I MILLE VOLTI DI MARA

I 31 anni della Santangelo: dalle piste di sci al centrale di Flinders Park, dai court agli studi televisivi e dalla ristorazione per vip a Porto Cervo fino ai viaggi della Fede a Medjugorje
giovedì, 28 Giugno 2012

La voce dura e profonda contrasta con gli splendidi occhi azzurri. I capelli biondi rivelano le origini trentine, ma di certo non tradiscono quelle laziali, di Latina. Il fisico filiforme, da airone, suggerisce un tennis delicato al posto del gioco aggressivo che ha permesso a Mara Santangelo di battere 4 top ten, raggiungere la posizione n. 27 del mondo e vincere un titolo del Grande Slam in doppio, il Roland Garros 2007 in coppia con Alicia Molik. Non riesci mai a inquadrarla, Mara. Spirito apparentemente inquieto e contraddittorio, verrebbe da dire; forgiato dalle difficoltà della vita già in età adolescenziale, quando ha dovuto affrontare la prematura scomparsa della madre. Ma, in realtà, la sua capacità di cambiamento coincide con quella, molto concreta, di raggiungere il successo in ogni ambito prescelto. Eclatante, al riguardo, il titolo europeo di beach tennis ottenuto, con pochi mesi di attività, durante una pausa per infortunio dal circuito Wta. Eclettica si, ma con la testa ben piantata sulle spalle.

Mara e il tennis. L’incontro della Santangelo con il tennis è precoce. Già a 5 anni la piccola Mara trotterellava sui campi dell’albergo di famiglia, in Trentino. Tuttavia la scelta della racchetta come strumento d’elezione arriva solo a 12 anni, quando l’azzurrina si laurea vice-campionessa nazionale. Fino a quel momento Mara, infatti, è anche una giovanissima promessa dello sci di fondo, consacrata dagli ottimi piazzamenti ottenuti nella Minimarcialonga e nel trofeo Topolino. Ma il suo sogno è quello diventare una giocatrice professionista e, per inseguirlo, inizia la consueta trafila fatta di sudore e gavetta nel circuito Itf. I risultati non si fanno attendere, con i successi conquistati da teen ager nei tornei di Aosta e Cuneo (2000), seguiti da Maribor (2002) e dal ricco torneo di casa a Ortisei (2003). L’approdo al tennis che conta però, arriva solo nel 2004, quando la giocatrice trentino-laziale irrompe tra le prime 100 del mondo grazie agli ottavi di finale raggiunti agli Australian Open. Solo la futura vincitrice del torneo, Justine Henin, riuscì a fermare la corsa dell’italiana, capace di far saltare due teste di serie (la spagnola Serna e la greca Daniilidou) e l’esperta austriaca Barbara Schett.

La fase centrale della carriera e il ritiro. Nel 2006 arriva il primo e unico successo in singolare nel circuito maggiore, a Bangalore, insieme al terzo turno a Melbourne e New York e al titolo di campionessa mondiale a squadre conquistato con Francesca Schiavone e Flavia Pennetta. Un successo che porta la firma dalla Santangelo grazie alla vittoria su Kirsten Flipkens nel match del 2 pari in finale. Nel 2007 una stagione giocata ancora su buoni livelli la vede raggiungere il best ranking nel mese di luglio, cogliendo scalpi prestigiosi come quelli di Jankovic, Petrova e Wozniacki. Tuttavia i problemi al piede sinistro, con cui l’azzurra conviveva da sempre e che la costringevano a giocare con plantari speciali, iniziano a tormentarla più del solito, costringendola a saltare buona parte del 2008. Dopo un primo incoraggiante rientro (2° turno a Wimbledon e successo negli Itf di Biella e Ortisei), un nuovo stop nel 2009 mette sostanzialmente la parola fine alla carriera agonistica della Santangelo. L’annuncio del ritiro dai tornei di singolare viene dato dagli schermi di Super Tennis Tv nel maggio 2010, mentre quello definitivo dall’attività agonistica arriva alcuni mesi dopo, il 28 gennaio 2011.

Il glamour e la Fede. Già prima del ritiro ufficiale la vulcanica Mara ha dato inizio alla sua nuova carriera televisiva. Commentatrice, presentatrice e intervistatrice per il canale federale, la Santangelo ha iniziato a muoversi con disinvoltura tra vip e sportivi illustri. Frequentazioni “giuste” che, probabilmente, l’hanno stimolata a lanciarsi nel mondo della ristorazione come imprenditrice. La scelta della location non è certo da osteria della porta accanto: Piazza del Principe a Porto Cervo, dove Mara inaugura il suo Prince le Restaurant. Le foto in compagnia di star e starlette proliferano sul suo profilo Facebook, ma dietro la facciata glamour la Santangelo inizia a intraprendere un percorso che stride fortemente con pose e riflettori. Un percorso fatto di spiritualità e di Fede, iniziato con il calvario degli infortuni e incoraggiato dall’incontro con il giornalista Paolo Brosio, che la porta a vivere l’esperienza mistica di Medjugorje. “Non c’è mondiale o torneo vinto che possa esser paragonato all’aver trovato Dio ed in questo caso la Madonna nel proprio cuore“, ha dichiarato l’ex giocatrice azzurra sul proprio sito.

Difficile dire, alla luce di un cammino così variegato, quali sfide e quali percosi attendano ancora la Santangelo. Nel giorno del suo compleanno non resta che augurarle di continuare seguire le sue molteplici inclinazioni, certi che saprà coltivarle col consueto successo. Buon compleanno, Mara.


Nessun Commento per “I MILLE VOLTI DI MARA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • MARA SANTANGELO, LA CADUTA E LA RISALITA E' il compleanno di Mara Santangelo, oggi 34enne, prima tennista italiana della storia a vincere un torneo dello Slam (in doppio). La fede, la forza e il coraggio l'hanno aiutata a […]
  • DOPPI AUGURI MARA! Pochi giorni dopo l'annuncio dell'addio al tennis in singolare, Mara Santangelo compie ventinove anni. Nel farle gli auguri per la sua carriera di doppio e per le attività extra-sportive, […]
  • MARA SANTANGELO: TE LO PROMETTO Dall’olimpo del tennis mondiale, raggiunto per mantenere una promessa fatta a sua madre, fino all’incontro con la fede avvenuto dopo il viaggio a Medjugorje. Mara Santangelo racconta […]
  • IBI17, MARA SANTANGELO E IL SUO NUOVO LIBRO “MATCH POINT” Un libro che stimola a inseguire i propri sogni, a crederci veramente, perché non si è da soli. Questo è il nuovo libro di Mara Santangelo che ha presentato ai giornalisti il suo nuovo […]
  • L’ANTICO TIRO A VOLO CELEBRA LA DONNA NELLO SPORT Lo splendido scenario del Circolo capitolino ha ospitato la consegna del "Premio Donna Sport 2013" organizzato dal Panathlon Roma. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha premiato […]
  • IL RICONOSCIMENTO DEL FORO ITALICO PER LO SCUDETTO DEL TC PRATO Il Club biancazzurro è stato premiato nel corso della Festa delle Stelle, il tradizionale gala romano di fine anno organizzato dalla Fit, per il titolo nazionale femminile conquistato a Rovereto

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.