MATTEO DONATI BRILLA SUL GOLFO

Impresa di Matteo Donati che elimina, al Challenger di Napoli, il numero uno del seeding Andrey Golubev. Prima vittoria per il giovane piemontese contro un top100. Il futuro? "Vincere magari uno Slam".
mercoledì, 8 Aprile 2015

TENNIS – Al Challenger di Napoli, torneo dotato di un montepremi di 125mila dollari più ospitalità, il ventenne piemontese Matteo Donati fa l’impresa della giornata battendo il numero uno del seeding, il kazako Andrej Golubev, in tre set: 6/7 (3) 6/4 6/2. Personalità, grinta e tanta fame, sono queste le caratteristiche che spiccano guardando la nuova stella del tennis italiano. Il match vinto oggi, sotto il sole di Napoli, è la chiara dimostrazione di come si possa giocare bene al tennis nonostante un fisico non esattamente prestante come quello del più quotato kazako.

Davanti al taccuino di Tennis.it, nel post match Matteo gonfia il petto, predicando ad ogni modo tanta umiltà per quello che potrebbe essere, davvero, il suo torneo: ” E’ stata una bellissima vittoria. Era un match difficile perché io ed Andrej ci conosciamo molto bene e non è stato facile trovare la chiave giusta per sbloccare la partita. Siamo, peraltro, molto amici e per tutta una serie di fattori la vittoria di oggi assume una valenza speciale. Sono riuscito a stare tranquillo, nonostante nel primo set, avanti di un break, abbia smarrito la bussola concedendo al mio avversario il gioco. Poi tutto è andato per il verso giusto e, grazie anche alla ritrovata aggressività, sono riuscito a far mio sia il secondo che il decisivo terzo set. Il clima qui a Napoli? Che dire, è sicuramente un torneo organizzato in modo impeccabile, avevo già provato queste sensazioni da spettatore in Davis Cup lo scorso anno, ma giocare è tutt’altra storia. Spero di bissare il successo di oggi nei prossimi giorni e continuare nel mio processo di crescita. Dopo Napoli? Sperando di continuare a far bene qui, le prossime tappe saranno Vercelli, Torino e le pre-qualificazioni al Foro Italico e poi da lì, a seconda dei risultati che otterrò, programmerò il proseguo di stagione”. Matteo Donati ha le idee ben chiare anche quando si parla di ‘idoli’ adolescenziali: “Sono cresciuto con le immagini delle splendide vittorie di Rafa Nadal, ma come stile di gioco cerco di emulare Andy Murray”.

Il suo prossimo avversario sarà Andrea Arnaboldi che, sul centrale partenopeo, ha eliminato l’ex numero 25 del mondo, Filippo Volandri. Derby tutto italiano che non ha tradito le attese. Due ore e mezza vissute sempre sul filo dell’incertezza, poi la stanchezza del livornese ha ceduto il passo alla maggior freschezza fisica del ventisettenne milanese. “Riuscire ad entrare tra i primi cento del mondo sarebbe un passo importante per la mia carriera. Adesso giocherò contro Donati che sta esprimendo un tennis di qualità, sarà ancora una volta un match molto duro” – ha commentato il lombardo.

Gli altri incontri della giornata hanno visto grande protagonista, tra gli altri, Nikoloz Basilashvili. Il georgiano ha sconfitto il qualificato francese Musialek in due set 7/6 (2) 7/6 (0). Ruben Ramirez Hidalgo ha superato, contro i favori del pronostico, il talento serbo Krajinovic in due set 6/2 6/2. Vittoria anche per Munoz-De La Nava contro l’italiano Federico Gaio col punteggio di 6/2 5/7 6/2.

 

Photo Credit: Pierfrancesco Accardo


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