LONGINES FUTURE TENNIS: CORRETJA AMBASCIATORE DEL TORNEO

Per il secondo anno consecutivo il Longines Future Tennis Aces tornerà a La Défense, punto nevralgico della Parigi finanziaria.

Tennis – Un campo in terra rossa piazzato sotto l’ombra strategica dei grattacieli del quartiere La Défense e, per il secondo anno consecutivo, il torneo organizzato dalla casa orologiera elvetica Longines torna ad essere teatro di un appuntamento arrivato, oramai, all’ottava edizione e che continua a crescere sempre più. Crescita esponenziale dunque per un classico del tennis giovanile in concomitanza proprio col Garros ‘dei grandi’ e che vedrà opposti 20 ragazzi provenienti dai più disparati angoli della Terra pronti a darsi battaglia ma con ‘rispetto’, elemento chiave su cui si fonda proprio la manifestazione parigina.

Per l’Italia quest’anno sarà in gara il giovanissimo Jacopo Bilardo, forlivese di nascita e capace negli ultimi mesi di portare a casa vittorie su vittorie nei tornei juniores in giro per lo Stivale. Noi di Tennis.it lo abbiamo avvicinato proprio a margine della conferenza stampa inaugurale nella splendida cornice della Tour Eiffel: “Essere qui a Parigi proprio in concomitanza del Roland Garros ha un sapore davvero speciale, è certamente emozionante. Spero di divertirmi prima di tutto, poi se dovessi riuscire a vincere qualche match nel mio gruppo eliminatorio tanto di guadagnato. Il mio giocatore preferito? Certamente Roger Federer ma non gioco il rovescio ad una mano, sono un bimane con propensione offensiva. L’amore per il tennis è partito quasi per gioco, avevo quattro anni e mio padre, coach di basket, mi portò in un circolo vicino casa per scambiare qualche colpo. Un socio della struttura mi vide e cominciò ad insistere su questa propensione del tutto naturale verso la racchetta e adesso sono qui”. Nel girone dell’azzurro a partire da oggi ci saranno, tra gli altri, lo svizzero Raffaele Mariani ed il temibilissimo giocatore giapponese Kenta Nakamura, quest’ultimo uno dei probabili vincitori del Future Tennis Aces.

Ambasciatore della manifestazione è Alex Corretja che, certamente, non ha bisogno di presentazioni: “Sono onorato di poter essere qui e lanciare un segnale forte a questi ragazzi. Dico loro di rispettare l’avversario in ogni match che affronteranno, rispettare chi ha permesso loro di giocare questo torneo incredibile ed infine rispettare il pubblico. Ci sono troppi giocatori, anche e soprattutto giovanissimi, che hanno poche qualità morali, elemento imprescindibile per avere successo in questo sport. Io il Roland Garros l’ho solo sfiorato – ha commentato l’ex campione iberico – chissà che qui tra di voi non ci sia ben presto qualcuno in grado di sollevare la Coppa dei Moschettieri”. L’ex numero due del mondo (correva l’anno 1999), giocherà nell’atto conclusivo del torneo un doppio d’esibizione con Andre Agassi, altro ambasciatore Longines nel mondo. Un occasione imperdibile per tornare a vedere su terra rossa francese due icone del tennis mondiale che fu.

 

 


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