JONATHAN WAWRINKA:”NON CI CREDEVO, STAN CAMPIONE DI TENACIA”

A breve distanza dal successo di Stan Wawrinka a Parigi, il fratello Jonathan parla del loro dualismo e della tenacia che ha fatto di Stan il campione di oggi
lunedì, 15 Giugno 2015

All’indomani della straordinaria impresa di Stan Wawrinka sulla terra parigina del Roland Garros, ad aprirsi ci pensa il fratello del vincitore della Coppa dei Moschettieri, l’ex giocatore e attualmente istruttore di tennis Jonathan Wawrinka:”Col senno di poi, penso di aver smesso di giocare troppo presto (19-20 anni, ndR), eppure credo che sarebbe stato impossibile per me raggiungere un livello abbastanza alto. E nel frattempo Stan mi superava”.

Se la causa potrebbe essere stata la mancanza di talento, Jonathan pensa che la tenacia e la forza di volontà del fratello siano state comunque superiori alle sue, e a giudicare dai risultati, anche uno dei motivi primari del suo successo:”Io non avevo tutta questa convinzione al contrario di lui. Stan fa della cultura del lavoro e dell’autocritica dei punti di forza impressionanti, e con il passare del tempo è sotto gli occhi di tutti che anche una nuova forza mentale l’ha portato su di un altro livello”.

L’intervista a “Le Matin” si conclude con una piccola nota per chi sembra aver perso considerazione per Jonathan, con lo stesso che si toglie qualche sassolino dalla scarpa:”Capisco che il successo di mio fratello è qualcosa di straordinario e per i più resto <<il fratello di Stan>>, però c’è chi neanche mi saluta e mi chiede dei risultati di Stan. Nonostante tutto devo dire che è una cosa estremamente seccante”.


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