LUTHI: “IL RECUPERO DI FEDERER E’ PIU’ LENTO DEL PREVISTO”

Il coach del campione svizzero ha ha fatto suonare un campanello d'allarme sulle condizioni dell'attuale numero 4 del mondo
lunedì, 8 Giugno 2020

TENNIS – Il tennis mondiale è ancora fermo ufficialmente fino al prossimo 31 luglio, in attesa di conoscere quale sarà il destino della stagione 2020. Ma in vista dell’eventuale ripresa di tutte le attività (si lavora per il Roland Garros e gli Internazionali d’Italia tra settembre e ottobre e si aspetta una decisione definitiva in merito agli Us Open) suona un campanello d’allarme in casa Roger Federer.

Il suo tecnico Severin Luthi infatti, parlando alla televisione svizzera SRF della situazione del ginocchio del campione svizzero, ha affermato che “il recupero non sta andando come speravamo, procede un po’ più lentamente”. Federer si è sottoposto ad un intervento chirurgico in artroscopia lo scorso mese di febbraio, con l’obiettivo di risolvere dei fastidi che l’articolazione gli aveva dato nelle settimane precedenti, comprese quelle degli Australian Open dove era arrivato fino alle semifinali. Poi il diffondersi del Coronavirus ha costretto i vertici del tennis mondiale a fermare tutto e durante il periodo di quarantena Roger si è fatto vedere solo in qualche simpatica “challenge” condivisa tramite i propri canali social. Nell’ultimo mese poi Federer ha continuato a ripetere di non aver svolto allenamenti di alcun tipo visto che la ripresa delle attività era ancora lontana, ma adesso, dopo le parole di Luthi, un pizzico di preoccupazione c’è, specialmente tra i suoi milioni di appassionati. Di tempo ancora ce n’è abbastanza prima della data del 31 luglio, e la speranza è che nelle prossime settimane il ginocchio del campione svizzero possa migliorare sensibilmente, di certo però sarebbe un peccato se il circuito mondiale riprendesse e Federer non potesse essere in campo magari a Roma o Parigi. D’altra parte il prossimo 8 agosto Roger soffierà su 39 candeline, e il suo fisico naturalmente non è più quello di un ragazzino alle prime armi, ma da qui a quella data lui e tutto il suo team sperano di poter fare passi in avanti significativi sulla via del pieno recupero.

(Nella foto Roger Federer – www.zimbio.com)


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