KYRGIOS: “ERO DEPRESSO, LA VITA NON È SOLO TENNIS”

Il fenomeno di Canberra ha raccontato di aver fatto i conti con la depressione, sottolineando come la vita non sia soltanto il tennis
giovedì, 12 Novembre 2020

Tennis. Nick Kyrgios riesce a far parlare di sé anche lontano dai campi da tennis. Il giocatore australiano ha deciso di rimanere in Australia nonostante la ripresa del circuito, saltando così tutti gli appuntamenti in programma nella seconda parte del 2020.

In una lunghissima intervista concessa al magazine ‘Stellar’, il fenomeno di Canberra ha rivelato di essersi finalmente goduto del tempo insieme alla sua famiglia.

Ho sempre vissuto lì, con mia mamma e mio papà. È bello poterli vedere. Mi sento a casa. E i miei genitori sono cuochi incredibili quindi c’è sempre qualcosa di buono da mangiare”, ha detto Kyrgios. 

“Sono nella stessa stanza in cui ero da bambino. Non è cambiata per nulla. Io sono cresciuto un po’ lontano dalla famiglia perché viaggiavo un sacco. 

Era difficile mantenere i contatti. Essere di nuovo a casa è stato come tornare indietro nel tempo e ritrovare le stesse emozioni.

È stato fantastico. Sul circuito c’è un blocco di sette mesi in cui non riesco a vedere la famiglia o essere a casa. Quindi cerco di sfruttare il vantaggio di quello che sta succedendo al momento” – ha aggiunto.

“Ci sono stati momenti in cui ero seriamente depresso”, ha ammesso Kyrgios. “Mi ricordo che una volta a Shanghai alle quattro di pomeriggio ero ancora a letto, con le tende abbassate.

Non volevo iniziare la giornata. Sentivo che nessuno volesse conoscermi come persona ma solo come tennista per usarmi. Sentivo che non mi potevo fidare di nessuno”.

“So che ad un certo punto la mia carriera da tennista finirà e non c’è problema. Non penserò che avrei potuto lavorare più duro, giocare più tornei, fare quella cosa o quell’altra.

Mi piace stare a casa con la mia famiglia e la mia ragazza, lavorare con la mia fondazione, aiutare la mia comunità. Ci sono un sacco di altre cose che mi piace fare a parte giocare a tennis” – ha concluso Kyrgios.


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