MARIA SHARAPOVA, SLITTA AD OTTOBRE LA SENTENZA DEL TAS

L'udienza di appello del Tribunale per l'arbitrato dello sport legata alla squalifica di due anni per la vicenda "meldonium" è stata spostata ad ottobre
mercoledì, 14 Settembre 2016

TENNIS – Non sembra avere fine la vicenda legata al caso di positività al Meldonium di Maria Sharapova. O per lo meno continua ad allungarsi, visto che la sentenza del Tribunale di arbitrato sportivo in merito all’appello presentato dalla cinque volte campionessa di tornei del Grande Slam arriverà nella prima settimana di ottobre, e non più il 19 settembre come come stabilito alcune settimane fa.

In un primo momento addirittura la sentenza era attesa per il 18 luglio, tanto che la tennista russa aveva dichiarato di avere la speranza di giocare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ma il Tas aveva fatto slittare il suo pronunciamento proprio al 19 settembre, motivando la decisione con la necessità di dover acquisire ulteriori informazioni sul caso, facendo svanire così il suo sogno a cinque cerchi.

Si allunga ancora di più quindi l’attesa di Maria Sharapova, che durante un controllo effettuato agli ultimi Australian Open era stata trovata positiva al Meldonium, una sostanza aggiunta dalla Wada, agenzia mondiale antidoping, alla lista di quelle proibite lo scorso primo gennaio, ritenendola un modulatore metabolico che aumenta la resistenza degli atleti e riduce il tempo di riabilitazione dopo gli infortuni.

Masha era stata sospesa da tutte i tornei a partire dal 12 marzo, quando era ancora la giocatrice numero 7 del ranking mondiale, in attesa dei provvedimenti della federazione internazionale, e l’8 giugno era arrivata la pesante squalifica di due anni, verso la quale la tennista russa aveva presentato ricorso, ma adesso l’unica cosa che sta ottenendo è un allungamento dei tempi relativi alla sentenza.

La speranza sua e di tutto il suo entourage naturalmente è quella di ottenere uno “sconto” importante rispetto ai due anni di squalifica, anche perché la Sharapova ha sempre dichiarato di voler tornare a giocare, e visto che sono già passati alcuni mesi ,magari la russa spera di tornare in campo già nel 2017. Se invece il Tas dovesse confermare la sentenza dell’8 giugno, allora l’arrivederci sarebbe al 2018.

(Nella foto Maria Sharapova www.zimbio.com)


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