamo tutti le capacità di Roger. È come Gordie Howe, o Jarda Jagr, o Tiger Woods. Riesce sempre a fare qualcosa che a tutti gli altri sarebbe preclusa. Conosco molto bene tutta la famiglia di Zverev.  Ho affrontato suo padre a Maribor nel 1976, penso di aver vinto, ma non ricordo bene. Sentivo che era il momento giusto per tornare ad allenare. Se avessi aspettato altri cinque anni, sarei diventato troppo vecchio”

Ecco invece il suo pensiero sul nuovo formato della Davis: “Si tratta di un grande cambiamento. Spero che la Coppa Davis non venga uccisa, anche se è evidente che aveva dei problemi. I migliori giocatori non la disputavano quasi mai, ma forse c’era una soluzione alternativa. Non sono entusiasta di come si è sviluppata la cosa”.

Infine Lenl parla del migliore dei suoi allievi, con cui ha raggiunto grandi risultati, Andy Murray: Ho lavorato con Andy non sulla tecnica ma principalmente su come affrontare Djokovic, Federer e Nadal. Quando ci siamo seduti per la prima volta, abbiamo analizzato cosa avrebbe dovuto fare di diverso contro questi tre giocatori. Da quel momento ha creduto molto di più in se stesso”.


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