LEANDER PAES E QUEL NO CHE IN INDIA FA RUMORE

L'ex compagno di doppio Bhupathi: "Devvarman ha rinunciato all'Iptl per altri impegni, lui ha semplicemente rifiutato". Mentre il 41enne di Calcutta sceglie i nuovi partner: Klaasen e, per il misto, Hingis
giovedì, 11 Dicembre 2014

TENNIS – Mentre è di queste ore la notizia dell’accordo col suo nuovo compagno di doppio, il sudafricano Raven Klaasen, novantanovesimo partner maschile della serie, di Leander Paes fa rumore soprattutto il modo con cui ha rifiutato la convocazione nella tanto discussa International Premier Tennis League. Un “No” opposto addirittura a Mahesh Bhupathi, assieme al quale ha scritto la storia del tennis mondiale. Leander Paes, che a Melbourne giocherà anche il doppio misto con Martina Hingis (partner femminile numero 24), ha rinunciato così come Somdev Devvarman, lasciando allora il campo ad altri due indiani del calibro di Sania Mirza e Rohan Bopanna. Ma è il suo dietrofront a creare scalpore poiché “se Somdev ha preferito giocare nella Indian League, lui ha detto semplicemente No”.

La racconta così Bhupathi, che dell’Iptl è il fondatore. “Personalmente ritenevo fondamentale portare un grande show in India. C’era molto scetticismo attorno alla Iptl alla vigilia ma alla fine sono venuti tanti talenti e i tifosi, dal canto loro, hanno apprezzato e creato l’atmosfera giusta per i giocatori”. Ok l’atmosfera, ok il calore, ok tutto. Ma c’erano anche i dollaroni, quelli che hanno consentito di traslocare in Asia il gotha della Racchetta mondiale al maschile e al femminile. E tutto in casa del vulcanico Leander, che invece ha fatto spallucce.

Novak Djokovic, Roger Federer, Andy Murray, Tomas Berdych, Gael Monfils, Jo-Wilfried Tsonga, Marin Cilic, Nenad Zimonjic, Nick Kyrgios, Lleyton Hewitt, persino Pete Sampras, André Agassi, Goran Ivanisevic, Carlos Moya, Pat Rafter e Fabrice Santoro. Tra le donne Serena Williams, Maria Sharapova, Ana Ivanovic, Caroline Wozniacki. Soltanto per citare qualche protagonista della chiassosa kermesse di fine stagione… E Leander Paes? Non pervenuto.

Dei 54 titoli di doppio vinti in carriera (8 gli Slam), Paes ne ha conquistati 26 dividendo il campo con Bhupathi. Tra questi anche Roland Garros (1999 e 2001) e Wimbledon (1999). Gli ultimi successi della leggendaria coppia indiana sono datati 2011: i Masters 1000 di Cincinnati e Miami, più l’Atp 250 di Chennai.

Fruttuosi infine gli ultimi sodalizi con il polacco Marcin Matkowski, con il quale Paes ha vinto a Kuala Lumpur, ma soprattutto Radek Stepanek. In coppia col ceco, l’indiano nipote del poeta Michael Madhusudan Dutt, ha conquistato gli US Open 2013 e gli Australian Open 2012, oltre ai Masters 1000 di Shanghai e Miami nel 2012 e l’Atp 250 di Delray Beach nel 2004. Attuale numero 29 del mondo nel ranking di doppio, ex numero 1, il 41enne di Calcutta darà l’addio al tennis dopo i Giochi di Rio, nel 2016. Ma l’India, per ora, più che le medaglie incassa una strana rinuncia.


Nessun Commento per “LEANDER PAES E QUEL NO CHE IN INDIA FA RUMORE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.