MARTINA HINGIS, CACCIA AI DOPPISTI PER RIO

Senza Federer nel doppio misto e dopo il forfait della Bencic in quello femminile, Martina Hingis è costretta a correre i ripari per salvare le Olimpiadi
mercoledì, 3 Agosto 2016

TENNIS – Dopo una carriera stellare nel mondo del singolare femminile, la sua concentrazione si è da tempo spostata sul doppio, anche in vista dell’appuntamento di Rio de Janeiro in programma tra pochi giorni. Eppure, Martina Hingis dovrà reinventare la sua partecipazione alle Olimpiadi, apponendo due toppe su altrettante categorie in cui sarà impegnata durante la sua permanenza in Brasile.

La sfortuna che ha colpito la Svizzera nel corso delle ultime settimane, in un certo senso, colpisce anche chi non è costretto al riposo per infortunio. È proprio il caso dell’ex numero uno del mondo, che avrebbe dovuto prendere parte al doppio femminile con Belinda Bencic e al doppio misto con Roger Federer. I due stop per infortunio dei suoi partner le impongono una revisione dei piani, cercando all’interno delle due Nazionali, maschile e femminile, gli adeguati sostituti per cominciare la campagna olimpica.

In realtà, non c’è molto da scegliere. A parte Viktorija Golubic, Timea Bacsinszky è la maggiore indiziata, che però in passato ha già manifestato la sua volontà di disputare il doppio misto con Wawrinka, vista la contemporanea scelta della coppia Federer-Hingis. Ma anche “Stan” ha annunciato da poche ore il suo forfait in vista di Rio a causa di alcuni problemi alla schiena. A questo punto il team svizzero appare davvero ridotto all’osso.

La stessa Hingis ha esposto il suo dispiacere per la situazione che si è venuta a creare alla vigilia di Rio de Janeiro: “È un peccato che Federer e la Bencic non possano prendere parte alle Olimpiadi – ha detto ai media svizzeri – e mi dispiace soprattutto per il lungo stop di Roger. Mi sarebbe piaciuto averlo come compagno a Rio, ma sono certa che questo periodo di recupero gli permetterà di ritrovare la migliore condizione. Gli auguro una pronta guarigione ed un rapido ritorno in campo“.

Per Martina si tratterebbe del quinto forfait consecutivo in una manifestazione olimpica. L’unica partecipazione che può vantare è quella di Atlanta 1996, a nemmeno 16 anni, dove però non andò oltre il primo turno sia in singolare che in doppio. Sydney arrivò in un momento complicato dal punto di vista fisico, Atene e Pechino coincisero con il periodo del ritiro, mentre a Londra non si è sentita pronta per tornare in campo: proprio quattro anni fa, tra l’altro, avrebbe formato la coppia con Roger Federer che è svanita soltanto qualche giorno fa. La maledizione delle Olimpiadi dura dal 2000, è il momento di interromperla, ma restano tanti i dubbi sui tornei che disputerà e su quali saranno i suoi partner.


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