LA NUOVA SQUADRA DEI BIG FOUR

Nick Kyrgios, Alexander Zverev, Borna Coric, Stefan Kozlov. Sono loro, secondo l'Equipe, i giovani talenti che rappresentano il futuro del tennis maschile. E sono pronti per ripercorrere le gesta e per ricostruire la leggenda dei Big Four.

Tennis – Il mondo del tennis si interroga ogni giorno di più su chi possa raccogliere l’eredità di Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Andy Murray. I Big Four originari stanno vivendo momenti particolari della carriera. Roger Federer ha 33 anni, gioca bene e incanta ancora, ma non è dato sapere quanto possa ancora lottare al vertice. Rafael Nadal è alle prese con l’ennesimo recupero da infortunio della carriera. Andy Murray ha fatto appena ieri sera i conti con la dura realtà, perdendo malamente proprio da Federer alle Atp Finals. E Novak Djokovic ha vissuto un anno tutto sommato positivo, ma non è mai riuscito a dimostrarsi imbattibile come nel suo anno magico, il 2011.

Ecco perché la questione dell’eredità dei Fab Four diventa via via sempre più attuale. L’Equipe prova a dare una risposta all’interrogativo dell’anno, forse del secolo. E lo fa puntando forte su quattro under 20 che quest’anno sono riusciti a venir fuori dall’anonimato cui molti giovani tennisti sono condannati.

L’australiano Nick Kyrgios, il tedesco Alexander Zverev,  il croato Borna Coric e l’americano Stefan Kozlov sono, a detta di tutti, i migliori atleti della loro generazione. Ora hanno quasi il dovere di ereditare il prestigio di Federer e co. e competere ai livelli dei vari Milos Raonic, Grigor Dimitrov, Kei Nishikori e Marin Cilic.

Nick Kyrgios è nato il 27 aprile 1995. Australiano di padre greco e madre malese, ha brillato da juniores vincendo l’Australian Open 2013 e occupando la posizione numero 1 del mondo tra gennaio e settembre dello stesso anno. Si è rivelato al grande pubblico nella vetrina migliore che potesse esserci. A Wimbledon 2014 ha infatti eliminato Richard Gasquet e niente poco di meno che Rafael Nadal. Si tratta di un talento rubato alla pallacanestro , uno sport abbandonato a 14 anni e di cui rimane grande appassionato (è tifoso dei Boston Celtics). Ha fatto bene anche agli Us Open, raggiungendo il terzo turno. “Servo bene e cerco di essere sempre aggressivo”, dice al sito Atp. “Queste son per me le cose più importanti su qualsiasi superficie. Mi piace colpire forte e dettare il ritmo da fondo campo”. Contro i giocatori dentro la top 100 Atp ha ottenuto 12 successi e 11 sconfitte, vincendo contro tennisti del calibro di Radek Stepanek, Benjamin Becker, Rafael Nadal e Richard Gasquet. Il suo score è poi di 5-9 contro i top 50, mentre negli slam il bilancio è di 7 vittorie e 4 sconfitte. Poco male se si considera anche la prodezza messa in bacheca nei quarti di finale di Wimbledon 2014 contro l’allora numero 1 del mondo Rafael Nadal. Buona anche la sua progressione in classifica. Nick Kyrgios era numero 200 Atp nel settembre 2013 e ora si trova al numero 52.

Borna Coric è nato il 14 novembre 1996 (auguri a lui). Il tennista croato è stato premiato dalla stessa Atp come la “stella del domani”. Un riconoscimento ottenuto in passato da Marat Safin (1998), Andy Roddick (2001), Rafael Nadal (2003), Jo-Wilfred Tsonga (2007). Dopo Richard Gasquet e Rafael Nadal è diventato il primo 17enne a entrare nella top 100. Anche lui può vantare una vittoria di grande rilievo, quella contro Rafael Nadal nei quarti di finale del torneo di Basilea. La sua progressione in classifica è impressionante. Borna era numero 295 del mondo nel mese di aprile quando ha dominato il match di Coppa Davis giocato contro Jerzy Janowicz. Ed era numero 301 a inizio anno. Ora milita nella posizione numero 89 del ranking. Il giovane croato si è anche accaparrato il soprannome di Baby Djokovic. “Ha qualcosa che solo Dio può dare” ha dichiarato recentemente il suo connazionale e vincitore degli Us Open Marin Cilic. Otto vittorie e 9 sconfitte il suo bilancio contro i top 100 Atp, 5-3 conto il top 50. Un successo e una sconfitta nei major.

Alexander Zverev, tedesco numero 137 del mondo, è nato ad Amburgo il 20 aprile 1997. È fratello minore di Misha Zverev, 45 Atp nel 2009. Il giovane Zverev è stato finalista al Roland Garros juniores lo scorso anno e detiene il titolo degli Australian Open 2014. Alto 198 centimetri, è figlio di due ex tennisti protagonisti sia in Davis che in Fed Cup. Un’eredità che il piccolo di casa Zverev ha saputo gestire al meglio, giungendo fino alla semifinale nella sua Amburgo durante questa stagione dopo aver battuto Robin Haase, Mikhail Youzhny, Santiago Giraldo, e Tobias Kamke. Il suo servizio è potente e il diritto molto preciso e gli hanno permesso di soffiare la posizione numero 1 del mondo junior a Nick Kyrgios a ottobre 2013 e di conservarla fino a giugno 2014. Alexander ”Sasha” Zverev ha un record contro i top 100 di 9 vittorie e 12 sconfitte, 2-8 contro i top 50 e 0-0 nei tornei dello slam. A gennaio era numero 808 in classifica Atp, a metà stagione militava nella top 300 e si è issato poi nella top 150 nel mese di settembre.

Stefan Kozlov, nato il 1° febbraio 1998 a Skopje, in Macedonia e cittadino statunitense. Stefan è arrivato negli in Florida, dove il padre ha aperto un’accademia di tennis, nel 1999. È il più giovane dei Big Four del futuro e occupa la posizione numero 453 del mondo. Non ha ancora vinto una partita in Atp, ma quest’anno ha raggiunto la finale al challenger di Sacramento ed è diventato il decimo giocatore più giovane a giocare una finale nella storia del circuito Challenger. Inoltre, è il primo americano dopo Michael Chang ad approdare nella top 500 mondiale e quest’anno ha giocato le finali di Australian Open e Wimbledon juniores. Il diritto è la sua arma più affilata è il diritto e il suo score contro i top 100 è di 1 vittoria e 3 sconfitte. Il momento più alto è sicuramente la vittoria contro Tim Smyczek al torneo di Sacramento. Stefan Kozlov ha cominciato l’anno fuori dai primi mille tennisti al mondo (1081), giungendo nella top 500 proprio dopo la prestazione di Sacramento.

Non resta che augurar loro buona fortuna. Il tennis attuale – lo si è ripetuto più volte – è ultra-competitivo e non aiuta tanto i giovani talenti. Questi ragazzi sono riusciti a ritagliarsi, anche se giovanissimi, il loro spazio nel tennis del presente. Magari riusciranno ad averne ancora di più in futuro.


1 Commento per “LA NUOVA SQUADRA DEI BIG FOUR”


  1. rudy ha detto:

    grande coric ,ha battuto un nadal ocn la appendicite ,sai che forsa ,TENNIS .IT ,CAMBIA LAVORO


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