LEA PERICOLI: “LA MIA VITA SENZA SCIATTERIE”

Una Lea Pericoli a tutto tondo parla dello stile con cui ha vissuto il tennis, dentro e fuori dal campo
lunedì, 21 Ottobre 2019

Una delle prime donne capaci di vivere con stile il tennis, la nostra Lea Pericoli. Adesso gioca a golf ed ha voluto affrontare il tema moda e tennis nei suoi primi anni.

“Evidentemente il mio è un destino: rincorro palline. La mia idea della vita è questa: sono felice di essere nata donna, non mi cambierei mai e adoro i nostri privilegi di genere, soprattutto rispetto agli uomini. Loro devono fare i cavalieri e noi essere conquistate. Rinascerei ancora e rifarei tutto altre mille volte. Mi secca solo dovermene andare un giorno, questo sì”.

Divina per la sua eleganza, così era soprannominata Lea: La sciatteria non ha mai fatto parte del mio modo di presentarmi al mondo: non vado neppure al supermercato se non sono perfettamente truccata. Mi lamento sempre con Armani per i miei capelli cotonati, lui mi risponde che il segreto è essere più forti della moda”.

Oggi vive la sua vita con grande solarità: “Amo vivere con garbo. Ho avuto anch’io le mie lacrime, però. Mi sono ammalata di tumore, ma anche in quella occasione ho trasformato il veleno in medicina. Ai tempi, nel 1973, non se ne parlava, io l’ho affrontato pubblicamente e sono diventata la prima testimonial della ricerca contro il cancro. Ho detto a Umberto Veronesi: “Voglio giocarmela punto dopo punto”, come una partita. Il tennis mi ha insegnato a stare al mondo e ad accettare le sconfitte: sei mesi dopo l’operazione ho vinto il titolo italiano. Non rinuncio a essere bella. Mi dà allegria. Curarsi è un complimento per se stesse. Non c’è un’età di confine per truccarsi. Anzi, consiglio a tutte le donne di essere sempre in ordine. Anche gli uomini sono più felici se ci vedono così”.


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