LA IPTL NON CONVINCE DEL TUTTO FEDERER

Il campione svizzero ha elogiato il clima divertente che si respira durante le partite, ma non ha nascosto alcune perplessità sul format della manifestazione realizzata da Mahesh Bhuphati
lunedì, 8 Dicembre 2014

TENNIS – “Non penso che sostituirà il format del tennis che giochiamo nel circuito Atp, però il concetto di questa International Premier Tennis League è interessante”. E’ un “responso” abbastanza tiepido quello offerto da Roger Federer dopo la sua prima “presenza” all’IPTL organizzata dalla “leggenda” del tennis indiano Mahesh Bhuphati, ma gli spunti di riflessione non mancano. Lo svizzero (in campo soltanto in questo “turno” indiano della manifestazione secondo l’accordo raggiunto con gli organizzatori), ha aiutato i suoi Micromax Indian Aces a sconfiggere i Singapore Slammers, si è divertito molto (in campo e fuori) e non ha evitato di esternare alcune considerazioni personali sul format della manifestazione.

“L’atmosfera è molto coinvolgente – ha proseguito lo svizzero – e regala sicuramente tanto divertimento agli spettatori ma anche a noi giocatori, visto che il clima in cui scendiamo in campo è molto informale”. Non a caso proprio Roger, insieme a Gael Monfils, ha dato vita ad alcuni passi di danza a suon di risate tra una partita e l’altra, per la gioia del pubblico che ha accompagnato la “performance” con grande coinvolgimento.

Nonostante l’allegria e il calore del pubblico però, qualche perplessità riguardo al format di questo evento nella mente del numero due del mondo rimane. “Sono un tradizionalista – ha dichiarato il maestro – e amo il sistema di punteggio con il quale giochiamo tutto l’anno. Capisco la volontà degli organizzatori di regalare al pubblico un tennis spettacolare, ma velocizzare così tanto il gioco mette molta pressione ai giocatori. La mia testa – ha proseguito Federer con una battuta – ha rischiato di fare tilt mentre provavo a ricordarmi tutte le regole!”.

Eppure, Federer ha vinto tutti i suoi match di singolare, di doppio e di doppio misto nella sfida contro i Singapore Slammers, per la gioia dei tantissimi appassionati accorsi all’evento. D’altra parte, non è da tutti vedere sullo stesso campo di gioco Roger e Pete Sampras, acclamati dagli spettatori come delle vere e proprie star. Rimane il fatto però, che la valenza di questa manifestazione dovrà essere “testata” nel corso degli anni: come ha detto lo svizzero, difficilmente si potrà vedere il sistema di punteggi attuato nella IPTL durante la stagione del circuito Atp, quando però il “montepremi” è così ricco, sarà altrettanto difficile non trovarle un posto nel calendario, anche se si tratta della off-season.

 

 


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