MATTEO VIOLA, ESORDIO VINCENTE

ORBETELLO. Matteo Viola esordisce battendo Pashanski e adesso se la vedrà con il greco Angelinos: "Spero di ripetere il bel torneo dello scorso anno"
mercoledì, 25 Luglio 2012

Qualcosa è cambiato. Il Matteo Viola che nel III° «Bellaveglia» arrivò in punta di piedi, facendo vittime illustri partita dopo partita, fino a giungere al cospetto del «principe» Volandri, non è quello che ieri ha fatto capolino al Ct Orbetello, (con)vincendo subito. Tornare da vicecampioni comporta qualche «obbligo» in più, nei confronti del pubblico ma soprattutto nei confronti di sé stessi.

Ciao Matteo, diciamo che ormai ci conosciamo quasi bene, visto che l’anno scoro sei rimasto in riva alla laguna tutta la settimana…
Eh sì, è stata davvero una bella esperienza, sono arrivato in finale dove Volandri mi ha battuto, ma ho un ricordo speciale perché si è trattato comunque di un grande risultato dopo la finale raggiunta qualche mese prima a Caltanissetta. Ma qui a Orbetello il tabellone era durissimo, ho eliminato quattro grandi giocatori e pur perdendo alla fine è stata per me un’esperienza fondamentale che mi è servita ad acquisire consapevolezza dei miei mezzi. Anche per questo motivo, sono tornato molto volentieri.

Orbetello a parte, il 2011 è stato per te un anno da ricordare.
In effetti, dopo Caltanissetta e Orbetello non mi sono fermato e ho chiuso l’anno molto bene, vincendo a novembre il mio primo Challenger a Guayaquil, in Ecuador.

Come sta andando il 2012?
Diciamo che è iniziato con un esperienza nuova. A gennaio sono entrato nel main draw degli Australian Open dopo tre turni qualificazione, sono uscito al primo turno ma devo ammettere che mi sono adattato molto bene a giocare sul cemento… così bene che non è stato facilissimo riabituarsi subito a giocare al meglio alla terra rossa!

A proposito di campi, hai notato differenze rispetto all’anno scorso?
Veramente no, almeno il centrale mi è sembrato buono come l’anno scorso. L’unica incognita potrebbe essere il vento, ho saputo che nei giorni scorsi soffiava molto forte e non è una cosa buona perché quando è così possono rovinarsi delle palle bellissime. Fortunatamente quando ho giocato non c’è stato nessun problema in questo senso. Infatti, con Pashanski non hai tradito le attese e ti sei guadagnato subito gli ottavi di finale. Credo di aver giocato molto bene, è stata una partita intensa, assolutamente di livello. Prima d’ora non avevo mai giocato con Pashanski, ma già lo conoscevo e come mi aspettavo si è dimostrato un avversario ostico, tecnicamente molto valido in particolare sul rovescio. All’inizio il campo era un po’ lento per via della pioggia, poi gradualmente si è velocizzato e alla fine è andato tutto bene.

Un turno non fa un torneo, ancora la strada è lunga e nei prossimi giorni si annuncia un gran caldo. Come stai fisicamente?
Devo ammettere che sono arrivato a Orbetello un po’ stanco, ma siccome dopo questo torneo mi prenderò una settimana di riposo ho intenzione di giocare al massimo, di dare tutto per migliorare il pur ottimo risultato dell’anno scorso.

Qualche giorno di riposo non fa mai male, anche per un professionista come te. E dopo?
Voglio ricaricare un po’ le batterie perché ad agosto ricomincerò da San Marino, poi andrò a Cordenons e successivamente mi aspettano le qualificazioni degli Us Open. Ma adesso quello che conta è dare il massimo qui in questa settimana, già mi sono trovato bene e sarei davvero contento di ripetermi in questo circolo.


Nessun Commento per “MATTEO VIOLA, ESORDIO VINCENTE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • CARICA LATINA Orbetello. Avanzano Bautista-Agut, testa di serie numero 1, e Gianluca Naso. Nel doppio vittoria per la coppia Di Mauro-Vagnozzi.
  • VIETATO SBAGLIARE Orbetello. Un super Matteo Viola e un Alessio di Mauro bravo e fortunato approdano alle semifinali e oggi se la vedranno con Dusan Lajovic e Roberto Bautista-Agut.
  • LORENZI VINCE IL DERBY Ad Orbetello Paolo Lorenzi supera il corregionale Matteo Trevisan in tre set, in un match a tratti molto spettacolare. Avanzano ai quarti di finale anche Andujar, Donskoy e Haase
  • ORBETELLO: AVANTI CRUGNO E GIALLO La prima giornata del torneo challenger di Orbetello ha visto due azzurri superare il primo turno: Gianluca Naso e Marco Crugnola hanno vinto il proprio incontro senza difficoltà. Esce a […]
  • DI MAURO/MOTTI CAMPIONI DEL DOPPIO Ad Orbetello Alessandro Motti e Alessio Di Mauro vincono il torneo di doppio, in attesa della finalissima tra Pablo Andujar e il francese Roger-Vasselin
  • ANDUJAR COME UN TRENO Pablo Andujar conquista il ricco challenger di Orbetello superando in finale 6-4 6-3 il transalpino Edouard Roger-Vasselin. L'approdo ai top-100 è vicinissimo

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.