LESIA TSURENKO, LE MILLE FACCE DI UN TALENTO A METÀ

Gli alti e bassi della carriera di Lesia Tsurenko, di nuovo in alto nel torneo di Indian Wells
giovedì, 19 Marzo 2015

Tennis. Da Volodymyrets fino ad Indian Wells, passando da Kiev e dai tanti alti e bassi della sua carriera. Lesia Tsurenko, 25enne ucraina balzata nuovamente agli onori della cronaca dopo l’ottima prova di Indian Wells, può sembrare anomala per quanto fatto vedere negli anni passati sui campi da gioco, eppure entra di diritto a far parte di quella categoria che rappresenta un buon talento non accompagnato adeguatamente a dei risultati degni di nota, o comunque non ad una carriera costantemente ad alti livelli.

Il quarto turno raggiunto fin qui nel primo “mille” americano della stagione 2015 ha fatto tornare su di lei quei riflettori che da tempo avevano lasciato spazio alla penombra della bassa classifica: sconfitte Petkovic, Cornet e Bouchard, il segnale forte e chiaro resta quello di una giocatrice che le qualità per fare bene le aveva tutte, eppure ha dovuto cedere irrimediabilmente ad una serie di crisi che mai le hanno permesso di uscire fuori definitivamente dal limbo del tennis over 100.

Sono 6 i titoli ITF conquistati in carriera, oltre a due finali rispettivamente in un 50.000$ ed in un 100.000$ dalla connazionale Svitolina e dalla australiana Gajdosova.

Proprio quest’ultima finale, la più importante in carriera, è giunta lo scorso mese di luglio: oltre il punteggio finale che ha dato il successo alla sua avversaria solo per 7-3 nel decisivo tie-break del terzo set, è stata molto significativa per lei soprattutto dal punto di vista emotivo, con le lacrime durante la cerimonia di premiazione che hanno accompagnato le parole del presentatore che ricordava la situazione critica in Ucraina, paese d’origine della Tsurenko.

Sentiva di voler essere a casa, eppure la sua vita è il tennis ed era necessario giocare facendo il suo lavoro. Lesia probabilmente è cambiata molto, sia da quegli ottimi risultati del 2013 agli Australian Open ed al torneo di Brisbane ma anche da quelle sconfitte brucianti con atlete ben fuori dalle prime 300.

Adesso la attende Jelena Jankovic per un posto in semifinale, oltre che ad una nuova, ennesima carriera per dimostrare che quel talento, in fondo, il futuro può essere ancora migliore.

 

Foto: Lesia Tsurenko (gettyimages.com)


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