DUBAI, ECCO LE SEMIFINALISTE

Jelena Jankovic conquista un posto nelle semifinali del torneo di Dubai battendo l'australiana Stosur. Lacrime in campo per la Lisicki eliminata dalla Radwanska. Avanti Wozniacki e Goerges vincenti su Ivanovic e Hantuchova

Continua il cammino della serba Jelena Jankovic, che ieri aveva sconfitto la nostra Flavia Pennetta, al torneo di Dubai. La n.14 della classifica Wta (e n.8 del tabellone) ha battuto, nel primo match in programma della giornata di quarti di finale, l’australiana Samantha Stosur, n.5 del mondo, con il punteggio di 6/4 6/2.

La Jankovic conduceva 4-2 nei precedenti tra le due. Il loro ultimo incontro risaliva proprio al torneo di Dubai dello scorso anno, dove come oggi si erano scontrate nei quarti di finale, e si concluse con il punteggio di 6/3 5/7 7/6(4) in favore della serba. “Non ci scontriamo dai quarti di finale di Dubai dello scorso anno – aveva affermato la Stosur prima del match – è una buona chance per me di rifarmi dopo quella sconfitta”. E invece, l’australiana, ha dovuto abbassare la testa un’altra volta di fronte alla ex n.1 del mondo serba.

Primo set. Il match è filato via liscio, senza break, fino al 3 pari, quando la serba è riuscita a strappare la battuta all’avversaria portandosi sul 4-3, che diventerà 5-3 con il game di servizio. Dopo il game di battuta della Stosur, Jelena ha chiuso il primo set mettendo a segno il secondo ace del match. La prima frazione si è dunque conclusa con lo score di 6/4 in 45 minuti.

Secondo set. La Stosur è costretta a salvare una palla break anche in apertura di secondo set, che poi riesce a chiudere con un ace. Subito dopo la Jankovic ha ottenuto il game con un bellissimo rovescio in diagonale, tenendo la battuta ai vantaggi. Nel game successivo, però, è arrivato il break: la serba è riuscita a strappare il servizio alla Stosur, andando a servire in vantaggio per 2-1. Ma un momento di distrazione della Jankovic è arrivato proprio subito dopo il break e alla seconda palla game concessa all’avversaria la serba ha ceduto il controbreak alla Stosur: 2 pari. L’australiana, però, non ha approfittato dell’occasione ricevuta in dono dalla Jankovic e ha ceduto un’altra volta il servizio, lasciando la serba volare di nuovo in vantaggio per 3-2. Dopo un agevole 4-2 conquistato da Jelena, l’australiana ha concesso altre tre palle break (di cui una con un doppio fallo) all’avversaria: la terza le è stata fatale e ha regalato alla Jankovic la possibilità di andare a servire per il match dopo il cambio di campo. La serba ha poi chiuso il match per 6/4 6/2.

“La Stosur possiede uno dei migliori servizi del tennis femminile, mi sono concentrata molto sulla risposta, cercando di dare il meglio proprio su questo aspetto del gioco. Cercavo di leggere la direzione della palla, soprattutto sulla seconda ho sempre provato ad anticiparla, e spesso oggi mi è riuscito. Sono molto soddisfatta, è da molto tempo che non raggiungo la finale qui, avevo 18 o 19 anni (era il 2005 e fu sconfitta da Lindsay Davenport, ndr) allora e spero proprio di poterci tornare!”, è stato il commento della serba a fine match. La Jankovic non batteva una top-5 da un anno esatto, cioè dall’ultima sfida proprio contro la Stosur a Dubai.

Nel secondo match in programma la polacca Agnieszka Radwanska (n.6 Wta) affrontava la tedesca Sabine Lisicki (n.13). Nell’unico precedente tra le due, giocato nel 2011 sul cemento di Stanford, la teutonica si era imposta per 7/6 (4) 2/6 6/2.

Il primo set, durato 37 minuti e conclusosi con lo score di 6/2, è stato segnato da due break in favore della giocatrice polacca, conquistati nel terzo e nel settimo game (ma la Lisicki non è mai riuscita ad evitare di concedere almeno una palla break in ogni turno di servizio). La tedesca è partita male anche nel secondo set concedendo il break in apertura. Dopo un rapido game di servizio della Radwanska, ancora un break concesso dalla Lisicki, che non è mai riuscita ad entrare in partita. La crisi non ha fine: la tedesca ha ceduto il servizio anche sul 4-0 mandando la polacca a servire per il match e al cambio campo non è riuscita a trattenere le lacrime. Inaspettatamente, però, la Lisicki ha poi strappato il break all’avversaria, dopo aver salvato anche due match point. Ma è proprio durante il suo turno di battuta che la tedesca cederà poi il game e il match, che si è concluso con il punteggio di 6/2 6/1 in poco più di un’ora (un’ora e sei minuti).

“Mi sentivo molto bene, tutto è andato benissimo. La Lisicki ha un servizio strepitoso, ma io sono rimasta concentrata sin dall’inizio e credo di aver dato il 100 per cento. Contro la Jankovic non sarà facile, sta giocando molto bene qui a Dubai. Cercherò di dare il meglio!”, ha detto a fine match la giocatrice polacca, che domani sfiderà in semifinale la Jankovic.

Nel terzo match di quarti di finale la detentrice del titolo Caroline Wozniacki sfidava la serba Ana Ivanovic, carnefice al primo turno della nostra Francesca Schiavone. “E’ una bellissima sensazione essere di nuovo qui. Vedo la mia fotografia con in mano il trofeo, accanto a tutte le altre foto dei campioni che hanno vinto qui ed è bellissimo. Vorrei che fosse così ogni settimana. Ho molti fans qui e questo mi rende molto felice!”, aveva detto la danese prima del match.

E Caroline ha sorriso anche oggi, dopo aver battuto la Ivanovic con il punteggio di 6/3 7/5. La serba non ha potuto fare molto contro il “muro Wozniacki”: la danese è stata incisiva nei punti importanti e ha sfruttato meglio della Ivanovic le palle break concesse dall’avversaria. A dimostrazione dell’andamento del match il differenziale tra vincenti ed errori non forzati: 12 vincenti e 30 errori per la Wozniacki, 22 vincenti ma 51 errori per la Ivanovic.

Ana è un’avversaria dura da affrontare, nel secondo set il livello è stato più alto del primo, lei ha uno dei migliori dritti del circuito, ho provato a pressarla sul rovescio, a farla muovere”, ha commentato Caroline nel post-match. E così è stato. La Wozniacki continuerà domani la corsa per il titolo di Dubai, che proverà a sollevare per il secondo anno consecutivo.

Quarto di finale inedito era quello tra Daniela Hantuchova (n.21) e Julia Goerges (n.19 Wta), tra le quali non vi era nessun precedente. La slovacca si è imposta per 6/4 nel primo set, ma ha poi dovuto cedere alla rimonta dell’avversaria, lasciando nella mani della tedesca il secondo e il terzo set per 6/3 6/4.

Nell’avvio della terza frazione la Goerges ha ottenuto subito il break in apertura, continuando sulla scia vincente del secondo set. Nel turno di battuta successivo, l’allieva di Pistolesi ha nuovamente ceduto il servizio, permettendo alla teutonica di volare a condurre per 3-0. Ma una Hantuchova molto più solida mentalmente rispetto al passato non ha mollato la presa ed è riuscita a riconquistare un break di svantaggio tornando sul 3-2, che è poi diventato 4-2 con il servizio della tedesca. Ma la rimonta si è poi dimostrata vana: la Goerges ha chiuso il set al primo match point per 6/4.

La tedesca affronterà domani in semifinale Caroline Wozniacki. La Hantuchova ha molta esperienza. E’ stato un match duro, lei non ha mai mollato. Gioca molto piatto e molto profondo, e non è affatto facile da affrontare. Domani sarà molto difficile, ho grande rispetto per Caroline. Lotterò duro e vedremo come andrà”, ha commentato Julia a fine match.

Grande assente la n.1 del mondo Victoria Azarenka, che ha dovuto lasciare il posto in tabellone alla lucky looser australiana Casey Dellacqua (sconfitta ieri dalla Goerges) per un problema alla caviglia sinistra. “E’ molto triste, ma è la vita, è lo sport. Devo prendermi cura di me. La scorsa settimana a Doha ho sentito dolore nelle semifinali, ho fatto di tutto per essere in grado di giocare la finale. Ho preso molti antidolorifici, ma il dolore non è migliorato”, sono le parole della n.1 del ranking.

Ma Dubai non è solamente tennis. Ecco quindi qualche immagine delle tenniste anche fuori dai campi di gioco…

Jelena Jankovic con due mascotte del torneo

Victoria Azarenka con un look inedito...

Non capita spesso di vedere Vika Azarenka e Caroline Wozniacki in borghese...

Jelena Jankovic posa con un falco, animale prediletto dagli arabi...

Il falco si lascia fotografare anche con la Wozniacki...

...e con la russa Elena Vesnina


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