LORENZI VOLA IN SEMIFINALE A KITZBUHEL

L'azzurro ha battuto in tre set il tedesco Jan-Lennard Struff, al termine di un match pieno di colpi di scena

TENNIS – E’ stato un match ricco di emozioni e ribaltamenti di fronte, ma alla fine Paolo Lorenzi è riuscito a portare a casa la vittoria ai danni di Jan-Lennard Struff (6-2 5-7 7-5 il punteggio finale) staccando il pass per le semifinali del torneo Atp 250 di Kitzbuhel.

Sembrava fatta per il senese quando è andato a servire per il match una prima volta sul 5-4 del secondo set, e anche quando ha avuto la stesa occasione pure nel terzo (stavolta il parziale era di 5-3 in suo favore), ma nonostante le tante occasioni sprecate, la cosa importante rimane la vittoria, soprattutto pensando al fatto che nel terzo parziale si era anche ritrovato sotto di un break.

Nel primo set l’azzurro è partito forte, ottenendo subito un break, poi nel quinto game ne ha portato a casa un altro salendo sul 4-1 e servizio, mettendo decisamente in discesa il parziale. E anche se Struff si è riavvicinato sul 4-2 recuperando uno dei due break di svantaggio, Lorenzi ha rimesso le cose a posto strappando ancora una volta il servizio al suo avversario, prima di chiudere i conti sul 6-2 con un turno di battuta praticamente perfetto nel quale ha messo a segno anche due ace.

Nel secondo parziale però Struff ha provato a reagire, servendo bene e procurandosi due importanti palle break (una nel sesto e una nell’ottavo game), ma l’azzurro è stato bravo a salvarle e a rimanere in partita sul 4-4. Poi, nel nono gioco (molto combattuto e segnato anche da due doppi falli del tedesco), è stato Lorenzi a giocare con una maggiore aggressività, guadagnandosi due preziose palle break che gli hanno permesso di conquistare il game del 5-4 e di assicursi la possibilità di servire per il match.

Quindi, dopo il cambio di campo, l’azzurro si è procurato due match-point sul 40-15, ma incredibilmente ha accusato un passaggio a vuoto che ha permesso a Struff di annullarli entrambi e di conquistare il break del 5-5. La sfida quindi è approdata al tie-break, dopo il set-point salvato dall’azzurro nel dodicesimo gioco, e ad imporsi è stato il tedesco (7 punti a 5), nonostante i tentativi di Lorenzi che per due volte era riuscito a recuperare un mini-break di svantaggio (sul 2-2 e sul 4-4).

Poi, all’inizio del terzo e decisivo set, l’azzurro nel primo game ha dovuto salvare addirittura cinque palle break prima di riuscire a conservare il turno di battuta (al termine di una frazione tiratissima), ma dopo il cambio di campo è stato lui a portarsi sullo 0-40, e alla terza chance ha conquistato il break del 2-0. Struff però non ha mollato, portando a casa immediatamente il contro-break del 2-1 (a “zero”), e dopo aver salvato altre due palle break nel quarto game, il tedesco ha strappato nuovamente il servizio al senese, incapace di chiudere nonostante si fosse portato sul 40-15, per il momentaneo 3-2 in suo favore.

Ma i ribaltamenti di fronte non sono finiti qui, perché Lorenzi ha avuto la forza di ottenere il contro-break del 3-3, subito dopo ha giocato un game di servizio perfetto che lo ha proiettato sul 4-3 e, dopo il cambio di campo, ha recuperato dal 40-15 in favore del tedesco per ottenere un altro break, quello del 5-3 che lo ha mandato per la seconda volta a servire per il match.

Evidentemente però il “copione” di questa avvincente partita non era ancora completato, visto che Struff è riuscito a rientrare in carreggiata conquistando il break (l’ennesimo di questo incontro) del 5-4. Poi l’azzurro ha avuto un match-point (il terzo complessivo) sul 30-40 del gioco successivo, e il tedesco  in un primo momento si è salvato portando a casa il 5-5, ma nel dodicesimo game, alla seconda opportunità, l’azzurro ha portato finalmente a casa una vittoria che sembrava non voler arrivare mai, tra gli applausi del pubblico austriaco.

Ora l’azzurro, per un posto in finale, se la vedrà con Gerald Melzer, che nell’ultimo quarto di finale ha battuto il suo ben più famoso omonimo Jurgen in tre set (3-6 6-3 6-1 lo score conclusivo).

ALTRI RISULTATI KITZBUHEL

Passando poi agli altri due quarti di finale di giornata, quelli della parte bassa del tabellone, hanno staccato il pass per i quarti di finale Dusan Lajovic, che ha liquidato il russo Khachanov 6-3 6-2, e il 24enne georgiano Nikoloz Basilashvili (numero 124 del mondo), uscito vittorioso in tre set (5-7 7-6 6-3) dal match contro Adam Pavlasek.

GSTAAD

Spostandoci poi al torneo Atp 250 di Gstaad, hanno conquistato la qualificazione ai quarti di finale Dustin Brown, che ha eliminato in tre set (2-6 7-6 6-1) la testa di serie numero 4 Thomaz Bellucci dopo aver salvato anche due match-point del dodicesimo game del secondo set, Mikhail Youzhny (numero 7 del seeding), vittorioso anche lui in tre set contro il bosniaco Mirza Basic (7-5 5-7 6-3 il punteggio finale) e Robin Haase (7-6 6-4 all’argentino Horacio Ceballos).

UMAGO

Passando infine al torneo Atp 250 di Umago, la sorpresa di giornata è arrivata per mano del portghese Gastao Elias, che ha eliminato la testa di serie numero 1 Pablo Cuevas in tre set (3-6 6-3 7-6), mentre hanno staccato il pass per i quarti di finale anche Joao Sousa (numero 2 del seeding), uscito vittorioso in due set dal match contro Leonardo Mayer (7-5 7-6), Pablo Carreno Busta (6-4 6-2 al russo Teymuraz Gabashvili) e Andrej Martin, capace di battere in tre set (3-6 7-5 6-2) il connazionale e fresco vincitore del torneo Atp 500 di Amburgo Martin Klizan.

Nella foto Paolo Lorenzi (www.zimbio.com)


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