L’ATP DI GENOVA CRESCE SEMPRE DI PIU’

La dodicesima edizione dell’AON Challenger Memorial Giorgio Messina ha fatto registrare oltre ventimila presenze sulle tribune di Valletta Cambiaso, confermandosi il secondo torneo nazionale dopo gli Internazionali del Foro Italico
venerdì, 19 Settembre 2014

Genova –   Ancora  una  volta l’ AON  Open  Challenger  Memorial  Giorgio  Messina  è  andato  in  archivio  con numeri  straordinari  e  ha regalato  a  Genova  una  settimana  di  grandissimo  tennis.  Oltre  20.000  presenze  nel  corso delle  sette  giornate  di  incontri,  con  un  incremento  del  20%  rispetto  all’edizione  scorsa  che  già  fu  da record,  a conferma  di  come questo  torneo rappresenti  il  fiore  all’occhiello dei nostri  Challenger Atp.  Un appuntamento che ha come  sempre  trovato la  sua  più  degna  cornice  in  Valletta  Cambiaso e  nello stadio Beppe Croce  – gremito nel giorno della finalissima da 2500 spettatori – per  il  quale  sono  in vista  peraltro  importanti interventi  di rinnovamento   come  annunciato da  Mauro Iguera,  numero  uno  del  Park  Tennis  Genova  e  presidente  del  Comitato Organizzatore  del  torneo:  “La  Regione  ha  individuato  fondi  europei  che  potrebbero  essere  canalizzati  per  questa struttura.  Si è  avviato  un  percorso  importante,  in caso di risultato positivo  i lavori  su  Valletta Cambiaso  potrebbero partire  tra  la  fine del  2015  e  l’inizio  del  2016”.

In  attesa  dell’inizio della  Serie A1  maschile,  che vedrà  quest’anno  il Park  superfavorito  per  la  conquista  del tricolore, il  presidente Iguera  può  giustamente  godersi  l’ennesimo successo  del Memorial  Giorgio  Messina,  ormai avviato a superare  se stesso, edizione dopo edizione, anche  nello  spessore  del tennis  offerto agli appassionati genovesi.

Uno  spettacolo  riassunto  alla perfezione  nel match  che al primo turno del main draw  ha messo di  fronte  il  campione uscente  Dustin Brown  e  la  wild card  di  lusso Viktor Troicki,  l’ex numero 12  del  mondo che  firmò  nel  2010  il punto  decisivo per  lo storico trionfo della  Serbia  in Coppa Davis.   Un match tra i più belli  in assoluto  nelle  dodici edizioni  del  Challenger,  risoltosi a  favore  del serbo  al tie break di  un  secondo  set  emozionante.  Troicki  ha poi regalato spettacolo anche  contro  il  nostro Matteo Trevisan, piegato  in  rimonta  al  terzo  set,  e  nel  derby  contro  il croato  Mate  Delic  al  quale  ha ceduto  al termine  di un’autentica maratona  dopo aver mancato  anche  un  match point.   Nella  parte alta  del tabellone  lo  spagnolo Albert Ramos,  uno dei  sei  top-100 presenti nel main draw,  ha confermato  i  pronostici della  vigilia  arrivando  dritto in  finale  dove  ha  regolato  Delic  col  punteggio di  6/1  7/5.

E’ davvero un piacere aver vinto questo torneo – ha commentato Ramos al termine della premiazione – e  ringrazio il pubblico genovese che è stato straordinario. Ho avvertito un grandissimo calore e affetto nel corso di questo torneo, qualcosa  che  e’  difficile  trovare  negli  altri  Challenger.  Da tanti punti di vista questo torneo è di un livello molto più alto  di  un  Challenger”.  La  finale  raggiunta  a  Genova ha  consentito  invece  a  Mate Delic  di  scalare  numerose posizioni nel  ranking  Atp  avvicinandosi  ulteriormente  alla  numero  100:  “Arrivare  fino  alla  finale  è  stato  molto importante  – ha sottolineato il croato –  avevo davanti un avversario difficile come Ramos a cui faccio i miei complimenti.  Mi sono trovato benissimo a Genova,  l’organizzazione è stata davvero perfetta. E ci rivedremo sicuramente il prossimo anno”.

Per  i  colori  azzurri  le  note  liete  sono  arrivate dal tabellone di doppio che ha visto  l’affermazione  di  Daniele Bracciali e Potito Starace, vittoriosi in finale sulla coppia tedesca Moser-Satsckho.

L’ATP di Genova ha incassato infine anche gli apprezzamenti del consigliere nazionale della Federazione Italiana Tennis Raimondo Ricci Bitti, presente a Valletta Cambiaso insieme al presidente della Federtennis ligure Andrea Fossati: “E’ un evento sempre più prestigioso, con tennisti di grande livello,  che si sta confermando come il torneo più importante in Italia dopo gli Internazionali di Roma“.

Nella foto, la premiazione di Albert Ramos e del finalista Mate Delic con il presidente Mauro Iguera


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