LLEYTON HEWITT E IL CLUB DEL 3×100

Il tennista di Adelaide, ormai un veterano del circuito, è a un passo dall’ingresso nell’esclusivo club dei giocatori che hanno ottenuto 100 vittorie su tutte le superfici. Gli mancano solo due successi sulla terra battuta per diventare il settimo giocatore a riuscire in questa prestigiosa impresa e prendere posto nel club accanto a Federer, Connors, McEnroe e altri.
mercoledì, 21 Maggio 2014

Tennis – Lleyton Hewitt è un tennista che si è contraddistinto sempre per una notevole determinazione, per la tenacia e per la capacità di lottare sempre e comunque anche al cospetto di giocatori più forti di lui o in uno stato di forma migliore. La parabola discendente l’australiano l’ha ormai intrapresa da tempo, ma può ancora togliersi delle soddisfazioni in una carriera che gli hai riservato la vittoria di due slam (Us Open 2001 e Wimbledon 2002), il numero 1 del mondo e 29 titoli Atp.

Il tennista di Adelaide, 33 anni, è infatti in corsa per diventare uno dei pochi giocatori ad aver vinto 100 partite su tutte le superfici. Con 367 successi sul duro, 120 sull’erba e 98 sulla terra battuta Lleyton Hewitt potrebbe entrare in questo club che non ha adepti ormai da tanto tempo.

L’ultimo ad esservi entrato di diritto è stato Roger Federer e se Hewitt vincesse solo altre due partite sulla terra rossa sarebbe il settimo giocatore della storia a segnare questo record ed elevarsi al rango di Jimmy Connors, John McEnroe, Boris Becker, John Alexander, Stan Smith e appunto Roger Federer. Con buona pace anche di Arthur Ashe e Stefan Edberg che sono rimasti fermi a 99 vittorie sull’erba pur avendo fatto cento sulle altre superfici.

Come prevedibile, è l’erba la superficie su cui è più difficile ottenere vittorie, ma Hewitt non ha certo questo problema visto che è già da tempo nel club dei 16 tennisti che hanno vinto più di 100 partite sul verde.

Roger Federer ha ottenuto sinora 123 vittorie in carriera su questa superficie e si trova alle spalle di Jimmy Connors, il quale sembra per tutti irraggiungibile con ben 170 vittorie. Dopo Hewitt (120), il giocatore più vicino alle 100 vittorie risulta essere Andy Murray, a quota 74. Lo scozzese è seguito da Novak Djokovic, Mikhail Youzhny e Tommy Haas, fermi a 53 vittorie. Degli ottanta giocatori che nella storia dell’Atp hanno vinto almeno 50 partite sull’erba, 73 hanno abbandonato l’attività agonistica. È quindi evidente come le 120 partite vinte dall’australiano siano già un record.

Inoltre, tra i giocatori ancora attivi con almeno 50 vittorie sull’erba, solo Hewitt e Murray hanno inanellato un numero di successi maggiore sull’erba che sulla terra battuta. Risulta quindi paradossale come al tennista attuale numero 44 del mondo manchino proprio le vittorie sulla terra per iscriversi nel club dei giocatori con 100 vittorie su tutte le superfici.

Gli altri giocatori in attività sono invece ben lontani dal record. Andy Murray potrebbe raggiungere 100 vittorie sull’erba giocando un paio di buone stagioni, ma il suo score sulla terra battuta è da poco stato giunto a 50 successi. Tornando all’erba, non ci sono altri giocatori ancora in circuito con più di 53 vittorie in carriera. Il solo Novak Djokovic potrebbe beneficiare dell’estesione della stagione sul verde a partire dal 2015, ma per Tommy Haas i giochi sono chiusi.

Ancora una volta è evidente come, con un calendario che premia poco gli specialisti dell’erba, Lleyton Hewitt abbia saputo ritagliarsi uno spazio di grande valore esprimendosi alla grande sull’erba, ma anche sul cemento e sulla terra. Lo spazio che lo separa da un altro riconoscimento per una carriera comunque di alto livello è veramente poco. E l’ingresso nel club potrebbe giungere proprio al Roland Garros. 


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