JUDY MURRAY ALL’ATTACCO: “NEL 2013 PIÙ SUCCESSI PER IL MIO ANDY!”

La mamma di Andy Murray rivela alla BBC che suo figlio può avere ancora più successo nel 2013, ed elogia l'impatto decisivo dell'allenatore Ivan Lendl. Parla inoltre della sua esperienza alla guida della squadra britannica di Fed Cup
mercoledì, 26 Dicembre 2012

Andy Murray ha di certo avuto il suo anno migliore nel tennis in questo 2012, vincendo l’oro olimpico prima di sollevare il suo primo titolo del Grande Slam agli US Open, oltre che essere stato runner-up a Wimbledon. Non male.

“E ‘stato un anno significativo per lui,” ha detto Judy Murray alla BBC. “Gli ha dato molta fiducia. E ha lavorato ancora di più prima di presentarsi al prossimo Slam in Australia.”

Il 25enne un anno fa ha unito le forze con ‘un certo’ Ivan Lendl, otto volte vincitore del Grande Slam e la partnership ha avuto un enorme successo: ora più che mai Murray ‘rischia’ di raggiungere la vetta della classifica mondiale.

“E ‘stato un fattore cruciale nel miglioramento di Andy e del successo di quest’anno”, ha detto Judy. “La cosa meravigliosa di Ivan è che lui caratterialmente è molto simile a Andy, non da ultimo hanno lo stesso terribile senso dell’umorismo! Ma sul serio, lui è una vera guida, molto dedito e assolutamente non pensa al guadagno” dice. “Lui sa dove si deve andare e sa che bisogna essere molto risoluti per continuare.”

“Ha un vero senso della direzione, una grande tenacia e ha davvero aiutato Andy sul lato mentale del gioco, ad essere in grado di riprendersi se si soffre una delusione, una cattiva uscita o una serie di brutti games. Questo gli ha permesso di giocare il suo miglior tennis per la maggior parte della sua carriera.”

Lo scozzese ha recentemente concluso l’anno al terzo posto della classifica ‘Personalità Sportiva dell’Anno’ della BBC ed in seguito è stato a Miami per la sua pre-season annuale i  campi di allenamento, ma si prenderà una breve pausa prima di volare verso est.

E’ venuto a casa per Natale per un paio di giorni per la prima volta dopo quattro anni. E’ ripartito la notte di Natale per andare ad Abu Dhabi a giocare un evento d’esibizione e poi volerà a Brisbane per il torneo warm-up prima degli Australian Open,” ha spiegato la madre.

Ma Judy non conosce il mondo del tennis solo grazie al figlio. Anzi. Capitana della squadra di Fed Cup della Gran Bretagna, sente e sa che quella in cui vive e lavora è una terra piena di giovani giocatori e giocatrici scozzesi pronti a salire sulla più alta scena mondiale del tennis.

Un esempio più che esplicativo ne è la 14enne Maia Lumsden, di Glasgow, che ha battuto la connazionale britannica Gaby Taylor, dell’Hampshire, nella finale della manifestazione Orange Bowl, considerata uno dei più prestigiosi del mondo nella categoria juniores.

La skipper della Fed Cup a questo proposito ha aggiunto: “Anna Brogan è la migliore ragazza in Gran Bretagna nel gruppo delle 1997 e  Maia è la migliore tra i nati nel 1998. Per il 1999 c’è Mikheeva Anastasia che è la numero due in Gran Bretagna e tra i nati nel 2000, ci sono Ali Collins da Dunblane che è la numero uno britannica di 12 anni” dice. E continua. “C’è un futuro brillante davanti alle ragazze inglesi del tennis, ma dobbiamo essere in grado di aiutare a svilupparle come giocatrici”.

Un’invasione di giovani talenti dalla Gran Bretagna quindi. Noi nel frattempo aspettiamo però altri risultati positivi da chi ai grandi livelli c’è già, ad esempio da un più conosciuto a noi e da mamma Judy: Andy Murray.

 


1 Commento per “JUDY MURRAY ALL’ATTACCO: “NEL 2013 PIÙ SUCCESSI PER IL MIO ANDY!””


  1. franco ha detto:

    si sa che per le mamme il loro figliolo è sacro ma intanto Muray ha già perso ad Abu Dahbi ed ha perso pure male ,
    se il buongiorno si vede dal mattino in australia sarà dura.


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