L’INESAURIBILE KIMIKO

Tennis - Kimiko Date-Krumm ieri è diventata la seconda giocatrice più anziana dopo Martina Navratilova a vincere un match a Wimbledon, battendo una diciottenne. La giocatrice giapponese si è confessata a Tennis.com
mercoledì, 26 Giugno 2013

Nella giornata di ieri, Kimiko Date-Krumm è entrata silenziosamente nella storia di Wimbledon e nessuno se n’è accorto. Certo, il suo non è proprio un record assoluto, ma vale la pena ricordarlo a futura memoria. La veterana giapponese, che ha 42 anni, ha battuto un’avversaria che ha meno della metà dei suoi anni, la diciottenne tedesca Carina Witthoeft, con un 6-0, 6-2 in appena 44 minuti, diventando così la seconda giocatrice più “stagionata” a vincere un match a Wimbledon. Sopra di lei, probabilmente inarrivabile, Martina Navratilova che vinse alla bellezza di 47 anni nel 2004.

Un’assoluta debuttante a Church Road è stata quindi eliminata da una che i campi da tennis che contano li calpesta da oltre vent’anni: l’esordio della Date-Krumm in un Major risale infatti al Roland Garros del 1989 e quando nel 1996 raggiunse le semifinali proprio a Wimbledon, la Witthoeft compiva appena un anno. Kimiko parla delle sue sensazioni a Tennis.com.

“Gioco ancora perché ho molta passione – ha detto la giocatrice giapponese – mi piacciono le sfide perché alla mia età non è semplice.”

Kimiko è stata lontana dal tennis per ben 12 anni per ritornare a giocare nel 2008, trovandolo assai diverso.

“Le giovani giocatrici hanno molta potenza, ma quando la palla arriva si limitano soltanto a colpirla. Non usano tutto il campo. La Navratilova, ad esempio, faceva serve and volley, era mancina ed usava il rovescio in slice. La Graf aveva uno speciale rovescio in back e un dritto potentissimo, la Sabatini faceva serve and volley anche se preferiva stare sulla linea di fondo. Ognuna aveva uno stile differente ed usava colpi differenti. Oggi sono tutte uguali. Bam, bam, bam.”

Kimiko Date-Krumm ha come best ranking il numero 4 nel 1995.

“Quando ero giovane mi allenavo sempre, avevo bisogno di vincere, volevo essere tra le migliori dieci. Avevo sempre molta pressione addosso quindi non mi sono divertita molto quando ero giovane. Da quando sono tornata a giocare invece mi diverto molto, anche quando perdo. Ora devo solo avere più cura del mio corpo perché ovviamente alla mia età è più difficile recuperare. Devo essere sempre allenata ma se lo faccio troppo mi sento stanca.”

Di lei ha detto la Witthoeft:

“Sono rimasta sorpresa dal modo in cui ha giocato, è evidente che è una giocatrice dalla grande esperienza. Non credevo potesse giocare così bene, vista l’età”.


Nessun Commento per “L'INESAURIBILE KIMIKO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • KIMIKO LA PENSA COSI’ La 41enne giapponese ha parlato del tennis di oggi, dicendo che le giocatrici moderne hanno uno stile molto simile l'una dall'altra.
  • FEDERER AL ROLAND GARROS: “MI SIETE MANCATI” La gioia di Roger Federer dopo la vittoria nel match d'esordio a Parigi, davanti ad un pubblico che lo acclama dal primo all'ultimo scambio.
  • NAVRATILOVA COMMENTA IL TRIONFO DI SIMONA HALEP A WIMBLEDON La vittoria della rumena a Wimbledon ha lasciato tutti a bocca aperta, compresa l’ex numero 1 del mondo
  • FUTURO ROSA – PARTE 3 Concludiamo la nostra rassegna delle giovani promesse del tennis WTA. In questa ultima puntata, vi presentiamo Irina Khromacheva, Danka Kovinic, Taylor Towsend e Carina Witthoeft
  • HANA MANDLIKOVA: UN TALENTO SENZA CONFINI Hana Mandlikova compie 51 anni. Dotata di un talento straordinario, ha vinto 27 titoli WTA, tra cui 4 prove del Grande Slam, ma non è mai riuscita ad imporsi nel torneo che sognava sin da […]
  • CHRIS EVERT, LA SIGNORA DI GHIACCIO Chris Evert compie 58 anni. La ‘principessa di ghiaccio’ che ha fatto dell’intelligenza tattica, la concentrazione e la profondità di palla i tre pilastri su cui costruire la sua leggenda, […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.