MEDVEDEV: “LA FINALE DEGLI US OPEN MI BRUCIA DI PIÙ”

Il tennista russo ha ammesso che la sconfitta agli US Open 2019 gli ha bruciato di più rispetto a quella degli Australian Open
lunedì, 22 Febbraio 2021

Tennis. La finale degli Australian Open 2021 non ha sorriso a Daniil Medvedev, che ha dovuto rimandare ancora una volta l’appuntamento con il suo primo Slam in carriera.

Il giovane russo è stato travolto da Novak Djokovic racimolando appena nove game complessivi. Durante la conferenza stampa post-match, il tennista di Mosca ha analizzato con grande lucidità l’esito della partita.

La finale dello US Open mi brucia di più perché ho avuto molte più chance di oggi, ma mi fa stare bene il fatto che ho provato sempre a dare il massimo.

Non sono molto contento di quello che ho fatto. Mi sembrava di aver dato il massimo, ma non è così. […]

Non puoi essere al 100% per 365 giorni all’anno, ma il motivo per cui sono diventato più professionale da qualche anno è che do sempre il meglio, mangio meglio, mi alleno meglio e cose del genere. Per questo non avrò mai rimpianti, qualsiasi cosa farò nella mia carriera.

La parte migliore del tennis è che quando vinci un torneo, se c’è un torneo la settimana successiva e perdi, in qualsiasi turno, nemmeno ti ricorderai di aver vinto prima“ – ha dichiarato Medvedev.

L’esito del primo set ha inciso sull’andamento della sfida: “Quando perdi un primo set molto duro è sempre positivo trovare il break subito, ti fa dimenticare il primo set. 

Pensavo fosse il momento del cambio di marcia ma mi sono trovato sotto 1-4 praticamente subito.

Tornando indietro, avrei dovuto servire un ace in più o un vincente di dritto in più. Allo stesso tempo lui rimetteva tutto in campo, era aggressivo e faceva vincenti quando servivano. Come detto prima, è stato il migliore in campo oggi. Senza dubbio“.


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