IL GIORNO DELLE QUATTRO SEMIFINALI

Stosur e Zvonareva mettono alla prova Kvitova e Azarenka nelle due semifinali di singolare. Inzia con le semi il torneo di doppio, c'è anche Flavia Pennetta
venerdì, 28 Ottobre 2011

Conclusi i due intensi gironi di qualificazione, i WTA Championships volano verso la conclusione con le due semifinali. Al torneo di singolare si affianca nel week-end il breve torneo di doppio, che vede al via solo le prime quattro coppie della stagione, tra le quali anche il duo Flavia PennettaGisela Dulko.

Scopriamo cosa possiamo aspettarci dalle quatto semifinali che il pubblico di Istanbul potrà ammirare domani. Il programma sarà aperto dal doppio Peschke/Srebotnik contro King/Shvedova, ma iniziamo la nostra analisi dal più significativo torneo di singolare

Petra Kvitova (3) – Samantha Stosur (7) – Petra Kvitova è volata nella semifinale del suo primo Masters in carriera con tre vittorie in due set, soffrendo un po’ solo oggi con la Radwanska, forse anche a causa di motivazioni un po’ ridotte dalla qualificazione sicura. La numero 3 del mondo ha così confermato che, almeno in assenza di Serena Williams e Kim Clijsters è lei la giocatrice dal potenziale più alto e quindi la principale favorita quando le condizioni atletiche le permettono di esprimerlo.

Samantha Stosur è invece giunta alla sua seconda semifinale consecutiva con due vittorie ed una sconfitta, giunta per mano di una micidiale Azarenka. Sotto i suoi colpi sono invece cadute una fragile versione di Maria Sharapova ed una Na Li vittima sacrificale e capace di portare a casa un solo game. Nel corso del torneo l’australiana ha ritrovato almeno in parte gli automatismi che l’hanno portata al sorprendente successo dello US Open.

I precedenti sono 2-0 per la ceca con due successi in tornei dello Slam, il Roland Garros del 2008 e l’Australian Open di quest’anno. Se non risentirà del peso del ruolo di favorita o delle fatiche dei giorni precedenti, Petra Kvitova va considerata favorita anche domani.

Victoria Azarenka (4) – Vera Zvonareva (6) – Dopo due succssi da dominatrice per 6-2 6-2, oggi Victoria Azarenka ha ceduto in tre combattuti set alla riserva Marion Bartoli, subentrata a Maria Sharapova. La bielorussa ha finito per rimanere in campo per due ore e mezza per un match che non serviva a molto, sprecando preziose energie in vista della semifinale di domani.

La sua avversaria sarà infatti Vera Zvonareva, oggi al riposo dopo tre giorni consecutivi in campo. La russa è riuscita a ribaltare un percorso partito male con la sconfitta per mano della Kvitova, superando Caroline Wozniacki. La sconfitta -quasi un suicidio sportivo- con Agnieszka Radwanska si è rivelata quasi indolore grazie al successo in due set della Kvitova anche sulla polacca.

Vera è quindi giunta alla sua terza semifinale dei Masters  con un solo successo, ma potrebbe approfittare di un tipico calo della Azarenka nei momenti decisivi. I precedenti danno un’ulteriore incoraggiamento alla numero 6 del mondo vincitrice in sei delle nove sfide tra le due ex-sovietiche. Victoria ha però portato a casa l’ultimo match in ordine cronologico con un nettissimo 6-0 6-3 nella semifinale dell’ultimo torneo di Miami.

Azarenka favorita per quanto fatto prima di oggi pomeriggio, ma la Zvonareva potrebbe anche trovare la seconda finale in carriera.

Pennetta/Dulko (4)  – Huber/Raymond (2) – la coppia Pennetta/Dulko dopo il successo del 2010 torna alle finali di fine anno da quarta coppia del mondo al termine di una stagione che ha portato loro il successo dell’Australian Open.

Le loro avversarie di semifinale sono le più che esperte Huber/Raymond, 73 anni in due e risalite fino alla seconda posizione mondiale dopo il successo di Flushing Meadows. Le due coppie si sono affrontate quattro volte quest’anno, con due successi per parte, incluso un 1-1 negli ultimi due grandi tornei asiatici di Tokyo e Pechino.

Difficile pronosticare dopo una stagione tanto equilibrata tra le due coppie. Per quanto riguarda gli appassionati italiani, rimane solo da sperare che Flavia e Gisela mantengano l’imbattibilità nelle finali WTA.

Peschke/Srebotnik (1) – King/Shvedova (3) – L’altra semifinale vede opposti il duo ceco-sloveno Peschke/Srebotnik, numero uno del mondo grazie al titolo di Wimbledon, a King/Shvedova, quest’anno a secco di titoli dello Slam dopo la doppietta Wimbledon-US Open del 2010.

Solo una sfida quest’anno tra le due coppie, vinta dal duo kazako-americano nella semifinale del torneo di Roma.


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