LE FIABE DI LEA

Presentato al Coni "L'angelo capovolto", ultimo libro della ex campionessa del tennis
martedì, 6 Dicembre 2011

Roma – “Lea Pericoli ha sempre rappresentato con classe non solo il tennis, ma tutto lo sport italiano”. Sono le parole del Presidente del Coni Gianni Petrucci alla conferenza stampa di presentazione del nuovo libro dell’ex campionessa di tennis Lea Pericoli.

“Per Lea inauguriamo questa bellissima sala stampa -ha aggiunto Petrucci- é una grande personalitá del tennis, non ha mai reclamizzato se stessa, è estroversa, ma con molta sensibilità. Questo libro rappresenta uno spaccato della sua vita. Sono contento di esserle amico perché persone belle come lei non è facile trovarle”.

“Sono grato al Presidente del Coni -ha poi affermato il Vice Direttore Generale della Rai Avv. Gianfranco Comanducci- di aver accolto la nostra richiesta di presentare nella casa dello sport italiano il libro della Pericoli che Rai Eri ha scelto di pubblicare per il messaggio che lancia a tutti: che vale la pena trovare e accettare quanto di meraviglioso ci accade ogni giorno, che è importante essere curiosi per rimanere giovani. Lea ha la straordinaria caratteristica di saper entrare in punta di piedi per raccontarci delle grandi verità. Credo che la Rai e il Coni debbano prendere l’impegno di diffondere i valori dello sport nei giovani”, ha concluso Comanducci, che ha aggiunto: “Concludo facendo i miei migliori auguri a Petrucci per le prossime Olimpiadi di Londra 2012”.

La Pericoli prende spunto dagli altipiani dell’Etiopia dove ha trascorso parte della sua infanzia, per le undici brevi favole per adulti del suo nuovo libro. Protagonisti un angelo troppo curioso che cade dalla sua nuvola e un ragazzo nero che lo soccorre in un angolo dell’altipiano etiopico.

“Ho avuto la fortuna -ha raccontato la Pericoli- di abitare sugli altipiani dell’Etiopia, sono cresciuta in un college inglese e mi sono avvicinata al mondo dello sport. Volevo sempre vincere. Il tennis mi ha insegnato che un 15 alla volta, un passo alla volta, si arriva lontano. Lo sport mi ha aiutato anche a superare la malattia. Poi ho avuto la fortuna di essere allieva di Montanelli al Giornale, mi ha insegnato moltissimo. Sono rimasta lí fino all’arrivo di Feltri, poi sono stata cacciata in un modo molto poco elegante che mi ha ferito. Credo sia stata una delle sconfitte più grandi della mia vita. Allora ho deciso di scrivere libri. In questo libro ci sono tutti i conflitti della vita, ma vissuti da tante piccole creature. In ogni favola, però, c’é un filo di speranza”. “Sono molto felice ed emozionata di essere qui, di essere trattata come una scrittrice. Prometto di andare avanti, cercando di far capire ai giovani quali sono i valori veri della vita. Lo sport è maestro di vita, quasi più della religione”, ha concluso la scrittrice.

“Leggendo questo libro -ha dichiarato Luigi De Siervo, direttore commerciale Rai -ho risentito la voce di Lea delle telecronache in tv. Ringrazio Lea Pericoli per aver scelto la Eri e la Rai per pubblicare il suo libro”, ha concluso.


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