ANETT KONTAVEIT, DALL’ESTONIA LA FAVOLA PIU’ BELLA DI ROMA

C'è un'estone che ha incantato Roma, Anett Kontaveit, capace di battere la n.1 del mondo: ripercorriamo il suo torneo
sabato, 20 Maggio 2017

Tennis. La storia di Anett Kontaveit è particolarissima, un po’ come il suo modo di stare in campo, grazioso nell’aspetto e potente nei colpi. Un viso d’angelo, biondissima dagli occhi azzurri ed alta sopra il metro e settanta: ha incantato Roma, arrivando sino ai quarti di finale dove si è arresa solamente ad una Halep che sembra essere la favorita n.1 alla vittoria finale.

Prima della rumena però il suo torneo ha vissuto momenti epici, su tutti la vittoria contro la n.1 del mondo Kerber. Non un’impresa per pochi quest’anno, vero, la tedesca è lontanissima parente di quella tennista capace di raggiungere la vetta mondiale lo scorso anno, ma va’ battuta e lei ce l’ha fatta. Non solo, dopo di lei una delle altre favole di questa prima parte di stagione, la Lucic-Baroni che a sua volta aveva fatto fuori la forte Safarova.

Lungo il percorso romano l’estone ha fatto fuori un’altra (ex) grande giocatrice come la Petkovic ed ora vuole trovare la definitiva consacrazione: non è mai nei top 50 nonostante a soli 19 anni avesse raggiunto gli ottavi di finale negli Us Open. Da quel 2015 un anno e mezzo di anonimato in cui si erano perse le tracce di una giocatrice che prometteva grandi cose da juniores, finalmente si è risvegliata. Non solo a Roma, dove solo una Halep in grande forma ne ha interrotto la corsa nei quarti di finale, ma in tutta la prima parte del 2017. Ha vinto in Svizzera un mese fa il suo primo titolo Wta, ha raggiunto i quarti di finale a Stoccarda battendo la Muguruza ed arrendendosi solo alla rientrante Sharapova.

Sempre la Halep ne aveva interrotto la corsa a Miami, dove aveva superato due turni e qualificazioni, battendo fra le altre la Makarova. Una tennista capace di sfruttare la sua altezza al servizio ma di colpire la palla anche con una buonissima tecnica a rete, destreggiandosi dignitosamente su ogni superficie come dimostrano i risultati della sua ancor giovanissima carriera. 22 anni li compirà solo a fine dicembre, presto entrerà grazie al risultato romano nella top 50 e nulla le manca per il grande salto.

Per ora saluta Roma al venerdì, ma la speranza di farlo molto presto qualche giorno più tardi è tutt’altro che remota.


2 Commenti per “ANETT KONTAVEIT, DALL'ESTONIA LA FAVOLA PIU' BELLA DI ROMA”


  1. pieroprosca da Cesena Italy ha detto:

    The playing field is an arena of
    ravenous lionesse,; but no fear,
    you’re a Black Panthere. ciao.

  2. pieroprosca da Cesena Italy ha detto:

    I’m yor fans. I have last meeting against Sabalenka you are destroyed her.I always dream your diagonal backhand forbidden. How many will make you cry. CIAO


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