MENO WILD CARD AI BRITANNICI A WIMBLEDON PER MIGLIORARE

La Federazione Britannica sembra sul punto di cambiare i requisiti richiesti ai propri giocatori per usufruire di una wild card per il torneo di Wimbledon. In questo modo, la LTA, spera di stimolare i propri rappresentanti a conseguire risultati migliori per essere al via dello slam di casa
sabato, 15 Novembre 2014

Tennis. (Londra) La federazione tennis inglese, anche nota come Lawn Tennis Assosciation (LTA ndr.), sta valutando l’opzione di diminuire drasticamente l’emissione di wild card in favore dei giocatori britannici per spingerli a diventare tennisti migliori. Fino ad oggi, infatti, era possibile aggiudicarsi un posto di “diritto” all’interno del più prestigioso torneo di tennis al mondo solo avendo due requisiti fondamentali : essere di nazionalità britannica, ed avere una classifica ricompresa tra le prime 250 posizioni del ranking mondiale.

Gli organizzatori di Wimbledon, fino ad ora, sono sempre stati contenti di accogliere le raccomandazioni della federazione, elargendo lascia passare ai giocatori sponsorizzati dalla LAT, ma a parere di molti le cose sono destinare a cambiare radicalmente nelle prossime edizioni dei Championships. Quindi per poter accedere con Wild Card al tabellone principale dello slam di Church Road bisognerà essere classificati almeno nelle prime 200 posizioni del ranking. Se i requisiti necessari a ricevere l’invito dovessero effettivamente variare rispetto al passato, allo stato attuale delle cose, l’unico giocatore nel circuito maschile che potrà far parte del gruppo di prescelti per disputare il più prestigioso torneo su erba del mondo sarebbe Liam Broady (nella foto), che, grazie ad una eccezionale condizione di forma, negli ultimi mesi è riuscito a spingersi fino alla posizione 188.

Per quanto riguarda le donne,  Heater Watson ha una classifica sufficiente al momento, per accedere senza aiuti al main drawmentre  le sue connazionali Laura Robson (attualmente infortunata), la sorella di Broady, Naomi e Johanna Konta, che sono posizionate tra le migliori 200  potrebbero essere agevolare dalle wild card, per accedere al torneo. anche considerando che gli inviti per il main draw ultimamente sono gestiti più da Wimbledon in autonomia, piuttosto che dalla LTA.

Certo è che, Wimbledon a parte, se guardiamo nel complesso la situazione dei giocatori di nazionalità britannica possiamo affermare che non se la passano bene né in ambito maschile, dove ci sono solo 8 ragazzi piazzati sopra la posizione 300, né in ambito femminile, dove al momento ci sono addirittura solo 3 giocatrici, comprese nella top 300.

 


Nessun Commento per “MENO WILD CARD AI BRITANNICI A WIMBLEDON PER MIGLIORARE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.