KONTA KINTE: DA NASTASE AL GIUDICE DI SEDIA INSENSIBILE

La britannica Konta questa volta si scaglia contro il giudice di sedia
lunedì, 18 Giugno 2018

Tennis. “Ascoltami adesso, stai prendendo delle decisioni che avranno un impatto sulle nostre vite, lo capisci?”. 

Non citiamo un condannato in aula di tribunale, un impiegato col datore di lavoro, nemmeno un povero Panda a cospetto di un cacciatore. E’ la tennistica britannica Konta a proferire simili parole nei confronti del giudice di sedia della finale di Nottingham contro la poi vincitrice Barty, giovane australiana al secondo titolo Atp.

Ok, era una situazione di punteggio delicatissima, 4-4 al terzo e decisivo set: una palla non chiamata fuori, manda su tutte le furie la giocatrice inglese. Che inveisce così verso l’arbitro, con quel senso di vittimismo che in realtà non le è così nuovo.

E’ sempre lei infatti la protagonista, suo malgrado, della lunga squalifica inflitta a Nastase nel corso del match di Fed Cup fra Gran Bretagna e Romania: la Konta dagli insulti del Capitano rumeno uscì letteralmente in lacrime, scossa da alcune parole irriguardose dell’ex grande tennista.

E’ evidente, da questi episodi, che la ragazza viva il tennis forse con eccessiva emotivitià, o meglio, quella che Buffon definirebbe “sensibilità“.


Nessun Commento per “KONTA KINTE: DA NASTASE AL GIUDICE DI SEDIA INSENSIBILE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.