LLODRA: “ATTEGGIAMENTO DI TSONGA NEGLI ULTIMI MESI E’ DISCUTIBILE”

Michael Llodra, nel suo libro "Jeu, set et cash", spara a zero su Jo-Wilfried Tsonga considerato come massimo responsabile dell'esonero di Clement.
giovedì, 26 Novembre 2015

TENNIS – Le turbolenze all’interno del team francese, sia lo scorso anno che nella disastrosa Davis giocata (eufemismo) quest’anno, non sono certo lontane dal calmarsi. A raccontare alcuni curiosi aneddoti è Michael Llodra, ex ‘artista’ nel doppio francese assieme al suo grande amico Arnaud Clement, quest’ultimo sollevato dall’incarico pochi mesi fa per far posto a Yannick Noah. In “Jeu, set et cash”, libro scritto proprio dal trentacinquenne parigino specialista del serve and volley, ci sono alcuni passi che vale la pena andare a sviscerare. Llodra discute ampiamente dei tre episodi che hanno scosso la Francia del tennis: la finale persa contro la Svizzera nel mese di novembre 2014, i quarti di finale persi in malo modo contro la Gran Bretagna di Murray questa estate, ma anche l’esonero senza non qualche polemica servito a Clement.

Uno dei giocatori contro cui Llodra si scaglia è sorprendentemente Jo-Wilfried Tsonga, quest’ultimo tacciato dal parigino come uno dei giocatori che nel gruppo godrebbe di troppo ‘potere’: “Il dramma in Francia è che il capitano, il cui nome è scelto dalla Federazione, dovrebbe effettivamente essere rispettato dai grandi senatori del gruppo, cosa che non è accaduto con Clement. Dal momento che uno di loro, Tsonga, è più importante dei vari Gasquet, Simon e Monfils, si arriva ad avere scompensi in fatto di equilibrio. Questo sistema deve cambiare, speriamo che con Noah il tutto possa essere sovvertito”. Spazio poi anche all’esonero (definito indegno nel libro) di Clement: “Il ragazzo non lo meritava. C’è stata una mancanza di rispetto verso di lui che ha davvero pochi precedenti, dev’essere successo qualcosa che al momento ancora non sappiamo”, ha spiegato Llodra.

Il caso di Jo-Wilfried Tsonga , considerato una delle principali cause del tracollo transalpino al Queen’s, non manca nel volume appena uscito in tutte le librerie francesi. “Jo avrebbe dovuto prendere sulle spalle la situazione ed aiutare Nico (Mahut ndr) in quello che stava diventando uno dei match più combattuti della serie. Invece non è stato così, ho notato della supponenza da parte del natio di Le Mans, lui era il più esperto, avrebbe dovuto tenere ben saldi i nervi ed invece non è stato così, coi risultati che poi tutti sappiamo. Non ci fu comunicazione tra i due, quest’ultima fondamentale se giochi un match di doppio, Nico mi guardava quasi a chiedermi di aiutarlo, era spaventato ma non fu fatto nulla”, parole e musica dell’ex vincitore a Wimbledon.

Oggi Llodra è stato arruolato nella squadra belga che affronterà, da domani, la Gran Bretagna nella finalissima Davis. “Sono qui coi cugini del Belgio aiutando loro nelle scelte che andranno ad effettuare nel delicato match di doppio contro, presumibilmente, i fratelli Murray. Penso di avere la giusta esperienza per poter consigliare Darcis, Goffin e gli altri. Spero che il mio contributo possa essere efficace, magari anche in Francia se ne renderanno conto…”, ha concluso un Llodra al vetriolo.


Nessun Commento per “LLODRA: "ATTEGGIAMENTO DI TSONGA NEGLI ULTIMI MESI E' DISCUTIBILE"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.