LA SERBIA A RIO, NOLE IN COPPIA CON ZIMONJIC?

Djokovic potrebbe e vorrebbe Nenad Zimonjic come suo partner alle Olimpiadi, ma il problema al polso rischia di rimescolare le carte
venerdì, 29 Luglio 2016

TENNIS – Non è un mistero che la Serbia punti a fare bottino pieno, per quel che riguarda il tennis olimpico. Tuttavia, a Rio de Janeiro non è ancora dato sapere con quali armi arriveranno i balcanici, considerando la situazione fisica attuale di alcuni suoi protagonisti e le strategie da adottare dopo i risultati estivi. L’unica certezza, fino a questo momento, è ovviamente Novak Djokovic, che sta cercando di dare il suo contributo alla Nazionale anche dal punto di vista psicologico, motivando i compagni che rischiano di annunciare un forfait in vista del Brasile.

Il caso principale è quello legato al doppio, con Bogdan Obradovic che è costretto a valutare le condizioni fisiche di Nenad Zimonjic ed un possibile cambio in corsa nelle scelte del doppio. A tal proposito, Nole ha manifestato la volontà di voler affrontare le sfide in coppia con il suo connazionale, che però, a Toronto, ha dimostrato di non essere particolarmente in forma per la kermesse del mese prossimo. Il problema al polso è persistente e le settimane che separano la Serbia dall’avventura olimpica potrebbero non bastare per garantire un recupero ottimale.

Sia Djokovic, sia Obradovic stanno facendo il possibile per mantenere alto il morale di Zimonjic, anche se i dubbi su una sua partecipazione restano molti. Proprio il capitano della selezione balcanica ha spronato il suo giocatore: “Nole e Nenad formano la coppia migliore di cui possiamo disporre – spiega al giornale serbo Vestima non possiamo dirci al 100% in questo momento. Djokovic ha già detto che, se Zimonjic recupererà la condizione, giocherà con lui, altrimenti dovremo affidarci a Dusan Vemic, che considero ugualmente un ottimo elemento per la nostra Nazionale. Faremo di tutto per arrivare al top della condizione: il supporto dei compagni di squadra e l’amalgama mostrata già prima di Rio possono essere dei fattori determinanti in tal senso. La caccia alla medaglia d’oro, a mio parere, passa anche da queste componenti di squadra che esulano dal tennis giocato“.

L’idea di andare a Rio de Janeiro, dunque, dovrà concretizzarsi nei prossimi giorni. Zimonjic è chiamato anche a sacrificarsi per la causa, visto il sostegno mostrato sia da Djokovic che da Obradovic. I dubbi sulla condizione fisica rimarranno in piedi fino alla vigilia e probabilmente oltre le prime partite che verranno disputate, posto che Nenad faccia parte della spedizione. La Serbia, dal canto suo, comincia a guardarsi intorno per evitare di trovarsi impreparata nella corsa alla medaglia d’oro.


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